Stoker e Holmes,Dall’autrice della Saga dei Gardella, Colleen Gleason, una nuova, appassionante serie tra giallo e fantasy sullo sfondo di una Londra steampunk che non ti aspetti.

Oggi vi voglio parlare di una saga che ho scoperto poco prima dell’estate e che mi ha entusiasmato molto!!!!

Si tratta della saga di Colleen Gleason intitolata Stoker & Holmes, che conta 5 libri, di cui solo due attualmente pubblicati in Italia (ma il 3° libro dovrebbe arrivare presto). Sono una fan della Gleason dai tempi della saga dei Gardella, di cui ho ampiamente parlato in questo blog negli anni passati; era una saga che mi aveva davvero coinvolto, pur non essendo io una fan sfegatata dei libri di vampiri, ma l’avevo acquistata proprio perchè parlava di cacciatori e non solo di vampiri, e questa particolarità aveva fatto scattare la scintilla! Ho continuato a seguirla anche con il seguito spin-off, ambientato nella Chicago degli anni 20, dove ritrovavamo una discendente di Victoria Gardella, Macey, alle prese con i vampiri nel Nuovo Continente. Seppur carina, la saga di Macey non mi aveva fatto impazzire come la pecedente. Quando lessi di questa nuova saga rimasi un po’ perplessa sull’accostamento dei nomi che leggiamo in copertina, ma una volta letto il primo libro, sono caduta di nuovo in trappola!!!

Il caso dello scarabeo meccanico.

Evaline Stoker e Mina Holmes non credevano avrebbero mai seguito le orme dei loro parenti famosi. Ma se sei la sorella di Bram Stoker e tuo zio è Sherlock Holmes be’, dare la caccia ai vampiri e risolvere misteri ti viene… naturale.
E quando una ragazza viene trovata morta e di un’altra non si hanno più notizie, nessuno è più qualificato di loro per lanciarsi nelle indagini!
La coraggiosa Evaline e la razionalissima Mina dovranno dunque superare la loro rivalità, destreggiarsi tra le avances di tre misteriosi gentiluomini e risolvere il caso, avendo a disposizione un solo indizio: uno bizzarro scarabeo egizio.
La tensione è alle stelle, i paletti affilati e le armi pronte: se Stoker e Holmes non riusciranno a scoprire quale minaccia incombe sulle più belle fanciulle dell’alta società londinese… le prossime vittime potrebbero essere loro!

Dunque, in questo primo volume ritorniamo indietro nel tempo, in una Londra vittoriana, ma non è una Londra reale, siamo infatti in una Londra steampunk, abbiamo sempre un collegamento con i Gardella, e ci sono tutti gli ingredienti che tanto avevo amato nei libri precedenti dell’autrice!

Come dicevo all’inizio rimasi un po’ perplessa, ma poi complice anche il fatto che da un paio di anni ho scoperto il mondo steampunk e mi diverto ad indossare quel genere di vestiti ho deciso di acquistare questo libro, e devo dire che è stata una scelta azzeccata! Mi è piaciuto davvero molto, ho ritrovato la Gleason con la sua scrittura avvincente e scorrevole, che mi aveva appassionato e conquistato con la saga di Victoria, personaggio che comunque è sempre presente nei suoi scritti, perché anche qui viene menzionata più volte e una delle protagoniste è una sua discendente. Evaline Stoker infatti, oltre ad essere la sorella
minore di Bram Stoker il noto scrittore creatore della figura letteraria del vampiro più conosciuto della storia, è anche discendente della famiglia Gardella, cacciatori di vampiri. Ragazza alla moda e inserita nella società, cacciatrice di vampiri, ma con la debolezza della vista del sangue(d’altronde i vampiri quando vengono trafitti non sanguinano, ma Evaline è incappata in qualche inconveniente del mestiere), spavalda e impulsiva, è tutto il contrario di Mina Holmes, figlia di Mycroft Holmes e nipote del famoso investigatore di Bakeer Street, solitaria, dedita ai suoi studi ed esperimenti e dalla mente brillante e acuta come il padre, e il suo famoso zio. Con un’eredità così, le due ragazze vengono contattate da un’altro personaggio ben noto agli appassionati di Sherlock Holmes, Irene Adler, e poste direttemente al servizio della Corona inglese,
per scoprire chi e perchè sta rapendo e uccidendo delle ragazze di buona famiglia, facendo passare le morti per suicidio. Unico indizio che collega le fanciulle uno scarabeo egizio meccanico.
Con capitoli alternati dal punto di vista prima di Mina e poi di Evaline, ci ritroviamo in una Londra “a vapore” fumosa e tetra, dove un culto misterico egizio seduce le giovani londinesi, dove fanno capolino anche i viaggi nel tempo, tra pizzi, bustini e strane invenzioni
meccaniche, e dove assisteremo alla crescita e anche alle cadute di entrambi le protagoniste (devo dire che Evaline in particolare, con le sue debolezze mi è piaciuta molto, forse persino più della sua ava Victoria), coadiuvate nelle loro indagini da personaggi maschili interessanti, come la Gleason sa crearne, ma che almeno in questo primo capitolo restano un po’ defilati, lasciando campo alle due protagoniste femminili.
Il libro è chiaramente una sorta di introduzione per una saga più ampia, anche perchè molte cose restano in sospeso, come la storia del viaggio nel tempo e anche il mistero su chi sia il perfido antagonista delle giovani (io ho una supposizione, ma non saprei, mi pare troppo contorta la cosa).

Il Mistero della sfera di cristallo.

Evaline Stoker e Mina Holmes non credevano avrebbero mai seguito le orme dei loro parenti famosi.

Ma, dopo il caso dello scarabeo meccanico, non vedono l’ora di aiutare di nuovo la Principessa Alix, stavolta con un problema che la tocca personalmente. Una sua amica, la diciassettenne Willa Ashton si è fissata con i medium e le sedute spiritiche e sostiene che sua madre le parli dall’aldilà. Mina è assolutamente certa che la giovane sia vittima di una truffa, mentre l’istinto di Evaline le suggerisce che, all’opera, ci sia qualcosa di ben più tetro e sovrannaturale. La lista delle coincidenze si allunga… un omicidio inaspettato, il ritorno dei vampiri a Londra e un misterioso oggetto magico… che tutto sia collegato?Come dice sempre lo zio Sherlock, le coincidenze non esistono: serviranno tutto l’acume di Mina e la forza di Evaline per combattere le oscure minacce che si muovono sotto Londra.

Così come il capitolo precedente, anche questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine in un crescendo di emozioni! Ritroviamo tutti i personaggi, le nostre due eroine, che collaborano,
anche se tra loro c’è sempre un po’ di diffidenza, perchè in ogni caso sono due caratteri completamente opposti. Mi piace molto il fatto di avere due protagoniste, invece che una, così estremamente diverse tra loro, l’una che sfrutta la sua intelligenza e l’altra la sua forza. Ritroviamo i tre personaggi maschili che caratterizzano la storia, il giovane Dylan Eckhert, viaggiatore del tempo, dolce e spaesato, che suo malgrado e senza sapere come, si ritrova catapultato in questa realtà, e che viene aiutato da Mina ad ambientarsi in questa sua nuova dimensione, l’inflessibile ispettore Ambrose Grayling, che si scontra spesso con Mina durante le varie indagini ( e qui abbiamo un bel triangolo che mi fa andare in brodo di giuggiole :p ), e il misterioso e affascinante Pix (Colleen, ma come fai a creare questi personaggi? :D) che appare ( e scompare) in supporto, di Evaline. Mentre le due giovani cercano di dipanare il caso, assistiamo anche al ritorno dei vampiri a Londra, al dipanarsi della storia di base che lascia in sospeso il
mistero dal primo volume, abbiamo qualche indizio in più, ( ma per me sempre troppo poco :p) su personaggi scomparsi dalla vita delle nostre eroine, ma che per loro erano dei punti di riferimento, e infine abbiamo un colpo di scena che ci lascia con il fiato sospeso per il libro seguente e la voglia di saperne di più. Anche questo libro è caratterizzato dall’ alternarsi dei punti di vista delle due ragazze, cosa, che in genere mi lascia un po’ infastidita nei libri, ma poi se la storia diventa avvincente come questa non mi disturba neanche più di tanto. Come gli altri libri della Gleason che ho tanto amato, le caratteristiche per affascinare il lettore ci sono tutte, lo stile è scorrevole e frizzante, la fantasia dell’autrice nel creare questo mondo steampunk alternativo alla realtà storica a cui eravamo abituati con i Gardella, ha dato vita ad una descrizione di Londra davvero affascinante, è anche divertente leggere di tutte le strane invenzioni che portano, nascoste tra i comunque sempre voluminosi abiti, le nostre eroine.

Insomma, una saga che mi sta davvero piacendo molto, infatti non vedo l’ora di avere il 3° volume tra le mani, anche perchè conoscendo la Gleason, i suoi libri vanno sempre più in crescendo. Tra l’altro, vi svelo un piccolo retroscena: a settembre ho avuto il piacere di conoscere – durante il RARE una manifestazione firmacopie con varie scrittrici romance – l’autrice a la sua traduttrice italiana, Irene Montanelli, che è stata pazientissima e gentilissima nel tradurre tutto quello che avevo da dire a Colleen dopo dieci anni che aspettavo questo momento ( bhè, la storia di Sebastian Vioget, non mi è mai andata giù del tutto, diciamocelo, era un tarlo che mi portavo dietro da anni!!! :p ), e mi ha detto che tra tutti i libri, quello che le è piaciuto di più tradurre è stato proprio il 3°, quindi questa cosa mi ha messo addosso ancora più curiosità!!! Anche Colleen è stata carinissima con tutte le sue lettrici, paziente nel firmare tutte le copie che avevamo portato, e ascoltare quello che avevamo da dirle, e non dimenticherò mai quell’ abbraccio che ci siamo scambiate quando sono ripassata per la seconda volta al suo banco per salutarla, prima di andar via dalla manifestazione, perchè lei non lo sa, ma la lettura della saga dei Gardella, anni fa, mi ha aiutato, in un momento particolare della mia vita, ad evadere un po’ con la mente dalle difficoltà quotidiane.

A volte, anche dei libri che possono essere giudicati “leggeri”, aiutano a superare le difficoltà, quindi grazie Colleen, e non vedo l’ora di continuare a leggere le avventure di Mina ed Evaline! 🙂

il bacio del vampiro.l’ultimo capitolo della saga dei Gardella.

“I vampiri della Gleason non sono giovani,carini e vegetariani,ma terribili e famelici avversari dotati di abilità e forza sovrumane e portati alla violenza. Finalmente ci troviamo di fronte ad una protagonista,che invece di innamorarsi di un vampiro,non esita a colpirlo con paletto e acquasanta” Fantasy magazine

 

Mai sintesi fu più perfetta per spiegare il perchè di quanto mi sia piaciuta questa saga…fino ad un certo punto.Eh si,perchè purtroppo alla fine anche la Gleason ha ceduto.Ha ceduto alla moda del vampiro che tanto spacca adesso,sexy,intrigante,con una missione da compiere e bevitore di sangue animale e non umano.E mi ha un pò deluso,onestamente.Infatti alla fine di questo libro ero molto combattuta tra lo scegliere se il libro mi fosse piaciuto o no.Il libro mi è piaciuto,così come tutti gli altri(ma mai quanto il 2° e il 3° che per me rimangono i più belli) ,la storia mi è piaciuta molto,i personaggi ormai mi sono entrati nel cuore,il finale per quanto riguarda due di loro è quello che mi auspicavo fin dall’inizio,ma per un terzo personaggio no…sinceramente lì mi sarei aspettata qualcosa di diverso e son rimasta con un po’ di amaro in bocca.

Ma andiamo con ordine:la storia riprende un paio di settimane dopo la fine del 4° libro in cui i nostri hanno inflitto una sonora sconfitta a Lilith che con la coda tra le gambe ha abbandonato Londra rifugiandosi nel suo rifugio tra le montagne in Romania.

La nostra eroina Victoria all’inizio di questo libro è alle prese con i problemi di tutte le comuni mortali della sua età,ovvero problemi di cuore.Dopo la focosa notte di passione passata con Max ha capito chi è in realtà l’uomo che ama e con cui vorrebbe passare il resto della sua burrascosa vita di Cacciatrice.Il problema è che Max,come ha tenuto più volte a sottileneare anche il bel Sebastian,infatuato perso di Victoria e ostinato a non perderla,non la vuole,ha paura che un suo coinvolgimento con Victoria possa scatenare su di lei le ire di Lilith e possa metterela in pericolo.Figuriamoci se Illa Gardella ,il capo di tutti i Cacciatori,la donna più forte del mondo, ha paura di tutto questo.E così tra qualche schermaglia e qualche parola pungente,alla fine il buon Max capitola decidendo di cedere all’amore che prova,tra l’altro da tempo non indifferente,per la bella Victoria.E qui scatta l’applauso,finalmente per la scelta di Max e soprattutto per la descrizione delle sue performance amorose che farebbero rosicare Rocco Siffredi.

Nel frattempo cosa succede,una nuova minaccia incombe sulla razza umana:demoni..tanti tanti demoni che addirittura rapiscono Wayren la saggia amica di Victoria nonché una specie di guida spirituale dei cacciatori.Dopo una furibonda battaglia i nostri liberano l’amica,che si viene a scoprire essere un angelo( e il sentore che non fosse tutta umana c’era già da qualche libro) e attraverso la sua vasta conoscenza scopre che è stato aperto un portale da cui i demoni si riversano sulla terra.La nuova missione dei nostri sarà di chiudere questo portale,che si trova vicino Praga,e rispedire i demonietti da dove son venuti.

Per fare ciò i cacciatori hanno bisogno di alcune cose: una sfera che si trova in fondo ad un lago protetto da un terribile incantesimo;i 5 anelli di Jubai,ovvero anelli di rame che Lilith aveva donato ai suoi più fedeli guardiani.Infilandosi tutti e 5 gli anelli in un’unica mano la si può immergere nello stagno senza conseguenze e recuperare la sfera.

I cacciatori possiedono 2 anelli,uno dei quali fu recuperato da Victoria e Sebastian all’inizio del 4° libro,un terzo lo ha una vampira a Praga che Sebastian conosce molto bene,e gli altri due c eli ha Lilith in persona.A qusto punto urge stringere una disgustosa quanto utile alleanza con la regina dei vampiri,anche perché i vampiri e i demoni son nemici giurati da sempre.

I nostri partono alla volta della Romania intenti a recuperare gli anellie  a portare a termine la missione.Nel frattempo Max decide di sottoporsi nuovamente alla prova per diventare cacciatore ,per riacquistare i suoi poteri in modo da essere di nuovo quello che era una volta,per non mettere a rischio la sua vita e quella di Victoria.Ma questo vorrà anche dire attirare nuovamente su di se le attenzioni della regina dei vampiri che nutre una vera e propria ossessione per il bel cacciatore.

Tra una preoccupazione di Victoria per la prova di Max,il recupero del 3 anello ecc la storia va avanti.In tutto questo c’è il nostro caro Sebastian che raggiunge vette di drammaticità che non mi sarei aspettata.Il biondone infatti ,oltre a non rassegnarsi per la perdita di Victoria,rendendosi anche un po’ ridicolo in certe occasioni, è tormentato da incubi e sensi di colpa che riguardano Giulia,la sua fidanzata che lui uccise dopo essere stata trasformata in vampira,che inoltre era anche la sorella di  Max.Insomma sto Max per il povero Sebastian è un po’ un incubo:gli fa vampirizzare la ragazza e poi gliene frega un’altra.Ma d’altronde Sebà si capiva fin dall’inizio che tra te e Vic non era cosa.Dopo una commovente conversazione con Wayren Sebastian acquisisce del materiale da leggere,delle profezie che riguardano i Gardella e ne scopre una che più o meno dice che un qualcuno dall’anima gravata da una macchia nera sarebbe stato il salvatore nel nuovo mondo e alla fine della lunga promessa la sua missione sarebbe compiuta e le anime dei suoi cari sarebbero state salve. Ovviamente Sebastian spera che questo eroe sia Max…che bello sarebbe stato per lui spedirlo oltreoceano e potersi tenere Victoria per se..ma non è così.

Insomma per farla breve:una volta in mano tre anelli e una volta riacquisiti i poteri di Max come cacciatore,questi senza dire niente a Victoria,parte con Sebastian e un altro cacciatore alla volta del rifugio di Lilith per offrire se stesso in cambio dei due anelli mancanti.L’unico modo che avrebbero avuto per ottenerli.Così anche s ea malincuore Sebastian(che vedendo Max al cospetto di Lilith capisce quanto il ragazzo abbia in quei lunghi anni pagato lo sbaglio che fece da giovane consegnando suo padre e la sorella ai vampiri) torna da Victoria con tutti gli anelli.Vic ovviamente lacerata trail senso del dovere e la preoccupazione per la sorte del suo uomo,decide di proseguire la missione per chiudere il portale  e poi andare a salvare Max.I nostri vanno nello stagno dove si cela la sfera,è Sebastian ad indossare i 5 anelli e ad immergere la mano e mentre è lì intento a cercare nello stagno vede di nuovo il volto della sua Giulia che lo implora di salvarla.Recuperata la sfera i nostri devono aspettare il momento propizio in cui un raggio di luna potesse colpire la sfera,portata in prossimità del portale da cui uscivano i demoni e richiuderlo.

Quindi passa il giorno..la notte si presenta nuvolosa( e te pare) e Victoria freme che vuole andare da Max…e Sebastian prende la sua decisione.Lascia un biglietto a Victoria dicendole che la ama,che ha deciso di fare la lunga promessa e di chiedere a Wayren cosa significa,e che va a consegnarsi a Lilith in cambio di Max.

Per farla breve,Lilith accetta lo scambio,anche perché Sebastian è rimasto con tutti e 5 gli anelli incollati alla mano e l’unico modo per riaverli è avere lui,Max se ne va..non prima di aver detto a Sebastian che possono fuggire entrambi,quando i vampiri di Lilith li accompagnano fuori dalla montagna,ma Sebastian gli dice chiaro e tondo: Lo faccio per lei.Lo faccio per entrambe” riferendosi a Victoria e Giulia. E qui mi sarei aspettata una parola buona da Max,ma niente,sempre duro come una roccia.

Insomma dopo questo Max torna da Victoria,chiudono sto benedetto portale,poi Vic decide di andare a salvare Sebastian e si rincamminano verso il covo dei vampiri.Però arrivano tardi:o meglio tanto era quello che Sebastian voleva e doveva fare.Sebastian si è lasciato trasformare in vampiro da Lilith.Ha capito che è lui il salvatore con l’anima macchiata,infatti facendosi vampirizzare perde la sua anima,che ha ceduto in cambio di quella di Giulia,e che alla fine della sua missione nel nuovo mondo tutte le sue colpe saranno espiate e i suoi cari salvi dalla dannazione eterna.ecco..questo è il punto in cui sono rimasta delusa.Onestamente si poteva trovare un qualche altro artifico per la missione diSebastian,non so qualcosa legato ai 5 anelli,ma farsi trasformare proprio no..non mi è andata giù sta cosa.

Nel frattempo impazza la lotta tra Lilith e Victoria,Lilith riesce anche grazie a Sebastian a neutralizzare Victoria,ne beve un po’ di sangue e ne offre all’ex-cacciatore ora vampiro,che deve lottare con tutte le sue forze per non cedere.

Ovviamente Victoria quando scopre la cosa rimane di sasso,ripensa a quando Lilith trasformò suo marito e non fece in tempo a salvarlo,e vorrebbe uccidere Sebastian prima che si nutra.riesce a liberarsi dalla stretta e ammazza Lilith(applauso era ora!) e poi prima di tragfiggere Sebastian vuole sapere perché lo ha fatto,perché si è lasciato trasformare e non ha resistito o non si è tolto la vita come avrebbe Max.

E così anche con l’aiuto di Wayren che appare sempre nei momenti più opportuni Sebastian spiega quello che è accaduto,cosa deve fare nel suo futuro.Wayren svela ai nostri che lei tornerà da dove è venuta,lascerà i cacciatori e Sebastian,che dovrà lottare molto con se stesso per non bere sangue umano,ma la vis bulla(che ancora indossa) lo aiuterà,sarà la loro nuova guida anche per le generazioni successive(se va in America non ho capito come farà..comunque…) .Inoltre un’altra cosa: Victoria cerca di aiutare Sebastian a non bere,gli urla di fermarsi che lui è forte e può resistere..ma perché non ha provato a fare lo stesso con suo marito Philip a suo tempo? Me lo sono chiesta onestamente:cioè i cacciatori non potevano provare a “redimere” tra virgoolette le persone trasformate in vampiri(vabbè poi sarebbero diventati missionari non più cacciatori):forse per un uomo normale come Philip la cosa era più difficile,ma per un cacciatore come Sebastian consapevole tra l’altro della sua scelta si poteva fare.Ricordiamoci che anche Vic fu vampirizzata ma le due vis le salvarono la vita..privilegi da cacciatore.

La storia finisce con un bel matrimonio,ma non tra Vic e Max,bensì tra la madre di victoria e il nuovo erede Rockley,a cui vanno le eredità di  Philip.Max e Vic  a quanto pare hann preferito “una fuga d’amore”, e sono in attesadi un bimbo(o bimba da come neparlavano nell’epilogo e come mai fossero così sicuri che fosse femmina non è dato sapere)

.Ecco qui,la fine di questa bella saga,che in questi mesi mi ha davvero appassionato e colpito,però ripeto la storia finale di Sebastian non l’ho gradita molto.Io credo che tra qualche tempo questa scrittrice potrebbe continuare la saga,non tanto riproponendoci i personaggi di max e Victoria,ma credo che ci ritroveremo un nuovo vampiro buono di nome Sebastian Vioget che scorrazza pe ril nuovo mondo salvando quante più vitepossibile per portare a termine la sua missione( sa troppo di Angel vero?) e magari incappare perché no,proprio nell’erede di Max e Victoria,o addirittura in un discendente più lontano,magari la nuova saga, se ci sarà ,sarà ambientata ai giorni nostri.

Insomma il bel Vioget a parer mio andrà ad arricchire quella schiera di vampiri letterari e televisivi che la fanno da padrone adesso.Vabbè vorrà dire che alla mia esigua lista di vampiri simpatici aggiungerò anche lui,anche perché a me ilpersonaggio di Sebastian alla fine è piaciuto molto,è forse quello che più spesso nel corso dei 5 libri mi ha fatto cambiare opinione su di lui.Non che Max e Vic fossero dei personaggi piatti,ma pe rloro l’amore è stato incondizionato sin dall’inizio nonostante tutti i loro pregi e difetti.

Insoma forse con i personaggi di questa saga non è un addio..ma un arrivederci.

When Twilight Burns-il crepuscolo del vampiro

Qualche tempo fa ho finito di leggere il 4° libro della saga”L’eredità dei gardella” di cui già ho parlato qui

Anche questo libro come i precedenti mi è piaciuto molto,forse più che al livello di trama di per se(la storia dei vampiri diurni non è che mi abbia coinvolto più di tanto cosa che invece era accaduta con i precedenti libri)mi sono piaciuti gli sviluppi che ci sono stati tra i vari personaggi.

Eravamo rimasti alla fine del 3° libro,con Victoria,la nostra protagonista che era stata morsa da Beauregard un potente vampiro,nonché antenato di Sebastian,e nonostante Victoria avesse bevuto il sangue del vampiro in modo da essere trasformata ,questo non era avvenuto,in quanto la nostra aveva la protezione delle due vis bullae che portava indosso,ovvero quella della zia e quella di Max.

Solo che il libro si era concluso con Sebastian,che ormai si è scoperto essere un cacciatore anche lui a tutti gli effetti,perché discendente anch’egli da un ramo dei Gardella,che avvertiva la terribile sensazione di gelo dietro il collo,sensazione che serve ai cacciatori per scoprire  la presenza di vampiri.

Nel nuovo capitolo Victoria fa ritorno a Londra,dove si troverà di nuovo ad affrontare i terribili non morti,ma questa volta strani ed efferrati delitti che la nostra riconosce come opera dei vampiri avvengono alla luce del giorno.Victoria sarà presa anche di mira da un poliziotto che l’accuserà dei delitti,per poi scoprire che l’uomo è comunque d’accordo con i vampiri ed è in cerca di vendetta per la morte di suo fratello,un membro del Tutela,l’associazione di umani che aiuta serve e protegge i vampiri.

Scopriremo che questi vampiri diurni,possono agire in quanto usano una pozione che li rende,anche se per poco tempo e dopo largo uso ne causa la morte,immuni al sole.La pozione era stata trovata da Victoria e Max nel precedente libro,dentro il laboratorio alchemico del marchese Palombara e portata al Consilium dei cacciatori,ma da lì Sebastian l’aveva rubata per portarla al suo avo,ma dopo la morte di Beauregard ucciso proprio dal nipote,dopo lo scherzetto che il vampiro aveva fatto alla sua Victoria,la pozione era sparita e in qualche modo finita nelle mani di Lilith la regina dei vampiri e dei suoi seguaci che ne stavano facendo uso per dar filo da torcere a Victoria.

Proprio a causa del furto perpretato da Sebastian,Victoria,nonostante ormai il giovane sia rientrato nelle fila dei cacciatori a tutti gli effetti,non riesce a fidarsi completamente di lui.Dal canto suo il ragazzo quando si trova a caccia con Victoria avverte sempre quella sensazione di freddo,che non gli permette di avvertire la presenza di altri vampiri.

Victoria infatti come vedremo dentro di se ha il sangue del vampiro che le da filo da torcere,a volte quando soprattutto si fa prendere dalla rabbia,il suo lato oscuro rischia di sopraffarla e di trasformarla completamente…e questo è proprio quello che vorrebbe Lilith la regina dei vampiri.

Stavolta Victoria è costretta a combattere anche contro se stessa e deve cercare di non farsi sopraffare dalle ombre e dall’oscurità che sono in lei.

Nel frattempo nel racconto c’è anche quel figaccione di Max,che nel precedente libro aveva rinunciato ai suoi poteri di cacciatore per portare a termine la sua missione e uccidere il demone Akvan che poteva essere ucciso solo da un umano non cacciatore,e anche per sottrarsi al giogo di Lilith che aveva più e più volte affondato i suoi denti nel collo di Max.

Il nostro ormai non ha più i poteri,anche se continua a tenere una vis bulla che poi è quella di Victoria(tenerissima la cosa dello scambio delle vis all’insaputa l’uno dell’altra),ma nonostante tutto se la cava ancora bene con paletti e robe varie.

Victoria però non ne è molto convinta e per tutto il libro si prende la briga di proteggere il giovane,di non fargli correre troppi rischi,arrivando a drogarlo e rinchiuderlo per non permettergli di tuffarsi in qualche missione-che potrebbe rivelarsi suicida,perché Max ha anche una forte vena masochistica,ormai non è più tanto felice di vivere-e questo lo fa infuriare e diventare più torvo del solito.

E per tutto il libro sin dalle prime pagine,si capisce quello che succederà tra i due ragazzi quando finalmente si troveranno faccia a faccia:Victoria anche mentre è con Sebastian-che da buon marpione qual è non perde mai occasione per cercare di rinfilarsi nuovamente sotto le gonnne di Vic che invece con una scusa o l’altra lo respinge-non fa altro che pensare a Max,fa sempre paragoni con Max, ripensa continuamente a quel bacio che Max le aveva dato a Roma,si preoccupa sempre e solo per Max.

Quindi in un emozionante capitolo,dove prima se le danno di santa ragione in un combattimento corpo a corpo ,come se si stessero esercitando nell’arte del combattimento tipica dei cacciatori,perché lui è incazzato nero per essere stato tenuto prigioniero e lei chiamandolo”tanghero della malora”(oddio che ridere quel pezzo!)gli dice che lo ha fatto solo per il suo bene, finiscono per fare l’amore(evviva!!) .Carino quando vedono che uno ha la vis dell’altra e se le scambiano nuovamente ..tenerezza…

In tutto questo un po,’ anzi più di un po’, mi è dispiaciuto per Sebastian,che negli ultimi due libri mi è salito di gradimento e che nonostante la marpionaggine ormai era divenuto un cacciatore a tutti gli effetti e ha professato il suo amore a Victoria,in maniera sincera, per ben due volte.

Però Seba è un gran signore e all’ultimo quando capisce che Vic ama Max(cosa che aveva capito da un bel pezzo prima dei due diretti interessati) sa farsi da parte con galanteria.

Inoltri in questo libro capiamo anche il perché dell’odio che scorre tra i due ragazzi cosa che più o meno si era intuita già in precedenza:Sebastian da giovane era fidanzato con Giulia la sorella di Max,che quest’ultimo,all’epoca membro del Tutela aveva portato dai vampiri insieme al padre in modo che li salvassero vista la loro cagionevole salute.Ovviamente il ragazzo ancora giovane e ingenuo era stato gabbato e i vampiri gli uccisero il padre e trasformarono la sorella in una di loro.Sebastian fu costretto ad uccidere Giulia,la donna che amava, e da allora non se la sentì più di uccidere altri vampiri e si ritirò dalla sua missione di cacciatore.Mah forse a guardar bene dovrebbe essere Sebastian ad essere leggermente più incazzato con  Max…e non il contrario,ma Max si sa è incazzato col mondo intero oltre che con se stesso.

In tutto questo i nostri si troveranno di nuovo faccia a faccia con Lilith che prenderà prigioniero Sebastian(che ci rimette anche un dito,povero ricciolone biondo!) per attirare da lei Vic e  Max il suo giocattolino preferito che ovviamente munito di un anello con un coltellino avvelenato non vuole cedere nuovamente alla vampira e piuttosto preferisce uccidersi,o in alternativa usare il veleno su Vic qualora si trasformasse in vampiro(bel dilemma!!cosa non si fa per amore!!!)Victoria dal canto suo deve impedire che Max si uccida,e verrà messa alla prova da Lilith che cerca di tirarne fuori il suo lato vampiresco,facendola prima combattere con cani vampiri,e poi buttandole davanti agli occhi una sua acerrima nemica,quella Sara che abbiamo incontrato nei precedenti libri che era la figlia del capo del Tutela e doveva anche sposarsi con Max,nella messa in scena del giovane per avvicinarsi di nuovo al Tutela per distruggere l’obelisco di Akvan(2° libro).Victoria è tentata di lasciare la ragazza nelle fauci delle belve assetate di sangue,ma alla fine il suo lato buono ha la meglio, Vic riesce a scacciare via il sangue di vampiro che refluisce in lei e fa la cosa giusta,salva quel poco che rimane di Sara,che poi sarà misercodiosamente uccisa da  Max con il veleno.

Victoria ha vinto le sue ombre con gran dispiacere di Lilith che se la da a gambe.

Il libro finisce con Vic che dichiara i suoi sentimenti a Max,ma il ragazzo non ne vuol sapere soprattutto perché con Lilith ancora in giro e lui senza più poteri di cacciatore è sempre un bersaglio.

Ancora una volta Max se ne va da Victoria,ma questa volta lei sa che sarà l’ultima volta che resteranno divisi.

Bene: Vic ha fatto la sua scelta e come ho già detto mi spiace per Sebastian,ma non posso che essere felice per Max che è il mio personaggio preferito fin dall’inizio della saga.Visto che Victoria però si è comportata male nei confronti di Seba ,un po’ le sta bene il fatto che Max la faccia tirare un pochino.Non sarà facile da conquistare il tenebroso e duro Maximilian.

Sono contenta della piega che ha preso questa saga,come avevo già avuto occasione di dire i libri successivi al primo sono migliorati e ti tengono veramente incollata e si divorano in un baleno perché non si può fare ameno di voler sapere che ne sarà dei nostri beniamini.

A febbraio uscirà l’ultimo capitolo della saga..ovviamente ci dovrà essere lo scontro definitivo con Lilith e poi a quanto ho saputo(ATTENZIONE SPOILER) il libro finirà con un matrimonio…tra chi non è dato sapere…non vedo l’ora di leggerlo,e sono proprio contenta di aver scoperto questa saga,mi ha preso veramente molto.Chissà se un giorno qualcuno ne farà dei film,sarebbe davvero una buona idea!!!Almeno la finiamo con tutta questa farsa dei vampiri buoni e mettiamo in campo i Cacciatori e storie dove i vampiri sono cattivi e basta una volta per tutte!!(l’ho già detto e lo ripeto,l’unico vampiro per cui provo un certa “simpatia” è Angel-oh regà a David Boreanaz e al suo cappottone nero non si può resistere è troppo figo!!!-,gli altri vampiri buoni specie quelli di ultima generazione li trovo fastidiosamente melensi e melodrammatici-a questo punto preferisco il vampiro cattivo che almeno mi suscita antipatia,questi mi suscitano fastidio,noia e basta-…preferisco piuttosto la melodrammaticità del cacciatore,essere a suo modo tormentato e solitario forse proprio come il suo acerrimo nemico vampiro…ma che si sacrifica e combatte per una giusta causa..non ci posso far nulla son troppo di parte: cacciatori forever!!!)

Parliamo di libri…The Gardella Vampire Chronicles.

Voglio parlarvi di alcuni libri che ho letto durante l’estate dei quale già avevo accennato tempo addietro.
Si tratta della serie conosciuta come Gardella Vampire Chronicles,della scrittice Colleen Gleason,della quale fino ad ora sono usciti tre volumi in Italia:
1 Cacciatori di vampiri.-The Rest Falls Away (2007
2 La condanna del vampiro – Rises the Night (2007)
3 La rivolta dei vampiri – The Bleeding Dusk (2008)
(i titoli italiani non rendono assolutamente giustizia,ma in fondo è stato il titolo italiano più la copertina -per altro quelle del 2° e 3° volume le trovo molto molto belle-ad attirare la mia attenzione quando acquistai il primo volume quest’inverno)

La storia narra le avventure di Victoria Gardella Grantworth ,l’ultima discendente della famiglia Gardella, famiglia che ha sempre combattuto contro i vampiri e le forze del male sin da tempi antichissimi.I prescelti sono chiamati ad accettare il loro compito( e se non lo faranno,scegliendo di vivere una vita normale ,dimenticheranno tutti gli insegnamenti che vengono impartiti ai cacciatori e vivranno ignari di tutto) e l’ultima chiamata è giunta a Victoria,una giovane ragazza della Londra bene,ultima discendente  della famiglia.Victoria accetta la sua missione e viene istruita a dovere dall’anziana zia Eustacia ,che è l’ultima discendente diretta dei Gardella prima di Victoria in quanto la madre di quest’ultima rinunciò alla chiamata.Ma nello stesso tempo la ragazza dovrà districarsi tra la lotta al male,le ronde notturne per eliminare i vampiri,gli addestramenti,e le serate mondane,balli e ricevimenti della stagione londinese.
Insomma per farla breve,prendete Buffy e portatela nella Londra dell’800. Eh si perchè ,come conferma l’autrice stessa,grande fan dell’eroina ammazza-vampiri televisiva,questa saga ricorda  Buffy e benchè io non sia una fan sfegatata della serie,ci ho ritrovato molto della bionda ammazza-vampiri di Sunnydale (la forza particolare dei cacciatori data da lunghi addestramenti,un Consilium che vigila sulle attività dei cacciatori,il  precario equilibrio tra una vita “normale” e la lotta alle forze del male,la mitologia vampiresca,ecc.. )
Ma veniamo alla storia vera e propria e ai libri in particolare.Il primo libro è molto semplice,la storia è quasi scontata,senza troppi colpi di scena,e spesso si dilunga troppo nelle descrizioni dei vestiti e delle elaborate acconciature della protagonista,risultando a volte ripetitiva(cosa che ho riscontrato di meno  nel 2° e solo in pochi punti del 3° ,proprio a far notare che comunque c’è un netto miglioramento dal 1° libro in poi)e pecca un pò nelle scene di combattimento risultando a volte banali le trovate con cui descrive la morte dei vampiri( usando delle onamatopee quasi  fumettistiche che un pò stonano con la drammaticità delle scene,cosa che  migliorerà nei libri seguenti)
Pur non essendo un capolavoro di scrittura,si legge con molta velocità, ci si affeziona ai personaggi e comunque rimane la curiosità di sapere come proseguirà la storia.Il 2° e il 3° volume crescono di livello e anche di intensità e colpi di scena(il 2° in particolare è quello che più mi è piaciuto) ed entrambi finiscono lasciando dei conti in sospeso che ci inducono ad andare avanti e ad aspettare il seguito delle avventure di Victoria e dei suoi amici e nemici.
Nel primo libro dicevamo appunto che Victoria è divisa tra il suo ruolo di cacciatrice e la vita mondana londinese durante la quale incontrerà l’uomo della sua vita il marchese Philip di Rockley del quale si innamorerà ricambiata e che diverrà suo marito.Ma per Victoria sarà sempre più difficile conciliare la vita matrimoniale e i suoi doveri di cacciatrice e quando si troverà ad affrontare Lilith la regina dei vampiri che è a Londra alla ricerca di un antico libro che le permetterà di governare il mondo,Victoria sarà costretta a scegliere tra amore e dovere.
Accanto a Victoria oltre al marito si muovono altri due personaggi maschili che avranno maggior rilievo nei libri seguenti:l’enigmatico francese Sebastian Vioget,che non ha in simpatia i vampiri,ma non ha neanche tanta urgenza di ucciderli,anzi a volte sembra schierarsi dalla loro parte,e per il quale Victoria prova una forte attrazione,e Maximilian Pesaro ,abile cacciatore ,non per discendenza ma per scelta propria.
Entrambi nascondono segreti con i quali Victoria si troverà a fare i conti,non riuscendo mai a capire completamente i misteri dei suoi compagni d’avventura…e i loro segreti ci verranno pian piano svelati durante la lettura.
Nel secondo libro l’avventura si sposterà da Londra a Venezia prima, e in seguito a Roma dove si svolge interamente l’azione del terzo, e la nostra eroina dovrà vedersela con altri potenti vampiri e demoni,i quali sono  in lotta tra di loro per il potere supremo,aiutati anche da umani compiacenti.Tra intrighi , tradimenti e colpi di scena, Victoria insieme a Sebastian e a Max riuscirà a sconfiggere uno ad uno i suoi nemici ,non senza gravi perdite che la segneranno,ma che la faranno anche maturare, e anche i suoi compagni dovranno affrontare i loro scheletri nascosti e compiere azioni che li segneranno per sempre.
Il 3° capitolo,per ora l’ultimo uscito in Italia, finisce con il ritorno in scena della perfida Lilith e un cliffangher che ci lascia molta curiosità..quel gelo che i cacciatori avvertono dietro il collo, che sta ad indicare la presenza di un vampiro ,che uno dei nostri personaggi sente proprio all’interno del Consilium il sancta santorum dei cacciatori,quando sembra che tutto si sia concluso per il meglio dopo che Victoria ha rischiato la vita per mano di un potente vampiro che in qualche modo ha anche dei legami con Sebastian.
Storia intrigante e sensuale,con personaggi che mano mano ti conquistano:la stessa Victoria cresce dall’inizio del primo libro dove sembra quasi non prendere sul serio la sua missione,fino a diventare la Cacciatrice a cui tutti faranno riferimento e consapevole del suo ruolo e del fatto che un cacciatore non avrà mai una vita normale,ma la sua vita sarà fatta di rinunce e sofferenze;storia in cui troviamo anche due personaggi maschili molto interessanti come Max e Sebastian,personaggi tormentati e misteriosi,ma dall’indiscutibile fascino , storia in cui i cattivi  fanno-giustamente-una brutta fine (quasi tutti,o almeno si spera la facciano in futuro).
 Aspettando i restanti libri della saga,dove saranno svelati i misteri che circondano la vita dei nostri personaggi,dove credo che assisteremo a un bel triangolo amoroso( e io già so per chi fare il tifo.ihih ),dove  spero ci sarà la resa dei conti e il lieto fine e nessun sacrificio dell’eroe o eroina di turno(perchè anche se il male sarà sempre presente spero che almeno nei libri non trionfi e che i nostri cacciatori continuino a vegliare sulle sorti del mondo,sconfiggendo uno ad uno i cattivi )consiglio i libri a chi ama le letture leggere senza grosse aspettative,a chi ama le storie soprannaturali e a chi fa il tifo per i cacciatori e non per i vampiri,perchè come ho detto,qui i vampiri finiscono tutti..in polvere!!!