BUON ANNO

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Tanti auguri di Buon 2016!

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Published in: on 31/12/2015 at 12:56  Lascia un commento  

Mostra dei 100 presepi alla Sala del Bramante.

Nella splendida cornice di Piazza del Popolo, si tiene la 40° edizione della mostra 100 presepi, un appuntamento fisso nella capitale. Era da qualche anno che non visitavo questa mostra e qualche giorno fa, complice un incontro tra amici ho avuto l’opportunità di rivederla. E’ sempre molto bella e suggestiva, ci sono presepi per tutti i gusti, da quelli tradizionali a quelli più moderni, da quelli variopinti e colorati delle popolazioni sud americane a quelli della tradizione classica italiana, da quelli molto grandi come il presepe di sabbia a quello minuscolo che sta in una pallina da ping pong.

Quelli che mi hanno colpito di più sono stati il presepe in stile Via col vento con tanto di Rossella O’hara e Rhett Butler ,quello con laghetto sulfureo e casette rustiche rifinite nei minimi dettagli all’interno e all’esterno e quello fatto con la pasta, anch’esso curato nei minimi dettagli fatti di pasta. Moderno,ma molto particolare quello fatto dentro il cofano di una vecchia 500, creato con candele e pistoni.

E’ una mostra molto particolare, ogni anno ci sono presepi nuovi e divertenti,altri invece con molto significato, ma tutti molto belli e particolari. La mostra resterà aperta fino al 10 gennaio,alla sala del Bramante in Piazza del Popolo, e se non sapete cosa fare per queste feste può essere una buona occasione per vedere qualcosa di carino.

 

Published in: on 30/12/2015 at 16:35  Lascia un commento  

Buon Natale

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Carissimi auguri di Buon Natale dall’ Angolino di Chiara.

Published in: on 23/12/2015 at 17:50  Lascia un commento  

Star Wars VII:Il Risveglio della Forza.

Quello di oggi,non sarà certo un articolo originale, e se avete girato un po’ per il web, forse ne avrete letti a bizeffe, e saprete che ieri è uscito il capitolo VII della saga di Star Wars, che a me comunque piace chiamare sempre Guerre Stellari. Ora, di fronte questa massiccia campagna mediatica riguardo all’uscita del film ci sono due diversi filoni di pensiero: quelli che “Oh mio Dio non se ne può più, io non ho neanche mai visto Guerre Stellari” e quelli(come me) che ad ogni accenno della colonna sonora, ad ogni fiammeggiare di spada laser vanno in brodo di giuggiole. Se appartenete alla prima categoria e bazzicate il mio blog, vi chiedo scusa fin da ora per l’ennesimo articolo sul film che trovere in rete.star-wars-il-risveglio-della-forza-poster-ufficiale-maxw-654

Da fan scatenata della Saga( quella con la S maiuscola), che ha visto più di un centinaio di volte il film, che la scorsa settimana ha fatto un re-watching dei precedenti sei capitoli, che ha voluto andare a vederlo proprio il giorno dell’uscita (anche per evitare di incappare in spoiler come invece è successo ad alcune mie amiche che non l’hanno ancora visto), non posso quindi esimermi dal parlare in questa sede del film, che appunto ho visto ieri sera.

Per rispetto a chi ancora non l’ha visto mi asterrò anche io da spoiler e dal raccontare la trama dettagliata del film, vi lascerò solo le mie impressioni su questo nuovo capitolo.

C’è da dire per prima cosa che il film mi è piaciuto, ma mi ha anche lasciato un senso di nostalgia. E si perchè tutto il film è stato un po’ improntato sulla nostalgia della vecchia saga, con molti riferimenti e omaggi, e sicuramente ha dato un po’ a tutti, specie a quelli un po’ più grandicelli, l’idea che il tempo passi inesorabilmente e che anche icone immortali prima o poi invecchiano. Infatti è stato emozionante ritrovare gli attori della prima inimitabile saga, quasi 40 anni dopo e ovviamente invecchiati. Un po’ come ritrovare i vecchi compagni di scuola che appena te li trovi davanti non sai se commuoverti o lanciare urla di gioia e accade quindi un miscuglio delle due cose.

Il film a livello di trama non è tutto questo granchè, possiamo dire che la storia si ripete, ma anche se per certi versi si ricalca la storia dei film passati, io non l’ho trovato pesante e ripetitivo, ma al contrario un bell’omaggio ad una Saga che ha fatto storia. A differenza della 2° trilogia, quella degli anni novanta ritroviamo la tecnologia e le atmosfere della vecchia saga, mentre in quella, nonostante si svolgesse anni prima avevo trovato un po’ troppo “moderne” le apparecchiature,i caccia, le astronavi ecc. Il film pone le basi per una nuova trilogia, che a mio avviso riserverà ancora sorprese e regalerà emozioni ai fans. Certo, i film degli anni 70-80 resteranno sempre irraggiungibili, ma credo che questa nuova saga possa segnare un nuovo inizio, strizzando un occhio al passato, molto più di quando non abbia fatto la 2° trilogia, di cui solo il 3° film riesce ad eguagliare la saga originaria.

Non voglio aggiungere altro sulla storia o meno, sui personaggi ecc, dico solo, che se siete fan di Guerre Stellari correte a vedere il nuovo episodio. E che la Forza sia con voi!

 

 

 

Published in: on 17/12/2015 at 20:53  Lascia un commento  

Mostra:JAMES TISSOT al Chiostro del Bramante.

Per la prima volta in Italia, il Chiostro del Bramante ospita dal 26/09/2015 fino al 21/2/2016 l’attesissima mostra dedicata a James Tissot,pittore e incisore  francese di nascita, ma inglese di adozione vissuto nella seconda metà dell’800 (Nantes, 1836 – Buillon 1902).

Raffinato protagonista dell’élite del suo tempo, James Tissot è un pittore la cui arte è ancora oggi per alcuni aspetti un enigma, tra influenze impressioniste e istanze preraffaellite.  Tissot celebra nei suoi quadri la vita dell’alta borghesia – il ceto portato in auge in epoca vittoriana tra rivoluzione industriale e colonialismo, ma la  mostra non ci presenta solo donne con merletti e velette colori sgargianti, tessuti che sembrano uscir fuori dal quadro per essere accarezzati, attimi di vita quotidiana o scene di balli, feste e pic-nic all’aperto,ma fotografa anche il volto nuovo dell’età moderna, delle cupe realtà delle nuove metropoli; troviamo da una parte Parigi, con le sfilate, i Salon e la moda, dall’altra Londra, la city, capitale già in quel tempo della finanza e appunto in piena rivoluzione industriale.

Meraviglioso l’allestimento al 2° piano nella parte finale della mostra dove, prima di giungere all’ultimo pezzo dell’esposizione, quello che campeggia sulla locandina, l’opera “La più bella donna di Parigi”, ci ritroviamo immersi in un’atmosfera che vuole ricreare con luci calde, drappeggi e ricchi lampadari, quella dei teatri e dei salotti parigini di fine Ottocento.

In mostra 80 opere provenienti da musei internazionali quali la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi, che raccontano il percorso artistico del pittore,il suo amore sfortunato per la sua amante e musa ispiratrice-la scandalosa irlandese Kathleen Newton – e l’influenza che su di lui ebbe l’ambiente parigino e la realtà londinese, dando conto della sua vena sentimentale e mistica, del suo incredibile talento di colorista e del suo interesse per la moda. Tra le opere esposte, capolavori quali “La figlia del capitano” e “La figlia del guerriero” entrambe del 1873 accanto alla Galleria dell’ “HMS Calcutta” (1886) che illustrano i temi principali della sua arte sempre trattati con profondità psicologica e che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore del suo tempo.

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Published in: on 15/11/2015 at 14:19  Lascia un commento