The Mandalorian. la seconda stagione e quella scena finale da farti urlare per un anno intero.

Eccomi di nuovo qui, dopo l’abbuffata natalizia, abbuffata non solo di cibo, ma anche di qualche serie tv e film!!! Nei prossimi due articoli vi parlerò delle due serie tv che hanno maggiormente caratterizzato questo dicembre e che tanto hanno fatto parlare di sé: una è andata in onda a partire dalla fine di ottobre e si è conclusa prima di Natale ed è già alla sua seconda stagione, l’altra è stata rilasciata da Netflix il giorno di Natale. Due serie completamente diverse,  ma che hanno una cosa in comune: hanno tenuto incollati al video tanti spettatori e fatto parlare tantissimo!
E inziamo con la prima serie, ovvero The Mandalorian, trasmessa da Disney Plus ed arrivata alla sua seconda stagione, come ho detto. Se l’anno scorso questa serie mi aveva riconciliato con il mondo di Star Wars (la recensione della prima stagione la trovate qui ) quest’anno ha confermato quanto di buono c’era nella prima stagione e mi ha esaltata ancora di più!!!
Prima di proseguire una doverosa premessa: è vero che ormai, chi è interessato l’avrà già vista, e inoltre ne è stato scritto in lungo e in largo e quindi saprete, ma se non avete ancora visto la serie, e non volete avere spoiler, smettete di leggere l’articolo, perché sarà molto spoileroso, anche nelle foto!

Detto questo, proseguiamo! :p
La seconda stagione riprende dove avevamo lasciato, ovvero con il Mando, Din Djarin ed il piccolo, alla ricerca di qualcosa o qualcuno che sappia capire chi è il Bambino e dirci qualcosa in più su di lui. Durante questa stagione, che è composta di 8 episodi, avremo lo stesso stile della precedente, con puntate che sembrano filler, in cui il Mando, compie una missione, aiuta qualcuno, e poi riparte alla ricerca, ma in realtà ogni puntata ha un filo conduttore, niente è lasciato al caso, o cade nel dimenticatoio: quindi ad esempio l’incontro con Cobb Vanth, lo sceriffo su Tatooine, sarà importante per via di quell’armatura in possesso dello sceriffo, che introdurrà un vecchio personaggio ovvero Boba Fett, che non sappiamo come sia sopravvissuto al Sarlacc, ma  che sarà in seguito fondamentale per il Mando; la missione con la signora Frogg (che ha suscitato polemiche per il fatto che il piccolo mangi le uova di una specie in via di estinzione) lo porterà ad incontrare Bo-Katan e altri mandaloriani, e a rivedere le sue convinzioni sul Credo e sul fatto che non tutti i Mandaloriani portino perennemente l’elmo; fino ad arrivare all’incontro con Ahsoka Tano, che indicherà a Din di portare il bambino a Tython, pianeta dove il bambino potrà espandersi con la Forza e se verrà captato da qualche Jedi, sarà da questi istruito, perché lei non può ( o non vuole) farlo.

La serie, come abbiamo visto introduce molti personaggi nuovi, che in realtà nuovi non sono, perché sono già stati presentati nelle serie animate del franchising. Io personalmente, non so per quale motivo, le ho sempre un po’ snobbate queste serie animate, ma ora devo dire che ho la curiosità di recuperarle, per conoscere meglio la storia di questi personaggi, in particolare di Ahsoka, che altri non è che la padawan di Anakin Skywalker, e di Bo-Katan e la sua storia su Mandalore, anche perché le loro story-line non si sono certo concluse con questa stagione, e quindi se proseguiranno, ora sono curiosa di conoscere il loro background.

Una delle cose fondamentali della stagione però è che ci viene finalmente rivelato il vero nome del Bambino e parte della sua storia: scopriamo infatti che il piccolo si chiama Grogu e che è cresciuto nel tempio Jedi di Coruscant dove molti Maestri hanno iniziato il suo addestramento. La tragica notte della Purga e della stage dei Jedi, il Bambino è stato messo in salvo da qualcuno di non identificato. Qui la sua memoria si interrompe, Ahsoka, dice che il piccolo ha rimosso quegli eventi traumatici e anche l’uso della Forza, per paura.

E così arriviamo alla parte finale della stagione, gli episodi con più pathos, perché proprio mentre i nostri sono su Tython e il piccolo si sta connettendo alla Forza, arrivano i soldati di Moff Gideon, che è ancora alla caccia del piccolo e danno battaglia a Din e a Boba Fett e Fennec, i cacciatori di taglie che si sono uniti a lui. Purtroppo, se i nostri riescono ad avere vita abbastanza facile con gli stormtrooper, dalla pessima mira e dall’intelligenza di un moscerino, così non sarà con i soldati oscuri, una serie di soldati robot superdotati, che rapiscono il piccolo ( la scena del loro arrivo, mi ha ricordato troppo la scena dell’arrivo delle armature in Iron Man 3, che Favreau si sia ispirato? :p ) e lo portano sulla nave di Gideon.

In quell’episodio, che è intitolato “La tregedia” Mando, oltre a perdere il piccino, perde anche la sua nave, la Razor Crest, che viene distrutta, ed è stato davvero un colpo al cuore! Fortuna che con lui c’è Boba Fett con la sua nave, e così insieme partono alla ricerca del piccino, e a loro si uniranno Cara Dune, e Bo-Katan e i suoi. In un emozionante episodio finale i nostri daranno battaglia sull’incrociatore stellare di Moff Gideon, per salvare il piccolo Grogu, e quando tutto sembra ormai perduto, perché i nostri sono asserragliati in plancia, col Moff Gideon catturato da Mando e il piccolo liberato, sotto il fuoco dei soldati oscuri, ecco che arriva il colpo di scena, quei minuti che ogni fan di Star Wars avrà vissuto con il batticuore, per poi liberarsi in un giubilo di gioia: uno Jedi ha percepito la presenza di Grogu ed è andato a prenderlo. Ma chi è questo Jedi? Impossibile sbagliarsi, quando arriva l’Ala-X sull’incrociatore di Gideon, e poi quando vediamo la mano guantata e la spada laser verde, mentre distrugge i soldati oscuri, in una scena che ricorda molto quella di Darth Vader in Rogue One, fino allo svelarsi ai nostri, che lo guardano basiti: è Luke Skywalker!!!

Come sappiamo, la serie si svolge circa 5 anni dopo Episodio VI e la caduta dell’Impero, quindi l’ unico Jedi, conosciuto nella Galassia in quel momento è proprio Luke. Io sinceramente ci ho sperato subito che fosse lui e non altri ad arrivare e non potete capire la mia gioia durante quelle scene. Ovviamente l’attore Mark Hamill( che tra l’altro nei giorni seguenti alla messa in onda della puntata si è divertito un sacco a postare su instragram post abbastanza trolleggianti :p) è stato ringiovanito con la CGI, ma rivederlo così giovane, vi giuro mi sono commossa!!Insieme a lui un altro personaggio iconico della Saga, il droide C1P8 (ragazzi, io ho la stessa età del film, sono cresciuta con questa saga, e non mi abituo a chiamarlo con il suo nome originale R2D2, quindi abbiate pazienza :p), che mi sarebbe piaciuto sapere cosa abbia detto al piccolo Grogu.

La serie finisce con il commovente saluto di Grogu a Din Djarin, che per l’occasione si toglie il casco (per la seconda volta in questa stagione) e saluta commosso il piccolo, che va via con Luke.

La storia potrebbe finire anche così, ma sono rimaste aperte tantissime sottotrame: innanzitutto ci chiediamo che ne sarà di Grogu, alla luce degli eventi narrati nell’ultima trilogia (che onestamente vorrei cancellare dalla mia mente), e mi chiedo se nella terza stagione lo rivedremo, e se ritroverà il suo amico mandaloriano.

Altra strada che rimane aperta è quella della Dark Saber: Mando riesce a sconfiggere Moff Gideon e a prenderla, e quando Bo-katan vede il Mando con la spada non è propriamente felice!!! Infatti, la leggenda vuole che chi possiede la spada potrà governare Mandalore. Din offere la spada a Bo-Katan, ma un altro impedimento è alle porte: la spada può essere brandita solo da chi la vince in combattimento, e quindi Bo-katan non può accettarla da Din. Questa è una storyline che mi intriga molto, e sono davvero curiosa di vedere come andrà a finire!

Inoltre, ancora non è chiarissimo cosa abbia voluto fare Moff Gideon con il piccolo Grogu, sembra che a lui servisse solo il suo sangue. Ipotesi dei fan vogliono che Grogu c’entri qualcosa con la figura di Snoke e con il ritorno di Palpatine. Ripeto, fosse per me l’ ultima trilogia la cancellerei, ma magari riescono a sistemare qualche buco di trama. In effetti sembra anche che da questo serial capiremo qualcosa in più sulla nascita del Primo Ordine.

Infine, come abbiamo visto dopo i titoli di coda, avremo ancora cose da scoprire su Boba Fett.

Su alcune di queste cose sono state già annunciate serie tv, come appunto quella su Boba Fett, e quella su Ahsoka, altre credo che le scopriremo nella terza stagione, che purtoppo, notizia di pochi giorni fa, arriverà solo nel 2022 (speriamo all’inzio dell’anno :p ).
Sinceramente non so se riuscirò mai a seguire tutte le serie in programma, ma sicuramente continuerò a seguire The Mandalorian, perché è un prodotto davvero ben riuscito in ogni sua parte!

Una menzione d’onore va al mitico Pedro Pascal, che in questa stagione per ben due volte toglie l’elmo: se nella prima occasione dimostra tutto il disagio di mostrarsi a volto scoperto davanti ad etranei ( è costretto a farlo, per non far saltare una missione presso un avamposto iperiale), nella seconda occasione invece lo vediamo commosso nel salutare il piccolo Grogu. Il rapporto che si è creato tra i due è davvero bello ed è uno dei punti di forza della serie. Chissà se in seguito esploreranno meglio anche le implicazioni del Credo Mandaloriano e se vedremo più spesso il volto di Pascal? Come ho detto la carne al fuoco è veramente tanta e le basi per una terza stagione all’altezza ci sono tutte, ma soprattutto spero che nella 3° rivedremo il piccolino, perché senza di lui non sarebbe The Mandalorian!

Come già lo scorso anno la serie è pressoché perfetta per la trama, le scenografie, e tutto il resto, ne fanno davvero un prodotto di ottimo livello, e la cosa più bella è che è riuscita a mettere d’accordo buona parte del fandom. Spero sinceramente che continuino su questa strada. Non ci resta che pazientare e aspettare l’anno prossimo, intanto ci godremo Boba Fett, che secondo me sarà uno sfizioso antipasto alla 3° stagione del Mando. (Sono sincera, io credevo che in questa serie Boba ci lasciasse definitivamente le penne, e la sua nave andasse in eredità a Mando, e invece non è stato osì…però al Mando serve un’astronave al più presto!)

Nel frattempo, credo che mi rispolvererò i primi sei episodi della saga più Rogue One, e poi chissà, mi sa che riguarderò anche tutta la serie, perché è impossibile stare troppo tempo senza Baby Yoda, anzi, senza Grogu!!!

Buona serata, e che la Forza sia con voi!

Published in: on 27/12/2020 at 22:06  Lascia un commento  

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