Ritorno ai classici: Nord e Sud di Elisabeth Gaskell, il libro e la splendida serie tv.

Salve!!!Perdonerete questa prolungata assenza, mi ero ripromessa di scrivere più frequentemente, soprattutto in questi giorni, perché gli argomenti e il tempo(purtroppo,possiamo dire in questo caso) non mi mancano, ma purtroppo quello che manca è lo spirito e la testa. Oggi però mi son decisa, e ho rispolverato un vecchio post che avevo nelle bozze da tempo immemorabile, che riguarda un libro e una serie tv( o period-drama che dir si voglia) da esso tratta, di cui volevo parlare.

Sto parlando di Nord e Sud, romanzo di Elisabeth Gaskell, scrittrice inglese nata nel 1810 e morta nel 1865. Nord e Sud è sicuramente la sua opera più conosciuta, pubblicata nel 1855, ma ha scritto altri romanzi pregevoli tra cui Cranford, Mogli e figlie, La casa nella brughiera, solo per citarni alcuni, più varie raccolte di racconti. E’ inoltre l’autrice di una biografia su Charlotte Bronte, sua amica (altro libro che mi sono ripromessa di leggere da anni…prima o poi ce la farò!). E’ una scrittrice che è poco apprezzata a mio avviso, soprattutto qui da noi, e invece meriterebbe ben altra visibilità. Dal romanzo in questione, la tv inglese ha tratto uno dei period-drama, secondo me, tra i più belli di tutti i tempi, che ancora oggi a distanza di anni, resta nei cuori dei telespettatori.

Personalmente scoprii la serie tv per puro caso, girovagando su facebook dove ero alle prime armi (quindi parliamo più o meno del 2008-2009), e la guardai in lingua originale, rimanendone subito conquistata; poi, qualche anno dopo, la casa editrice Jo March, finalmente portò in Italia il libro, traducendolo, e così lo lessi. Le tv free trasmisero solo nel 2013 la serie doppiata in italiano, serie che ricordiamo è del 2004.

La storia in breve è questa: la giovane Margaret Hale, a causa di una forte crisi esistenziale del padre, pastore che ha perso la fede, è costretta a trasferirsi, con la famiglia, dalla sua amata Helstone, ridente cittadina di provincia, immersa nella campagna inglese, al Nord, in una fumosa città industriale di nome Milton. Qui si scontrerà con una realtà per lei nuova, la vita nelle fabbriche, le condizioni difficili dei lavoratori, la povertà e le malattie di questi ultimi, e con uno dei padroni di queste fabbriche, Mr John Thornton, uno studente di suo padre (che intanto si è riciclato come insegnante), che lei da una parte ammira, per essere un uomo che si è fatto da sé, ma da una parte ritiene responsabile delle pessime condizioni di vita dei lavoratori. Lo scontro tra i due sarà inevitabile…

Nord e Sud non è solo un romanzo d’amore, ma è un libro di critica e di denuncia sociale: siamo infatti in piena rivoluzione industriale, e vediamo questa evoluzione attraverso gli occhi innocenti di Margaret, abituata ad un altro stile di vita, più idilliaco. Tra l’altro Margaret, non è una semplice ragazza di campagna, ricordiamo che ha avuto un’educazione pari a quella della ricca cugina Elisabeth, in quanto per parecchio tempo è vissuta e cresciuta con lei a Londra, in uno dei quartieri più altolocati della città. Non è quindi solo una “sempliciotta campagnola”, ma una ragazza indipendente, intelligente e pura, ma anche ostinata e a volte arrogante, che però riuscirà ad abbandonare i suoi pregiudizi solo dopo un percorso di crescita e di dolore, riuscendo ad unire le due facce che la Gaskell vuole mostrarci, -il Nord industrioso ed operoso, e l’ameno e più tranquillo Sud- e che in realtà nel suo libro non condanna, ma anzi auspica che convivano insieme. Come abbiamo detto è un libro di denuncia sociale e personaggi importanti nella storia sono Nicholas (nella serie interpretato dal bravissimo Brendan Coyle, l’amato Mr Bates di Downton Abbey) e Bessy Higgins, famiglia di lavoratori. Lei diviene amica di Margaret, ma è malata a causa delle condizioni in cui ha dovuto lavorare, poi si è trasferita in una fabbrica dove le condizioni sono migliori; suo padre Nicholas invece è un sindacalista, che si batte per i diritti dei lavoratori, venendosi a scontrare spesso con i padroni, ma poi conquisterà la fiducia e il rispetto di Thornton, in uno scambio reciproco di idee e collaborazione per migliorare le condizioni di lavoro. E’ proprio questo il bello di questo libro, i personaggi, non rimangono fermi nelle loro posizioni, ma si affrontano e si confrontano, e apprendono dai propri errori.

Dalla parte opposta a tutti questi personaggi c’è John Thornton, il padrone di Marlborough Mills, una delle fabbriche del paese. Uomo duro, anche lui con una certa dose di arroganza, ma è un uomo che dopo vicissitudini familiari ha trovato la forza di risalire e creare un suo impero, un uomo, che sotto l’aspetto austero e a prima vista antipatico è in realtà pieno di valori e di buone intenzioni, e nel libro anche il punto di vista, non facile, dei padroni, è messo in risalto attraverso i suoi occhi. Thornton è un personaggio che nulla ha da invidiare ad altri personaggi della letteratura, anzi, come amo spesso ripetere lo preferisco di gran lunga al tanto osannato Mr Darcy!

A far conoscere al pubblico italiano questo libro, che come ho detto è stato tradotto solo pochi anni fa, nel 2011, ci ha pensato il period drama del 2004 (so che esiste una versione del 1975, con Patrick Stewart nel ruolo di Mr Thornton, ma ancora non sono riuscita a vederla), che  è uno dei prodotti meglio riusciti in casa BBC. Probabilmente più concentrato sulla storia d’amore e l’aspetto romantico, e più marginalmente sull’aspetto sociale, che viene comunque affrontatato, la serie tv è resa indimenticabile dall’ interpretazione e dalla voce del magnetico Richard Armitage, dà vita ad un Mr Thornton persino migliore di quello del libro. Un “difetto” che ho riscontrato nel personaggio letterario, infatti, è stato quello di disperarsi un po’ troppo per il rifiuto di Margaret. Non so, forse sbaglierò, ma in certi frangenti mi sembrava troppo piagnucoloso come personaggio, cosa che nella serie invece non è affatto, incassa con dignità e stoicità il rifiuto della funciulla. Di contro, la pur dolce Daniela Denby-Ashe, fisicamente non la vedevo come Margaret, in quanto viene descritta come una dea bellissima, e l’attrice, non me ne voglia, ma poco incarna questa descrizione, anche se riesce a far trapelare le pecurialità caratteriali di Margaret. La serie è composta di 4 puntate ed è veramente ben fatta, riprende le due anime della narrazione del libro, quella romantica e quella della denuncia sociale, come ho detto, però sviluppando un po’ di più la prima, facendoci credere, erroneamente, che il libro sia solo un libro romantico, mentre ci troviamo di fronte allo specchio di una società, quella di due secoli fa, ma che è tanto attuale ancora oggi, descritta in maniera davvero efficace dalla Gaskell.

Quindi, se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di recuperare questo splendido libro e la serie tv, altrettanto bella, sono sicura che vi resteranno nel cuore, come è successo a me.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Published in: on 07/04/2020 at 15:19  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://angolinodichiara.wordpress.com/2020/04/07/ritorno-ai-classici-nord-e-sud-di-elisabeth-gaskell-il-libro-e-la-splendida-serie-tv/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: