Serie tv: Un 2019 anomalo e poi…Carnival Row, e non solo.

Il mio 2019, riguardo le serie tv è stato un po’ particolare, in quanto, dopo aver abbandonato alcune serie “storiche” come Outlander e The Walking Dead, avevo una sorta di blocco da serie tv e niente mi prendeva più, niente mi appassionava, accumulavo titoli, ma non mi decidevo mai ad iniziarli, o se li iniziavo, dopo una puntata o due li abbandonavo. Una sola serie stavo attendendo, ad aprile, ovvero l’ultima stagione di Game of Thrones, e dopo la fine di questa serie, che ci ha appassionato per anni, di nuovo il blocco( forse accentuato anche dal finale assurdo di GoT, su cui non mi soffermerò troppo, perché fa ancora male). In estate un po’ la svolta, un paio di binge-watching con la bellissima e angosciante Chernobyl, e la sempre deliziosa Stranger Things. E poi ancora di nuovo il blocco, mentre tanti titoli mi scorrevano davanti…fino ad arrivare a novembre\dicembre, finalmente la svolta: due serie che ho iniziato a seguire, che mi hanno appassionato e che mi hanno dato la spinta per riprendere a “macinare” serie tv. Queste due serie sono The Mandalorian e Carnival Row (insieme a loro cito anche The Witcher, la serie del momento, che però, non mi ha appassionata quanto queste due, sebbene penso che continuerò a seguirla, visto che le cose si sono fatte interessanti proprio nell’ultima puntata).

Proprio di Carnival Row vorrei parlare oggi, mentre del “Mando” parlerò nell’articolo successivo.

Carnival Row è una serie che rientra nel genere fantasy, horror, poliziesco,con elementi steampunk. Ci troviamo nell’ immaginaria Repubblica di Burgue, in una città che ricorda una Londra vittoriana, tetra, fumosa, sporca, dove la gente dei bassifondi si arrabatta per vivere e dove hanno trovato rifugio alcuni essere fatati, i pix, fuggiti dalla loro patria, attaccata dalla misteriosa entità chiamata Il Patto.

Tra i pix sopravvissuti c’è Vignette Stonemoss (Cara Delavigne eterea modella, fisicamente perfetta per interpretare una pix), ex-amante del soldato Rycroft Philostrate, detto Philo( un Orlando Bloom maturo e tormentato) che ora è divenuto ispettore di polizia e che lei credeva morto. A turbare la presunta pace, che sembra essersi instaurata tra le creature fatate immigrate e gli abitanti di Burgue, una serie di omicidi efferrati, che sembrano essere compiuti da un essere mostruoso. Toccherà a Philo indagare, muovendosi in questa città oscura e anche tra la cerchia più elevata, andando a scontrarsi con la famiglia Breakspear, Absolom (un sempre eccellente Jared Harris) cancelliere di Burgue e la sua manipolatrice moglie Piety.

Fanno da interessante contorno anche altri personaggi, tra cui l’affascinante e ricco fauno Agreus, che vorrebbe farsi accettare dalla società di Burgue, Imogen Spunrose e suo fratello Ezra, che oberati dai debiti cercano di sfruttare la ricchezza di Agreus, e molti altri.

L’intreccio di questa serie è molto interessante, così come l’ambientazione, devo dire che mi è piaciuta molto la parte thriller\poliziesca, con la ricerca del “mostro” ecc, e mi è piaciuto tutto lo svolgersi della serie, con le storie dei personaggi che si intrecciano e si sviluppano. E’ una serie che ha anche degli interessanti colpi di scena, ottima nella ricostruzione pseudo-storica della città (pur essendo una città immaginaria, ci ricorda molto la Londra vittoriana, come abbiamo detto) , e con splendidi costumi (in particolare gli abiti di Imogen e Piety). Inoltre, affronta delle tematiche quanto meno attuali, come l’integrazione razziale, sia dal punto di vista degli elementi meno abbienti, che da quello di chi ha fatto fortuna, come Agreus. E ovviamente affronta la paura di tutto ciò che è diverso e straniero.

La serie è già stata confermata per una seconda stagione, e ovviamente sono curiosa di vederla, sperando come sempre che non si vada a rovinare quanto di buono fatto nella prima.

Published in: on 01/02/2020 at 17:25  Comments (1)  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://angolinodichiara.wordpress.com/2020/02/01/serie-tv-un-2019-anomalo-e-poi-carnival-row-e-non-solo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Mi sono letteralmente innamorato! Ambientazione, fotografia, tematiche sociali,colonna sonora veramente fantastici. Innamorato anche di come hanno scritto e rappresentato l’amore passionale, salvifico, struggente che prova Vignette. Cara riesce a trasmettere emozioni con il solo sguardo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: