Spartacus War Of The Damned – l’ultima stagione di una serie epica!

59217_514631598593013_1220707153_nCon molto ritardo,mi accingo a scrivere di questa serie che si è conclusa in primavera, una serie che sicuramente rimarrà nel cuore dei telespettatori: sto parlando di Spartacus,serie storica che in questi anni ha riscosso molto successo.L’ultimo capitolo di The War of the damned (La guerra dei dannati) è andato in onda sia in America,e a metà maggio è stato trasmessa anche da Sky.Per vederla in chiaro sui canali free penso che dovremmo aspettare l’inizio del nuovo anno su Cielo,che ha mandato in onda tutte le rpecedenti stagioni.

Avviso: ovviamente le vicende della serie e il finale penso e voglio sperare siano note a tutti,trattandosi di storia più che conosciuta, però ovviamente se qualcuno spera un un finale diverso per determinati personaggi ,o comunque per i personaggi di fantasia, e non vuole rovinarsi sorprese  non avendo ancora visto la stagione(anche se ormai ne dubito), vi avverto che l’articolo contiene  SPOILER e anticipazioni. ^_^’

Dopo avervi parlato  delle precedenti stagioni (di cui troverete la recensione qui )voglio concludere l’omaggio a questa serie parlandovi anche dell’ultimo atto, in cui abbiamo visto la naturale conclusione  della storia. Nell’ultima stagione “Vengeance” avevamo lasciato i ribelli vittoriosi su Roma e sulle armate di Caio Claudio Glabro, e soprattutto avevamo lasciato in un tripudio di sangue una buona parte del cast,a partire proprio da Glabro nelle fila dei Romani,l’intrigante Ashur, le allegre comari di Capua  Lucretia e Ilithyia,per non parlare delle perdite tra i ribelli tra cui Mira,la schiava con cui Spartacus aveva avuto una breve relazione,e il mestro Oenomao. 

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La nuova stagione quindi ha bisogno di nuova linfa, e la Storia, quella con la S maiuscola entra nella serie: infatti vengono introdotti i nuovi antagonisti dei ribelli e stiamo parlando di Marco Crasso, l’uomo a cui Roma affida il compito di sconfiggere Spartacus e Caio Giulio Cesare. E ne vedremo davvero delle belle,perchè questa volta Spartacus troverà pane per i suoi denti con avversari non più accecati dall’odio o dediti solo ai loro interessi (anche se un bel po’ di ostilità ci sarà, soprattutto tra Cesare e Tiberio,il figlio di Crasso che in questa stagione è il vero personaggio da odiare della serie), ma ben concentrati nell’intento di fermare il gladiatore che ha messo sotto scacco Roma. Il gioco di strategia tra Spartacus e Crasso,ci terrà avvinti fino all’ultima puntata,fino al loro incontro faccia a faccia, e soprattutto grazie all’intelligenza di Crasso e alla furbizia di Cesare,ahimè i nostri ribelli dovranno capitolare di fronte alla supremazia di Roma.

Spartacus-3-posterMi preme subito dire,che se nella serie precedente avevo messo in dubbio lo spessore recitativo del nuovo Spartacus, Liam McIntyre, in questa stagione,l’attore ha saputo dare un altro volto al nostro eroe entrando più in parte e intensificando il suo personaggio. Altro interprete magistrale che, come antagonista di Spartacus, credo si sia molto avvicinato a quella che fu l’interpretazione del mitico Batiato\John Hannah della 1 stagione, è stato Simon Merells che ha dato vita ad un Crasso superbo. Questi personaggi nonostante nella serie siano gli antagonisti dell’eroe di turno,sono quegli antagonisti che non riesci ad odiare,anzi li ammiri e li ami per la grandezza che sanno trasmettere. Un po’ meno convincente a mio avviso il biondo Giulio Cesare una sorta di brutta(o forse bella?) copia di Brad Pitt,ma alla fine la sufficienza lo do anche a lui,visto che personalmente amo il personaggio storico di Cesare,che qui è stato descritto come un personaggio furbo e scaltro.

La cosa che però è mancata di più a questa stagione a mio avviso sono stati gli intrighi delle donne,che nelle precedenti stagioni l’avevano fatta da padrone.Eh si, l’assenza delle allegre comarelle di Capua si è fatta davvero sentire e i nuovi personaggi femminili introdotti onestamente non mi hanno convinta tantissimo,a parte la schiava Kore,che comunque ha un ruolo fondamentale nella storia; ma in effetti la stagione più che sugli intrighi si è concentrata sul campo di battaglia e sui dissidi tra le fila sia dei romani,sia dei ribelli.578710_501300326584300_404172473_n Perchè ce ne sono stati di dissidi,anche fra i capi storici della ribellione Spartacus e Crisso, che più di una volta han visto vacillare, anche a suon di cazzotti e brocche in faccia, la loro amicizia,ma solo perchè ognuno di loro era fermo sulle sue convinzioni. E proprio Crisso in questa stagione ha in alcuni punti esagerato con la vendetta e la violenza gratuita,s pinto da una Neavia, ormai grintosa guerriera e sempre più assetata di sangue,come nell’episodio dell’eccidio dei prigionieri romani nella città di Sinuessa,città che i ribelli avevano interamente conquistato,per poi ripederla ad opera di Cesare. Ma il personaggio resterà,secondo me uno dei più belli della serie, un giovane gallo, mai stato guerriero, che prima dell’arena non aveva mai versato sangue e che come unico desiderio ha quello di affermarsi sulla sabbia, ma che poi grazie all’amore e a Spartacus capirà quali sono i veri valori,aprirà gli occhi sui soprusi che i romani della casa di Batiato compiono sugli 65640_482068361840830_1978616794_nschiavi e i gladiatori e diverrà uno dei capi della rivolta,arrivando fino alle porte di Roma. Le sue entrate in scena e sugli scudi romani a piè pari e le ultime scene in cui lo vediamo sono davvero da brividi e indimenticabili e nonostante i dissidi la sua amicizia con Spartacus è commovente. Ovviamente i personaggi sono tanti e ognuno è rimasto davvero nei cuori degli spettatori, volessi citarli tutti non finirei più, ma altro539818_516090855113754_438821014_n personaggio che merita una menzione è Gannicus, il gaudente dio dell’arena,che nonostante i suoi dubbi farà sua la causa di Spartacus e arriverà fino alla fine a fianco dei suoi fratelli e troverà anche il vero amore,abbandonando le braccia della bella germana Saxa (anche lei alle fine ci regalerà un momento davvero intenso e commovente) e morendo proprio nel modo in cui non voleva morire, ovvero crocifisso. Ognuno di loro ci ha regalato davvero tanti bei momenti,come anche i momenti di Agron  e Nasir, imagese soprattutto nelle ultime puntate avremo tanti bei discorsi tra i protagonisti,cosa che un po’ in questa serie a differenza delle altre era mancata,quei discorsi epici che fanno vibrare più di una puntata di battaglie!Soprattutto nelle ultime puntate, saranno spesso ricordate citazioni di inizio serie come le parole di Oenomao sulla sabbia dell’arena e sull’essere gladiatori.

E poi c’è lui, il personaggio che ha dato il titolo alla serie,Spartacus,il guerriero trace divenuto schiavo,che come dirà alla fine Crasso durante il loro incontro  “sarebbe potuto essere un valido alleato di Roma”, e che invece ha fatto tremare la Repubblica. Uno Spartacus che anela la sua vendetta e che vuole far tremare la Repubblica romana per avergli strappato dalle braccia la sua amata moglie,ma che vuole anche ridare la libertà a chi è vessato e maltrattato dai romani.
Ad un certo punto della serie, Spartacus però capirà che è preferibile piuttosto cercare di raggiungere la libertà, anche perchè lo deve a tutte quelle migliaia di schiavi che si sono uniti alla sue schiere, ed entrerà in contrasto con Crisso che invece vorrà arrivare fino alle porte di Roma. E alla fine nell’ultima epica battaglia Spartacus troverà la sua libertà e finalmente potrà riabbracciare la sua amata Sura, non senza che lo spettatore versi qualche lacrima,mentre un gruppo di ribelli e di ex-schiavi riuscirà grazie al sacrificio dei combattenti a valicare i confini della Repubblica e a trovare la libertà.

La serie è sicuramente diversa dalle precedenti e sicuramente la perfezione della prima stagione non è stata raggiunta da nessuna delle seguenti(forse solo il prequel è paragaonabile), ma comunque si tratta di una degna e spettacolare conclusione della storia. Allungare il brodo e tirarla ancora per le lunghe non avrebbe avuto senso e si sarebbe rischiato di rovinare un qualcosa, che invece nel suo insieme penso che rientri nell’olimpo delle serie tv più belle di sempre. Si vocifera di uno spin-off della serie con la storia di Giulio Cesare in cui rivedremo appunto Cesare e Crasso,anche se ripeto l’attore che interpreta Cesare non mi ha convinta al 100%. Chissà magari se rivedremo anche qualche ribelle superstite 😉 Staremo a vedere. Per adesso posso solo dire che aspetto di rivedere di nuovo questa stagione sui canali free, e magari anche le repliche delle altre stagioni per ritrovare tutti i meravigliosi personaggi che ci hanno tenuto compagnia in questi anni. Intanto per un piccolo riassunto di tutti i volti che hanno dato vita alla serie ci sono i bellissimi titoli di coda dell’ultima puntata,assolutamente bellissimi,un ulteriore tocco di classe e omaggio alla serie e agli spettatori.Non nego che quando li ho visti la prima volta,e a rivederli ancora oggi, bhè un po’ di commozione la si prova,come sempre quando finisce una serie tv che ti ha tenuto compagnia per anni.  😀

 

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Published in: on 29/08/2013 at 19:44  Lascia un commento  

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