Week-end a Vienna.

Eccomi qui di ritorno al mio blog dopo un periodo un po’ pieno a lavoro,e soprattutto di ritorno da un breve ma intenso viaggetto a Vienna. Questo viaggio era stato prenotato e programmato da un bel po’ di tempo, e speravamo di andare incontro a 3 belle giornate,non dico estive, ma quasi. Invece, così come in questi giorni in Italia, abbiamo trovato un tempo pessimo, due giorni su tre di pioggia e il sabato, giorno in cui non ha piovuto,comunque temperature più vicine a quelle invernali che estive. Ma nonostante ciò il week-end è stato molto bello, mi  sono divertita, ho visto bei posti e sono stata in ottima compagnia.

Il primo giorno, arrivati in città accolti dalla pioggia ci siamo diretti in albergo, posto carino, aveva l’aria di un albergo quasi nuovo e comunque era pulito e confortevole. Tra una cosa e l’altra mattinata e primo pomeriggio sono andati, abbiamo cercato un posto dove metter qualcosa sotto i denti capitando in un localetto alquanto grazioso, proprio di fianco all’albergo, ma la “graziosità” del posto era guastata dal pessimo servizio e dalla scortesia della cameriera.Ora, non so perchè magari eravamo italiani e ce l’hanno con noi per motivi ancestrali, o forse sono proprio così di natura, o siamo stati sfortunati, ma abbiamo trovato gli austriaci di una freddezza e scortesia davvero unica.  Dopo esserci un po’ (ma per modo di dire) rifocillati ci siamo spostati in centro, sempre sotto ad un’incessante e fastidiosa pioggerellina che andava e veniva, e abbiamo visitato il Duomo di Santo Stefano (perdonatemi se non lo scrivo in lingua ma trovo il tedesco una lingua impronunciabile e di conseguenza ho difficoltà a scriverla ), una costruzione in stile romanico e gotico davvero spettacolare. All’interno si respirava l’aria di grandiosità delle grandi cattedrali gotiche il tutto acuito da uno splendido gioco di colori che riflettevano sui pilastri e sulle volte immense. Dopodichè passeggiata in centro nel quartiere della Hofburg, ovvero il centro del potere asburgico per secoli, dove si trovava il palazzo imperiale e tutta una cittadella di musei, dove ad oggi si possono visitare gli appartamenti imperiali,il museo di Sissi, il museo del tesoro di Stato,il museo Lipizzano dove venivano addestrati i cavalli e si tengono spettacoli equestri, l’Albertina” che ospita una vasta collezione di stampe, acquerelli, disegni e fotografie e poi spostandoci alle spalle del quartiere e passeggiando lungo i grandi viali e giardini i centri del potere odierno come il Municipio,Il parlamento ecc…
Il giorno successivo è stato interamente dedicato ad un tour “imperiale”: in pratica ci siamo recati a Shonbrunn, la reggia estiva degli imperatori asburgici dove abbiamo passato mezza giornata e oltre visitando gli splendidi giardini e il parco, e poi il palazzo che ha visto passare grandi personaggi al suo interno,tra i più famosi l’imperatore Francesco Giuseppe e sua moglie Elisabetta, la celeberrima Sissi, in precedenza la grande Imperatrice Maria Teresa, una delle più grandi sovrane d’Europa, madre di quella sventurata e  tristemente famosa Maria Antonietta, e poi anche Napoleone Bonaparte, solo per citare i sovrani che tutti noi conosciamo
.Entrare in quelle sale, dà veramente un’emozione unica, devo dire che soprattutto nel salone da ballo, immenso e sfarzoso, un tripudio per gli occhi, mi sono sentita come trasportata in un’altra epoca, sognando e fantasticando di balli e vestiti sfarzosi, dame ingioiellate e bellissimi nobili. Finita la visita a Shonbrunn, siamo tornai nella zona centrale e siamo andati a visitare gli appartamenti imperiali ad Hofburg e il museo di Sissi.Anche qui abbiamo ripercorso i fasti della corte asburgica e soprattutto scoperto qualcosa di più sui personaggi di Francesco Giuseppe e Sissi, che sono ben diversi  da quelli che ci sono stati tramandati tramite pellicola dai famosi film con Romy Schneider. Lei soprattutto mi ha dato l’idea di una donna molto complessa e infelice, una sorta di lady D di altri tempi, che pur trovando soffocante la vita e l’etichetta di corte, a mio avviso avrebbero potuto gestirle in maniera diversa e trovare la felicità o una parte di felicità in qualche altro aspetto che non nella vita coniugale.Ho sempre pensato che queste persone non avrebbero trovato la felicità neanche con l’amore del loro uomo, erano proprio dei caratteri sempre ed eternamente insoddisfatti destinate a non trovare mai una loro dimensione.

Dopo aver dedicato la giornata alle corti imperiali,il giorno successivo, rovinato ancora dalla pioggia ci siamo divisi in gruppi, in quanto alcune amiche avevano desiderio di visitare il palazzo del Belvedere con annessi musei e giardini, mentre io morivo dalla voglia di visitare la casa di Johann Strauss jr ,il re del valzer, uno dei miei compositori preferiti. Devo dire che sono rimasta un po’ delusa dalla poca visibilità data al personaggio e a questa casa museo,molto piccola,ben tenuta per carità,con quadri,ricordi, spartiti, pianoforte e vestiti della 1 moglie del compositore, ma in confronto all’onnipresente Mozart e le sue palle(!),sembrava che di Strauss a Vienna ne sapessi qualcosa solo io!!!Tanto per dire anche nei negozi di souvenir dove vendono quei graziosi carillon con le musiche c’erano Mozart a bizzeffe, Shubert, Haydn, Beethoven e persino Vivaldi,ma niente Strauss!!!Tra l’altro anche all’interno della casa,neanche un punto shop un po’ fornito,solo un banchetto con due cartoline e una guida striminzita..almeno lì dico io creare un piccolo punto shop dove poter acquistare qualche cosa! Avevo quasi il terrore di scoprire che non esistesse più neanche la statua d’oro che gli è stata dedicata e che si trova in un parco cittadino!! E invece no,pare esserci ancora,ma purtroppo a causa della pioggia e trovandosi da una parte opposta non ho potuto visitarla. Comunque, nonostante l’incuria con cui a mio avviso è trattato questo artista,visitare la sua dimora è stato emozionante,in quanto le sue musiche sono quanto di più sublime si possa ascoltare e vedere il pianoforte e il violino con cui lui eseguiva le sue melodie..bhè non mi ha lasciato indifferente!
Dopo la visita alla casa museo, visto l’incessante pioggia abbiamo deciso di fare una cosa: prendere la metro e scendere in varie fermate uscire fuori guardare quello che c’era da guardare e rientrare! :p così ci siamo fatti un giro in zona Danubio(cioè non potevo andare a Vienna e non vedere il Danubio ihih) ,poi Prater,con la tipica ruota panoramica,sulla quale se non avese piovuto
mi sarei fatta anche un giro, e infine un giro in zona stadio per gli amici amanti del pallone :p

Infine dopo un pranzo di nuovo in centro storico,l’acquisto di qualche cartolina, le ultime foto ecc siamo tornati in albergo a riprendere i bagagli e ci siamo avviati all’aereoporto per tornare di nuovo verso casa. Fortunatamente i voli sono stati entrambi tranquilli,nonostante il tempo (solo quello dell’andata ha avuto qualche “sbandamento” iniziale) e siamo atterrati a Roma in perfetto orario domenica sera. E’ stato davero un bel w-e,purtroppo troppo breve,ma si sa le cose belle si fanno attendere tanto e poi finiscono in fretta 😦 :p

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Published in: on 05/06/2013 at 15:40  Lascia un commento  

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