Sardegna:sole,mare e tanto altro…

Sono tornata da due giorni,da una mini-vacanza in terra di Sardegna,proprio come l’anno scorso,quando sono andata a trovare le mie amiche sarde che ormai dopo aver terminato gli studi a Roma sono tornate nella loro terra. Quest’anno siamo partiti io ed un altro amico e abbiamo passato 5 giorni davvero meravigliosi,grazie all’ospitalità delle nostre amiche che ci hanno accolto e ci hanno fatto sentire come a casa nostra.

Il giorni erano pochi e abbiamo cercato di fare il più possibile dedicandoci non solo al mare,ma anche a qualche visita,che nonostante il caldo sono valse davvero la pena di fare. Il 1° giorno,siamo arrivati intorno alle 8 della mattina all’aereoporto di Cagliari e dopo un passaggio veloce a casa della mia amica che ci ospitava siamo andati al mare al Poetto,la spiaggia di Cagliari,che per i cagliaritani è la meno bella della zona,ma per noi romani in confronto a Ostia è un paradiso terrestre!Dopo la mattinata al mare,pranzo e riposino pomeridiano,perchè eravamo in piedi dalle 4 del mattino,siamo usciti in serata a Cagliari per andare a mangiare in un pub dove lavora il ragazzo di una nostra amica e poi dopo cena in discoteca alle Terrazze ,dove già ero stata l’anno scorso,e dove ci siamo riunite con le altre nostre amichette ❤ .Visto che abbiamo fatto quasi l’alba,venerdì,anche in vista del nuovo tour in programma per la sera ci siamo riposati quasi tutto il giorno.In serata poi siamo andati nella zona di Iglesias dove abita un’altra nostra amica,e abbiamo visitato Il castello di Acquafredda a Siliqua.Ci tenevo tanto a vederlo dopo aver visto numerose foto dalla mia amica.Il castello sorge su uno sperone di roccia a più di 250 m e domina tutta la valle.Tra i suoi proprietari i più famosi sono stati i conti della Gherardesca ,la famiglia del famoso conte Ugolino di dantesca memoria.,anche se pare che lui non ci abbia mai messo piede.La visita al castello è stata fatta dalla mia amica che ci ha spiegato tutta la storia e le varie stratificazioni del sito,con il borgo,la cinta muraria,le cisterne ,la torre di guardia e infine il grande Mastio che troneggia sulla valle,che però è l’unico punto che non si può visitare perchè non è messo in sicurezza.Dopo una faticosa scalata però arrivare fino alla Torre di Guardia e godere il meraviglioso panorama riconcilia con la stanchezza!!!

Dopo essere tornati a valle abbiamo passato una tranquilla serata a casa della nostra amica che vive immersa nella campagna e abbiamo goduto veramente del silenzio della natura,godendoci un meraviglioso spettacolo del cielo stellato e il canto dei grilli.Per chi vive in città tutto questo è molto raro ed è bello ogni tanto sentire versi,rumori e silenzi  che in città ormai sono sconosciuti.

Il giorno dopo era in programma la visita alla miniera di Porto Flavia sempre nella zona di Iglesias e poi mare.Il sito minerario è situato lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, presso la località di Masua (Iglesias).Porto Flavia, che prese il nome dalla figlia primogenita del suo progettista, fu realizzato nel 1924 scavando la montagna per circa 600 metri; alla base di due gallerie sovrapposte un nastro trasportatore riceveva i minerali dai depositi sotterranei per trasferirli, con il suo ingegnoso braccio mobile, direttamente nella stiva delle navi di carico alla fonda.Questa ingegnosa soluzione che allora fu capace di rivoluzionare il sistema di imbarco dei minerali, sino a tale data praticato con il carico a mezzo coffe trasportate a spalla dai “galanze” carlofortini sulle loro barche a vela di 20-30 tonn., è ora illustrato ai visitatori perchè insieme al fascino di un luogo meraviglioso possano ammirare anche un esempio di ingegno e di tecnica realizzatrice. E’ molto suggestivo affacciarsi alal fine del tunnel di carico e ritrovarsi proprio a picco sul mare di fronte allo scoglio chiamato Pan di Zucchero che sorge in mezzo al mare. Finita la visita in miniera siamo scesi nella spiaggia di Masua,ed è inutile che vi dica che si tratta di un vero paradiso terrestre,una spiaggia davvero molto bella!la sera siamo stati ospiti a cena dalla sorella della nostra amica che ci ha cucinato la panada,una specialità del loro paese davvero molto molto buona!!!

Il giorno dopo ancora mare questa volta tutta la giornata e siamo stati portati a Chia,altra spiaggia da sogno,sabbia bianchissima,acqua che neanche in piscina è così bella e paesaggio spettacolare.Tra una passeggiata sul bagnasciuga e sugli scogli che si raggiungono facilmente a piedi, e lunghi bagni (io non sono un’amante del mare,ma in questi casi è difficile tirarmi fuori dall’acqua) abbiamo passato uan bellissima giornata che si è conclusa con cena e serata a Pula cittadina turistica,con negozietti,bar e molta vita.

Arrivato troppo presto il lunedì ,giorno della partenza,abbiamo rifatto i bagagli ,ma visto che partivamo nel tardo pomeriggio abbiamo approfittato,nonostante il caldo,per fare un giro a Caglairi.Purtroppo vista l’ora pomeridiana molte chiese erano chiuse,ma sono riuscita a vedere la Cattedrale che l’anno scorso avevo visto solo da fuori.E’ davvero molto bella,mi ha colpita molto.Poi siamo andati al Bastione di Saint Remy,da dove si domina tutta Cagliari dall’alto e si ha una vista meravigliosa.Con la promessa di tornare in un periodo meno caldo in modo da poter girare molto meglio tutto quello che c’è di bello da vedere in questa terra stupenda ci siamo salutati con le nostre amichette,ringraziandole per tutto quello che hanno fatto per noi in questi pochi giorni e sperando di poterle rivedere il più presto possibile e portando nei nostri cuori il ricordo di questi meravigliosi 5 giorni.

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Published in: on 21/08/2012 at 16:52  Lascia un commento  

Buon Ferragosto


Published in: on 15/08/2012 at 12:38  Lascia un commento  

Le cascate di Montegelato e Calcata

A pochi Km da Roma,neanche un’ora di macchina ,lungo la Via Cassia Veientana (la cosidetta Cassia bis S.S.2) si trovano due itinerari molto carini dove passare una giornata o anche semplicemente una domenica pomeriggio per fare una passeggiata.Si tratta delle cascate di Montegelato e di Calcata un paesino arroccato su una roccia di tufo che è a pochi km dalle cascatelle.Si trovano all’interno del Parco del fiume Treja un’oasi naturalistica con percorsi attraverso i quali partendo proprio dalle cascatelle si può giungere ai vari paesi,appunto Mazzano e Calcata passando attraverso i boschi,immersi nella natura. Il sito dove si trovano le cascate è molto carino,il fiume Treja attraversa i boschi e crea questi giochi e specchi d’acqua dove la gente si ferma a fare pic-nic e i più temerari anche il bagno.L’acqua non è fredda,ma è popolata di varie specie animali,non solo pesci,ma anche rane ,serpenti d’acqua e quanto altro,quindi per quello dico i più temerari :p comunque nel punto dove si forma il laghetto per bagnarsi se c’è molta gente è ovvio che gli animali tendano a stare lontani quindi anche i meno temerari come la sottoscritta possono stare tranquilli 🙂 .Il posto è piuttosto impervio quindi si consiglia di portarsi scarpe comode e tutte le comodità per fermarsi una giornata.A poca distanza c’è anche un bel casale\agriturismo con ristorante e un bel prato molto curato con tavoli per pic-nic,l’unica pecca secondo me è il fatto che per usufruire dei tavoli da pic-nic bisogna comunque pagare e neanche poco.A quel punto se uno parte con l’idea del pic-nic si può sostare direttamente lungo le rive del fiume altrimenti conviene pranzare direttamente dentro il casale che è un posto davvero carino e caratteristico.Come dicevo atraverso un lungo percorso si può giungere direttamente a Calcata passando attraverso i boschi,ma io sinceramente ho trovato da entrambi i lati del fiume la strada sbarrata e comunque troppo impervia quindi dopo una bella passeggiata lungo le rive del fiume ficnhè si poteva, sono tornata indietro al parcheggio e ho raggiunto Calcata in macchina.Come dicevo Calcata è un paesino arroccato su uno sperone di tufo,molto piccolo e caratteristico con i suoi vicoletti ,le sue case e i balconi affacciati sulla valle.Lì si respira veramente il profumo della natura,il silenzio che la circonda ci trasporta in una dimensione dove non esistono rumori di automobili ecc,si sentono solo i rumori della natura come ad esempio il fiume che scorre nella valla sottostante.Nonostante il paese sia molto piccolo ci sono dei ristorantini,botteghe artigianali e una fervente vita culturale(ho contato un paio di associazioni culturali);infatti Calcata è meta di pittori,artisti in genere che l’hanno scelta come propria dimora o per i loro laboratori.

Se un sabato o una domenica pomeriggio,magari anche verso settembre ottobre quando il clima è più mite non sapete cosa fare,invece di rinchiudervi in un cinema o in un chiassoso centro commerciale,un’idea di passeggiata tra la natura e la calma di questo piccolo borgo potrebbe essere l’ideale per passare una giornata piacevole e diversa. 🙂

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Come raggiungere Montegelato e Calcata:

Da Roma: percorrere la S.S.2 Cassia fino al Km 35.400, proseguire per Mazzano Romano.Oppure percorrere la S.S.3 Flaminia fino al Km 38.500 (Rignano Flaminio),proseguire per Faleria,Calcata e quindi Mazzano Romano.

Dal G.R.A.: uscita 5 Cassia Veientana (S.S.2 Cassia bis), proseguire in direzione Viterbo fino all’uscita per Mazzano Romano.

Da Viterbo: seguire la S.S.2 Cassia o la più panoramica Cassia Cimina in direzione Roma, superare Monterosi, uscire a Mazzano Romano.

Dall’autostrada A1: uscita Magliano Sabina, proseguire sulla S.S.3 Flaminia in direzione Roma per Civita Castellana, Faleria, Calcata e quindi Mazzano Romano.

Published in: on 09/08/2012 at 12:51  Lascia un commento