Di più niente,di più solamente tu. Sempre al tuo fianco.Grazie di tutto Alex.

Ho rimandato,ho rimandato,ma è giunto il momento di scrivere,di scriverti queste parole.E’ finita davvero stavolta.Venerdì è stato l’atto finale con la tua ultima conferenza stampa.Un po’ ci ho sperato,fino a domenica passata,ma sapevo che ormai era finita davvero.Ancora non me ne rendo conto veramente,forse lo realizzerò sul serio al momento del ritiro estivo,oppure durante la prima partita. “Gioca Ale?” la domanda ricorrente di mia madre in questi ultimi tempi. “No è in panchina”. Però c’eri.Potevi entrare in qualsiasi momento.Adesso non sarà più così.

Peccato per la Coppa Italia di domenica,sarebbe stata un ciliegina sulla torta,ma quella sconfitta non cancellerà quanto di bello avvenuto la settimana prima,non cancellerà quello che la Juventus ha fatto durante l’anno.Certo te lo sarsti meritato di uscire con un’altra vittoria,ma lo sappiamo non sempre si può vincere,e la nostra storia insieme è stata storia di vittorie (tante) e di sconfitte (poche, ma a volte molto cocenti).

Quell’ultima partita allo Juventus Stadium.Io non ero lì dentro,ma da fuori davanti la tv e comunque a Torino,perchè dovevo esserci quel giorno lì solo per te, ho vissuto quei venti minuti insieme a tutto il popolo bianconero.Venti minuti in cui c’eravamo solo noi e niente altro.

La Juve resta,i campioni passano.E’ la frase ricorrente quando va via un campione amato,quando smette di giocare quando cambia maglia.Ma con te è diverso.La Juve ha vantato grandi, grandissimi campioni,Sivori,Platini,Boniperti,Scirea e tantissimi altri.Con molti di loro,soprattutto con questi che ho citato il legame è rimasto inscindibile,per sempre. Anche tu vai a far parte di questa schiera di Campioni,ma tu hai qualcosa in più.Tu hai battuto tutti i record,di gol,di presenze.Tu hai avuto un legame diverso con la Juve e con i tifosi.Tu,non me ne vogliano gli altri,hai avuto qualcosa in più.Forse è perchè ti ho vissuto.19 anni interi.Una vita. Sempre al tuo fianco.Anche quando erano in pochi a credere ancora in te.Nel momento di maggiore gloria e nei momenti di buio più profondo.Sempre contro tutto e tutti,anche contro gli stessi juventini,anzi contro di loro ancor di più e spesso trovavo manforte persino negli avversari.Perchè te ne dicevano di tutti i colori,ma molti avversari ti hanno sempre ammirato e rispettato.

Il legame che ho avuto,che molti di noi hanno avuto con te è stato così forte da farci piangere e gioire insieme a te,anche per i momenti della tua vita privata che hai sempre saputo tenere lontana dai riflettori e dai clamori.Il dolore per la perdita di tuo padre,e da lì la tua rinascita in campo-ecco cosa c’era che ti tormentava e non ti faceva giocare come sapevi,la gioia per il tuo matrimonio e par la nascita dei tuoi figli. Ormai eri uno di famiglia per noi.Uno di noi,per sempre.

Sei sempre stato il simbolo della juve e per questo motivo ti hanno sempre attaccato,ma tu hai sempre reagito con forza e caparbietà.Adesso non voglio stare a sentire tutte le chiacchiere,tutto quello che c’è dietro a questo addio,il perchè non sei rimasto ancora.Io comprendo entrambe le parti,i tuoi motivi e quelli della Juve e non voglio addentrarmi nelle polemiche.

Quello che sto scrivendo adesso è solo per salutarti,per dirti Arrivederci Capitano,(perchè un arrivederci,perchè so che tornerai!devi tornare!).Per dirti grazie.Grazie di tutto,di quello che ci hai dato e per come hai sempre ricambiato il nostro sostegno,il nostro affetto,il nostro tifo.

Ecco,lo sapevo,sto di nuovo piangendo. E’ stupido farlo,mi dicono alcune persone.Ma so che molti altri mi capiranno.Non è solo questione di un giocatore,che non sa neanche che esisto,che se ne va.E’ la fine di un’epoca,la fine della giovinezza,la consapevolezza che il tempo passa inesorabile.19 anni sono una vita.Scorrono i ricordi, quelli personali,legati alla scuola,alla vita,alle amicizie…è come una canzone che ti accompagna durante la vita.C’è chi ha scandito gli attimi della vita con le canzoni,io (oltre a quello) li ho scanditi anche con le partite e gli eventi legati alla Juventus.E con te ,sempre presente  in questi anni.

Avrei ancora miliardi di cose da dirti Capitano,ci sarebbe da ricordare tutti i momenti,i trionfi,i periodi tristi,dagli altari della gloria in cima al mondo,all’umiliazione voluta e architettata della serie B,ma sono davvero tanti.Ce li abbiamo impressi nel cuore,tatuati sulla pelle.Sono attimi della mia vita e della tua. Io ci sono sempre stata.Tu ci sei sempre stato.

So che per la Juve tu ci sarai ancora anche se a distanza.Stavolta da tifoso come noi.Io ci sarò sempre.Ma ci sarò anche per te,dovunque andrai.E non posso che augurarti le migliori cose per il tuo futuro,per quello che vorrai.Ovunque andrai sarò sempre al tuo fianco perchè tu sei la cosa più bella che c’è.

Ciao Alex,grazie di tutto,sarai sempre nel mio cuore e in quello di chi ti ha voluto bene.Non posso che essere fiera di averti tifato e seguito in questi tutti anni.Grazie di tutto e arrivederci a presto,unico e inimitabile Campione del mio cuore.

Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)
Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale
Più del gol alla Fiorentina
Più di un gol alla Del Piero
Più del gol a Tokyo
Più delle mie lacrime
Più del gol a Bari
Più di un gol al volo di tacco nel derby
Più di un gol per l’Avvocato
Più della linguaccia contro l’Inter
Più dell’assist a David
Più del gol numero 187
Più del gol alla Germania
Più di Berlino
Più del gol al Frosinone
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
Più del gol all’Atalanta
Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano

Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.

Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.

Sempre al vostro fianco
Alessandro

Published in: on 27/05/2012 at 12:10  Comments (3)  

Torino:la città e la festa bianconera.

“Un italiano che arriva qui con l’idea di trovare una città uggiosa e un po’ triste – come i dispettosi soglion definir Torino – Villaggio ingrandito,mucchio di conventi e caserme,deve provare un disinganno piacevole uscendo dalla stazione di Porta Nuova” (Edmondo De Amicis)

E’ passata una settimana esatta dal mio week end a Torino ma i ricordi e un bel raffreddore  riportato a casa :p sono ancora freschi.

Sono stati davvero tre giorni intensi,vissuti a mille,nel vero senso della parola perchè abbiamo camminato e girato tantissimo.Partite in tre da Roma alle 8.45 di sabato in aereo siamo arrivate a Torino accolte da una giornata caldissima.L’atmosfera per la fessta scudetto della Juve si percepiva ovunque senza contare che l’aereo e il pulman per arrivare in città erano pieni di juventini.Dopo esserci sistemate in albergo(cosa non facile perchè comunque per raggiungerlo con i mezzi ci abbiamo messo un bel po’) e in attesa di incontrarci con un’altra parte del nostro mini-gruppo in arrivo dalla Sardegna ci siamo recate in centro e abbiamo visitato il Palazzo Reale.Il 1° piano nobile è attualmente chiuso pe rle riprese televisive della “Cenerentola” di Rossini ma sono vistabili le Cucine Reali attraverso una visita guidata e il 2° piano del palazzo.Devo dire che la visita mi ha colpito molto,passare dagli ambienti,enormi ma austeri delle cucine,dove è tutto rigorosamente ordinato secondo l’etichetta(la cucina del Re,la cucina della Regina) agli ambienti sfarzosi del palazzo fa un effetto incredibile.Mi sembrava di essere dentro una di quelle serie tv o quei libri che amo tanto in cui si raccontano le storie dei piani alti e dei piani bassi di famiglie nobiliari,con la differenza che qui si trattava del palazzo dei Re d’Italia.Sono stata felice di vedere Palazzo Reale perchè era una delle cose che mi mancava dalle mie visite precedenti a Torino.Dopo questo ci siamo riunite alle nostre amiche che erano arrivate e chi ci aspettavano al Museo Egizio.Quest’ultimo,vuoi un po’ per la stanchezza,vuoi perchè avevamo la curiosità di cercare l’albergo dove alloggiva la Juve,l’abbiamo visitato davvero di corsa.Non ha suscitato molto interesse nelle mie amiche e devo dire che anch’io non ho ricevuto la stessa impressione di quando l’ho visto la prima volta.Il fatto è che il Museo Egizio ha ancora un’impostazione piuttosto “ottocentesca” ci sono pochi pannelli illustrativi e per vivere appieno ogni suo reperto bisogna mettersi a leggere e a sbirciare una per una le vetrine.Ripeto forse la stanchezza non ci ha permesso di apprezzare pienamente questo gioiello unico,che comunque vale sempre la pena di essere visitato.

Dopo aver atteso invano di fronte all’albergo dove speravamo alloggiassero i giocatori ci siamo recate in Piazza Castello e per cenare,e poi ci siamo recate alla Mole Antonelliana,da dove abbiamo ammirato lo splendido panoramo di Torino in notturna e il Museo del Cinema.Anche quello a causa dei tempi ristretti non l’abbiamo visto tutto,ma devo dire che ci siamo divertite come bambine nel paese dei balocchi a giocare con gli effetti speciali che si trovamo all’interno del Museo,a guardare i filmati e a girovagare per i set allestiti.

La 1° giornata si conclude così a notte fonda stanche ma davvero soddisfatte del nostro percorso.

La domenica ci risvegliamo con un tempo pessimo,freddo e pioggia.La nostra prima meta è il Parco del Valentino col Borgo Medievale.Purtroppo causa maltempo è saltato il giro in battello sul Po,ma è stato ugualmente un’altra scoperta meravigliosa.Il Borgo Medievale nasce, sulle sponde del Po, come padiglione dell’Esposizione generale italiana artistica e industriale, che si svolse a Torino dall’aprile al novembre del 1884. Mentre la Rocca, il castello, fu costruita per durare nel tempo, il villaggio era destinato alla demolizione, una volta che la manifestazione fosse terminata. Invece visto l’enorme successo ottenuto fu acquistato dal Comune di Torino.Ispirandosi a vari castelli medievali della zona,i creatori hanno ricreato una piccola parte di Medioevo.La visita alla Rocca è stata molto interessante anche perchè la guida ci ha fatto vedere e toccare con mano molti elementi della vita dell’epoca come gli elmi da battaglia,lo scudo,oppure le pergamene per scrivere, o i tessuti utilizzati per i vestiti ecc.Insieme a noi durante la visita c’erano un gruppo di bambini che erano quasi intimoriti e si vergognavano a toccare o provare queste cose,mentre io sembravao più bimba di tutti loro e volevo provare tutto.E’ stata davvero un’esperienza bellissima,sarà che amo tutto ciò che concerne il Medioevo e anche se questa si tratta di una ricostruzione,sembra davvero di essere trasportati in un’altra epoca.

Finita la visita al Borgo è iniziata la missione “partita” ovvero trovare un pub dove poter vedere la partita della Juve in quanto noi pur essendo partite(ed era da marzo che avevamo prenotato aereo ed albergo) non abbiamo trovato i biglietti per lo stadio.Dopo una lunga ricerca fortunatamente abbiamo trovato un pub dove c’era posto elì,un piccolo spicchio di curva bianconera abbiamo assistito all’ultima partita di campionato della Juve,ma soprattutto,forse all’ultima partita allo Juventus Stadium di Alessandro Del Piero.Ad una settimana da quel giorno,ancora non mi sembra vero,ancora non mi capacito che forse questa storia durata 19 anni sta finendo.Forse perchè domani c’è ancora un’altra partita,la Coppa Italia e qui nella mia città a Roma,forse perchè poco poco in fondo al cuore ancora un po’ ci spero,ma le parole dette sembrano chiare:la storia di Alex con la Juve è finita.E allora,la gioia per il tricolore si vena di malinconia,si vena di tristezza ma con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di fantastico in questi 19 anni.e così si sono aperte le cataratte del cielo e mentre Alex compiva il suo giro di campo,20 minuti in cui la partita aveva perso di ogni importanza ,20 minuti in c’eravamo solo noi e lui con tutte le gioie,le soddisfazioni,ma anche i dolori calcistici vissuti insieme, ho pianto insieme ad altri 14 milioni di tifosi per un’epoca che se ne va,per una leggenda del calcio italiano che tanto mi ha dato e insegnato perchè no.Avrei mille cose da dire per Alex e ad Alex ma voglio riservarmi questo per una ltro post,magari dopo al finale di Coppa.

Tornando a noi e al nostro pomeriggio a tinte bianconere,assistito alla preiazione in tv ci siamo spostate verso Porta Susa in Via Cernaia da dove sarebbe partito il pulman bianconero scoperto che avrebbe portato i giocatori in trionfo per la città.

Arrivate sul luogo l’atmosfera era già calda acnhe se c’era ancora poca gente,ma col passare dei minuti la piazza e la via si riempivano sempre di più.I cori,gli sfottò contro gli avversari e salti ci hanno permesso di riscaldarci un po’ visto che faceva davvero freddo quel pomeriggio.Con molto dispiacere però pe ri soliti gufi malefici,l’auspicato acquazzone sulla festa bianconera non c’è stato e tutto è andato pe ril meglio in un delirio di folla.Alle 20.00 e qualcosa il pulman è arrivato e la folla si è scatenata.Giuro di non averci capito più niente ho solo urlato verso I Campioni d’Italia tutta la mia felicità,ho visto qualche giocatore affacciato dal pulman,tipo Marchisio,Vidal che ci tirava i baci,Storari e infine dietro sempre lui,Il Capitano Alex Del Piero che ci salutava.I cori per lui sono stati infiniti. Una gioia unica ed increbile dopo anni di sofferenza che ci è stata inflitta da chi ha cercato di distruggere la Juventus,ma non ci è riuscito(e ahimè ancora ci provano!!!).Una rivalsa incredibile,la felicità di un popolo calcistico che aspettava questo momento per tornare di nuovo a gioire.
Aspettato che il pulman passasse dalla nostra zona,ci siamo staccate dal gruppo e siamo corse al parco del Valentino di nuovo,dove li avremmo aspettati alla fine del percorso.Lì è stata davvero una lunga attesa,al freddo e all’umidità e viste le notizie che ci giungevano da amici in Piazza Castello avevamo perso le speranze di vederli per un’ora decente(erano le 23 quando stavano ancora su Via Po’ e avevamo stimato che sarebbero arrivati per l’una di notte se non oltre).Così mentre ci guardavamo qualche vip che entrava nella discoteca dove si sarebbe svolta la festa,qualche moglie e i dirigenti della squadra-Andrea Agnelli,John Elkann ,Gianluca Pessotto e anche Sonia Del Piero- eravamo indecise se andarceno o no anche perchè stavamo congelando.Alla fine anche per paura di non trovare più bus e tram per tornare in albergo(cosa che poi è effettivamente avveuta) ci siamo dirette verso la fermata,ma mentre eravamo lì vediamo sfrecciare a tutta velocità lungo la via il pulma con i giocatori sopra che si teneano(oddio che ridere rischiavano di cadere per quanto correva :p) e così ci siamo rifatte di corsa il pezzo di strada per arrivare davanti alla discoteca e siamo riuscite di nuovo a vederli mentre scendevano dal pulman.Solo per amore della Juve possiamo far certe cose :p

Stanche morte ma piuttosto soddisfatte di tutta la giornata,senza voce e con i piedi doloranti ci siamo incamminate verso la stazione,perchè gli autobus ormai non c’erano più e abbiamo preso un taxi per andare in albergo ormai alle due di notte.
La mattina dopo sveglia di nuovo piuttosto presto-avrei dormito volentieri tutto il giorno-e pronte pr salire a Superga dopo aver preparato le borse perchè il pomeriggio si ripartiva.Per arrivare a Superga abbiamo fatto un bel giro con un tram vedendo un’altra parte di Torino,come Piazza Vittorio e poi attraversato il Po all’altezza della Chiesa della Gran Madre che sembra un piccolo Pantheon, siamo arrivate alla Stazione Sassi per prendere la cremagliera il tipico trenino che va a Superga.Davvero carino salire così e godere dall’alto della collina del panorama.La Basilica è davvero stupenda e siamo anche salite sulla cupola per ammirare tutta la visuale.Abbiamo visitato anche le Tombe Reali,veramente una cosa emozionante,ma purtroppo siccome la guida si è un po’ dilungata siamo dovute uscire di corsa e non ho potuto vedere la lapide in ricordo del Grande Torino che si trova dietro la Basilica,perchè altirmenti avremmo perso l’ultimo bus che scendeva e dopo sarebbe stata dura perchè c’era uno sciopero.Quindi per evitare di perdere l’aereo siamo riscappate di corsa(l’ho detto che abbiamo corso un sacco!!). Salutate le nostre amiche sarde a Piazza Castello(loro restavano un altro giorno) siamo tornate a prendere le borse,abbiamo pranzato,finalmente con un po’ di calma e poi siamo andate in taxi all’aereoporto.Lì di nuovo abbiamo incontrata molte persone con maglie bianconere che tornavano a casa.La gita era finita,la festa pure e ognuno tornava alla sua routine,ma l’idea di aver vissuto insieme qualcosa di indimenticabile era impressa nei volti di ognuno di noi.Sono state davvero tre giornate incredibili,per la Juve,per la festa,ma anche per la visita alla città e per la compagnia con cui sono stata,per aver rivisto delle care amiche e per aver condiviso queste belle emozioni insieme.

Io amo molto la città di Torino,non solo per la Juventus,ma per la sua storia per la cultura che offre per le sue piazze i suoi scorci…spero di riuscire a tornarci il prima possibile e di riunire di nuovo l’utile al dilettevole di riuscire ad andare anche allo stadio e visitare ancora i musei meravigliosi che sono ancora tanti da vedere.

Alla prossima!!!


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i video della festa a Porta Susa-via Cernaia,l’inizio del corteo trionfale del pulman bianconero

il trenino per arrivare alla basilica di Superga.

 

Published in: on 16/05/2012 at 22:45  Lascia un commento  

30 volte Campioni d’Italia

La Juventus è CAMPIONE D’ITALIA per la 30° volta! Si sono 30ne più ne meno,non mi interessa niente di quello che dicono processi farsa creati ad arte per distruggere una squadra. E’ stata una cavalcata meravigliosa,un sogno,una felicità indescrivibile.Quest’anno non ho mai scritto niente a proposito della mia squadra,ho voluto aspettare la fine per parlare,e ora posso dare sfogo a tutta la mia felicità e abbracciare virtualmente tutti i miei fratelli e sorelle bianconere!!!E ancora non è finita:sabato si parte per Torinoooo!!!!

JUVENTUS CAMPIONE D’ITALIA!

NOI C’ERAVAMO:
Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l’abbiamo saputo, e l’abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l’abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all’ultima goccia di sudore.
E’ la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E’ la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E’ la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E’ la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E’ la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c’ero, voi c’eravate. Noi c’eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.

Dal sito di Alessandro Del Piero

Published in: on 07/05/2012 at 08:54  Lascia un commento  

Spartacus:sesso,sangue e intrighi come non ne avete mai visti in tv.

Era da un po’ che desideravo scrivere qualcosa su una delle serie di maggior successo di questi ultimi anni,vale a dire “Spartacus”.Vuoi il passaggio in chiaro sulla rete tv Cielo della prima stagione e del prequel che si è concluso nelle scorse settimane,vuoi la prossima messa in onda della 2° stagione(andata di recente in onda in America) su Sky,è giunto il momento di rendere omaggio a questa serie.
Se avete amato gli intrighi di potere,la violenza e le scene di sesso senza censura della serie “Roma” ( qui una mia recensione su questa serie ) allora anche “Spartacus” è una serie che fa per voi.

La storia è quella nota della rivolta dei gladiatori che si ribellano alle condizioni disumane della scuola del lanista di Capua Quinto Lentulo Batiato e tengono in scacco Roma.

La serie prende le mosse da quando,un guerriero trace di cui non conosciamo il nome,si ribella al legato Claudio Glabro,per tornare al suo villaggio e salvare sua moglie e il suo popolo dall’attacco di un popolo nemico.La diserzione gli costerà la schiavitù e la separazione dalla sua amata. Lui sarà destinato alla scuola dei gladiatori di Quinto Batiato  e diventerà il temuto Spartacus,campione di Capua.

A grandi linee questa è l’introduzione della storia e della 1° stagione.La serie come ho detto finora si è composta di 2° stagioni più un prequel.Ma andiamo con ordine e spieghiamo bene i titoli delle serie che sono state già prodotte.

La 1° stagione si intitola “Spartacus-Sangue e sabbia” (Blood and Sand) e racconta le vicende su citate fino alla rivolta dei gladiatori.Ad interpretare Spartacus è l’attore Andy Whitfield che ha saputo conquistare grazie ad una convincente interpretazione il cuore di pubblico e critica dando vita ad un personaggio indimenticabile.Purtroppo il destino non è stato benevolo con questo ragazzo,che proprio nel momento di massimo successo dopo anni di gavetta, si è ammalato di cancro,che lo ha portato via all’età di 39 anni nel settembre dello scorso anno,lasciando un grande senso di tristezza tra tutti i suoi fan.

La notizia della malattia di Andy fece si che produzione dovette fermarsi per un po’ di tempo,per dar modo a lui di curarsi e per trovar un sostituto in vista della seconda stagione.Ma la produzione in realtà non si fermò,e mentre Andy lottava contro la malattia,mentre gli autori si concentravano nella ricerca di un nuovo Spartacus,si pensò di girare un prequel,intitolato  “Gli dei dell’arena” che racconta gli eventi della casa di Batiato prima dell’arrivo di Spartacus.

Dopodichè è seguita la seconda stagione vera e propria “Spartacus-La vendetta” (Vengeance) quella che vedremo appunto a partire  dal 16 marzo su Sky in prima tv.

Onestamente,all’inizio quando guardavo questa serie,avevo paura che si trattasse un po’ di un fumettone splatter ,viste le tante scene di battaglia e profusione di sangue; con venature di porno,viste le tante scene di sesso,ma piano piano la storia ha iniziato ad ingranare,i personaggi a piacermi sempre di più perchè ognuno di loro,anche quelli che sembrano seondari sono stati ben delineati e hanno tutti un ruolo fondamentale nella storia e gli intrighi di potere mi hanno tenuta col fiato sospeso ad ogni episodio.

Se Andy Whitfield ha dato vita ad un indimenticabile Spartacus dallo sguardo minaccioso e intenso,magistrale è l’interpretazione di John Hannah nei panni del lanista Batiato,i cui intrighi per assurgere ad una carica più importante a Roma faranno da motore  a tutta la storia.Accanto a lui un brava Lucy Lawless che interpreta l’intrigante Lucrezia sua moglie.Tra colpi bassi e tradimenti la vita degli abitanti della casa di Batiato si svolge tra un combattimento e un’orgia collettiva,e i gladiatori e gli schiavi niente di meno sono che burattini che devono sottostare al volere dei nobili romani che li usano per i loro scopi,i loro intrighi e le loro vendette,senza curarsi della vita dei loro sottoposti pur di ottenere ciò che vogliono.Proprio questo farà scattare la scintilla della rivolta.

Se la prima stagione è una delle più riuscite serie degli ultimi anni,anche il prequel Gli dei dell’arena è un ottimo lavoro,non fine a se stesso,ma che introduce personaggi che nella stagione erano  stati solo nominati,e ci fa vedere l’evoluzione di certi personaggi e di come siano nella stagione principale diventati quel che sono. Il campione della scuola di Batiato è lo scanzonato e  irriverente Gannicus ,attorno al quale ruotano di nuovo le mire e gli inganni dei potenti.Vediamo come un giovane Batiato si fa strada uscendo dall’ombra opprimente di suo padre,come  il gallo Crisso,rivale di Spartacus nella scuola in Blood and Sand,diviene gladiatore e campione(e non solo :p ) ,come l’integerrimo Oenomao assurge al ruolo di Maestro dei gladiatori e via via si stabiliscono altre trame e intrecci che ripeto non sono stati fini a se stessi pur parlando di un prequel,ma saranno fondamentali in quanto si evolveranno nella stagione 2° stagione “Vengeance”.

E veniamo a questa vera e propria 2° stagione che riprende da dove si era interrotta la 1° e andata in onda negli Usa poco meno di un mese fa.Pur essendo comunque bella ha avuto  una sola grande pecca:l’interprete di Spartacus. Infatti l’attore chiamato a sostituire il compianto Andy Withfield ,Lyam Mcyntire non ha saputo minimamente eguagliare l’interpretazione del suo predecessore,rimanendo un po’ troppo piatto e inespressivo.Tanto è vero che nelle prime puntate della stagione la scena era totalmente rubata da Manu Bennet il taurino attore interprete del gallo Crisso,mentre nella seconda parte di stagione il ritorno di  Gannicus e altri eventi,come l’eterna lotta mascherata da amicizia tra Lucretia e Illithya l’hanno fatta da padrone reggendo la scena grazie anche alle loro interpretazioni che hanno relegato in 2° piano per molti episodi il personaggio che da il titolo alla serie,ma che comunque hanno anche sopperito a quella sua mancanza di forza recitativa,rendendo comunque la serie accattivante e intrigrante come sempre.Purtroppo non si possono fare i conti col destino,ma se penso a certe scene della 2° stagione e penso se ci fosse stato l’interprete originario ,ne sarebbe uscito fuori un capolavoro assoluto. Anche se può sembrare-un po’ come nella prima stagione -che la serie parta lentamente,vi assicuro che con il passare delle puntate resterete incollati alla poltrona e soprattutto non si può imputare agli autori di saper confezionare dei finali che lasciano a bocca a aperta in tutti i sensi.

Senza voler anticipare troppo vi dico solo che il finale della 2° stagione lascia aperti molti dubbi più che altro sui nuovi personaggi visto che almeno 3\4 del cast finisce in un tripudio di sangue :p

Trattandosi di 3 stagioni ormai già andate in onda ci sarebbe tanto altro da dire,probabilmente ho persino omesso molti personaggi che sono importanti ai fini della trama,come la dolce schiava Neavia(tanto dolce quella della 1°stagione,quanto brutta qualla della 2°..ecco anche lei non mi è piaicuta per niente in quanto a cambio di attori)che vivrà una tormentata storia con Crisso,il “buon” Solonio,lanista, prima amico e poi rivale di Batiato,l’infido e viscido Ashur gladiatore fallito,voltagabbana e intrigante come non pochi,Varo,uomo libero divenuto gladiatore per pagare i suoi debiti di gioco e unico amico sincero di Spartacus,e veramente molti molti altri che hanno dato vita ad una storia tutta da gustare.Vi suggerisco quindi di sintonizzare la vostra tv o i vostri pc sulle reti che trasmettono la serie e non perdervi neanche un secondo perchè son sicura che vi conquisterà a poco a poco come è successo a me.

In attesa della 2° stagione ecco il trailer italiano di quello che vedremo dal 16 maggio su Sky:

Questi invece i trailer italiani rispettivamente di Sangue e sabbia e Gli dei dell’arena andati in onda lo scorso anno su Sky e in prima visione free nei primi mesi del 2012 su Cielo.

Published in: on 06/05/2012 at 19:09  Comments (2)