Il Cavaliere d’inverno:la saga di Tatiana e Alexander di Paullina Simons

Oggi voglio parlarvi di una serie di libri davvero bella ed emozionante,per la quale ogni aggettivo che spenderò durante la recensione penso che sarà assolutamente riduttivo.Si tratta della serie scritta da Paullina Simons che inizia con Il cavaliere d’inverno,prosegue con Tatiana & Alexander e termina con Il Giardino d’estate.

Non è facile parlarvi di questa serie.Non è facile perchè questa storia è una di quelle storie che si insinuano dentro il cuore , si scavano un posticino che resterà lì in eterno e ti scombussolano nel più profondo dell’anima,ma non solo in senso figurato. Mentre leggevo questi libri sentivo davvero qualcosa dentro di me,a livello fisico;dolore,speranza,sofferenza,amore,fiducia e una vasta gamma di altri sentimenti e tutt’ora quando ripenso a cosa devo scrivere,quando rileggo certe frasi sento ancora quella sorta di groppo allo stomaco e alla gola che mi ha tenuto compagnia per tutta la lettura.Non è facile da spiegare,non è facile da capire e forse potrei passare anche per pazza,ma vi assicuro che pochi-anzi pochissimi- libri e poche storie al mondo mi hanno coinvolta in maniera così viscerale quanto la storia di Alexander e Tatiana che mi ha tenuto compagnia in questi mesi, e in maniera così profonda  da provocarmi i lucciconi agli occhi quando, durante la giornata per un qualsiasi caso la mente vola a loro.

Ma vediamo libro per libro di descrivere questa storia,attraverso la trama,i personaggi e le sensazioni che ho provato lungo lo scorrere delle pagine...

IL CAVALIERE D’INVERNO

Trama:Leningrado, 1941. Il conflitto che sconvolge l’Europa sembra lontanissimo da questa maestosa città ormai in decadenza, dove gli splendidi palazzi e i grandiosi boulevard testimoniano di un passato glorioso, quando lo zar Pietro I il Grande l’aveva voluta chiamare San Pietroburgo. Ma le sorelle Tatiana e Dasha Metanova dividono un’unica stanza con i genitori, i nonni e il fratello… questa è la dura realtà della Russia di Stalin. Realtà che, tuttavia, sembrerà bella come un sogno non appena Hitler invade la nazione e comincia a stringere d’assedio la città. In questo scenario – che la guerra rende precario e privo di certezze – si incontrano la giovane Tatiana e Alexander, un ufficiale dell’Armata Rossa ben diverso dalla maggior parte degli uomini russi: sicuro di sé al punto da sembrare sfrontato, e con uno strano accento che nasconde forse un passato misterioso. Mentre un implacabile inverno e l’esercito tedesco riducono giorno dopo giorno Leningrado in ginocchio, i Metanov sono costretti ad adottare misure sempre più disperate per sopravvivere. Tra un bombardamento e l’altro, con il cibo che scarseggia fino a diventare un ricordo cui aggrapparsi per placare i morsi della fame, Tatiana e Alexander sono inesorabilmente attratti l’una verso l’altro. Ma il loro è un amore impossibile, che porterebbe la disperazione nella famiglia di lei e rischierebbe di rivelare l’inconfessabile segreto di Alexander, un segreto che potrebbe distruggerlo…

Capolavoro.E potrei fermarmi qui con la mia recensione..o aggiungere altre mille parole,ma la sostanza non cambierebbe:questo è uno di quei libri che io definisco “capolavori”,ma anche qualcosa di più.E’ uno di quei libri che quando lo leggi ti rimane dentro,ti scorre nelle vene,non riesci a dimenticarlo tanto facilmente.Tutto inizia in una bella giornata d’estate a Leningrado.Quel giorno la radio annuncia l’entrata in guerra della Russia contro la Germania.Ma questo non sembra scalfire la giovane e ingenua Tatiana Metanova che, mandata dalla sua famiglia a far provviste si ferma a comprare un gelato e se lo gusta deliziata seduta su una panchina mentre aspetta l’autobus.Dall’altra parte della strada un soldato in ricognizione rimane folgorato dalla bellezza della ragazza e attraversa la strada proprio mentre l’autobus sta passando…aggirato l’ostacolo la trova ancora lì seduta ad aspettarlo, perchè anche lei lo ha visto e lo ha notato e non se l’è sentita di salire sul suo mezzo.Tutto inizia così tra i due protagonisti di questa incredibile storia:Alexander, il soldato dal passato misterioso e Tatiana la dolce fanciulla bionda si conoscono e si piacciono fin da subito, ma la guerra incombe e il loro amore avrà anche altri ostacoli oltre all’immininte assedio di Leningrado. Ma nonostante questo l’amore tra Shura e Tatia nasce e cresce contro tutto e tutti. Alexander fin da subito sente di potersi fidare di Tatiana affidandogli la sua vita tra le mani,letteralmente, svelandogli il suo passato e la sua vera identità, e lei lo ricambierà con un amore e una devozione totale.Attraverso una Leningrado splendida nelle sue notti bianche, devastata poi dai bombardamenti tedeschi, dalla fame e dall’inverno, viviamo questa struggente storia fatta di dolore,di sofferenza,ma anche di speranza.Leningrado,Luga poi Lazarevo dove i nostri vivranno un’estate lontana dalla guerra e dagli orrori che essa porta con se,dove coroneranno il loro amore , dove avremo la passione,la speranza le promesse; e poi di nuovo la guerra,la paura,il pericolo,le menzogne di persone che vogliono far del male ad Alexander e il suo sacrifico per Tatia,per la sua Tatia che dovrà essere libera da tutto questo e dovrà andare avanti senza di lui. Una lettura di quasi 700 pagine,lunga e difficile,ma mai noiosa.Difficile perchè come ho detto già prima, pur volendo leggere il libro tutto d’un fiato spesso ero costretta a metterlo giù e a prendere un bel respiro prima di ricominciare per scacciare quel groppo che mi serrava lo stomaco durante la lettura.Il Cavaliere  è una delle più grandi, belle e drammatiche storie d’amore mai scritte. È un crescendo di emozioni, dolore, morte, eppure, nella tragedia c’è  la speranza e la voglia di due persone che lottano per avere un futuro insieme.Ripeterò fino alla noia che è una storia magnifica che non potete non leggere, e non mi rivolgo sono ad un pubblico femminile, perchè penso che anche un pubblico maschile possa amare questa storia vista l’accurata ricostruzione dei fatti bellici della 2° Guerra Mondiale. E dopo aver finito il libro e soffiato il naso o asciugati gli occhi con l’ultimo fazzoletto,sarete curiosi di sapere come prosegue la storia e quindi vi consiglio di tenere a portata di mano subito il 2° libro e di preparare un altro pacchetto di fazzoletti.


TATIANA & ALEXANDER

Trama:La diciottenne Tatiana Métanova dà alla luce suo figlio Anthony Alexander Barrington sulla nave che la sta portando verso la salvezza: L’America, la terra delle opportunità.
Si è lasciata alle spalle Leningrado assediata dai nazisti, e un’Unione Sovietica devastata dal conflitto, dalla fame, dal gelo, dalle lotte intestine. E purtroppo anche l’adorato Alexander, suo marito, il giovane ufficiale dell’Armata Rossa di cui si è perdutamente innamorata a prima vista proprio il giorno in cui la Germania ha dichiarato guerra al suo Paese. Alexander che si è sacrificato per consentire a lei e al bambino che porta in grembo di avere un futuro.
Tatiana, pur disperata, non può arrendersi. deve resistere per suo figlio. E a New York trova lavoro, amici e la vita che aveva sognato. Ma il suo dolore è inconsolabile, i fantasmi del passato non le danno tregua, la voce di Alexander continua a risuonare nelle lunghe notti insonni. Non può, non deve essere morto. Non può averla abbandonata, glielo aveva promesso… perché il loro amore che ha sconfitto l’inverno e la fame, che ha gridato più forte delle bombe, che come un fiore è sbocciato nella neve e nel gelo, non può finire così…

Tatiana & Alexander per una curiosa come me va letto subito,ma potrebbe avere una controindicazione:a distanza così ravvicinata potrebbe sembrare ripetitivo.Quindi se ce la fate ad aspettare un pochino forse sarebbe meglio leggerlo un po’ a distanza dall’altro,per riassaporare e rivivere le atmosfere del primo libro.Dicevo, è un po’ ripetitivo, ma per quale motivo? Perchè per una buona parte riviviamo gli eventi del 1° libro visti dal punto di vista di Alexander che ora è prigioniero in Russia. La storia infatti si svolge seguendo tre diversi piani temporali: Tatiana in America che cerca di tornare a vivere pur col ricordo del suo adorato Shura, Alexander prigioniero che ripensa al suo passato(abbiamo anche un resoconto più completo della sua infanzia e della storia dei suoi genitori che lo portarono in America dalla Russia per seguire le loro idee politiche,la loro triste fine e cosa ha fatto lui per salvarsi dalla prigionia e arruolarsi nell’esercito con una nuova identità) e poi la vita di Alexander nel battaglione penale e il proseguimento della guerra fino alla sconfitta della Germania e la sua detenzione nel gulag.Fino al punto di incontro dei piani temporali, fino al punto d’incontro di nuovo tra Tatiana e Alexander.Tatiana che grazie ad una parola, ad un ricordo, un indizio capisce che il suo Shura potrebbe essere ancora vivo e torna inEuropa come crocerossina per cercarlo.Ed ecco di nuovo aprirsi le cataratte nel momento in cui i due si ritrovano dopo tanti anni.Come ho detto questo libro per certi versi può sembrare una ripetizione della storia,ma che ripetizione!Onestamente non mi ha dato nessun problema rileggere gli stessi eventi da un altro punto di vista,anzi rivivere nuovamente quelle emozioni quelle sensazioni è stato struggente e piacevole allo stesso tempo,come struggenti e piacevoli sono questi libri.

Le prime edizioni italiane del 2° volume avevano nel finale un epilogo,che raccontava la storia di Tatiana e Alexander in America,la loro vita,cosa ne era stato di loro e dei loro figli. Dopodichè la Simons ha deciso di scrivere il terzo libro per dare una conclusione alla saga,e nonostante molti pareri discordanti,secondo me è stato un ulteriore splendido omaggio a questa storia indimenticabile.

IL GIARDINO D’ESTATE

 Trama:Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell’amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l’uno all’altra. Ex capitano dell’Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l’intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare.

Per questo libro ho delle premesse da fare:prima di tutto la trama non rende minimamente giustizia,perchè si pensa che buona parte del libro possa essere dedicata ad Anthony,invece questo avviene solo nell’ultima parte del libro.La storia si divide in quattro parti più o meno: la prima parte è molto struggente a mio avviso,ho riprovato di nuovo dolore nel vedere come Alexander non riuscisse a superare i fantasmi del passato,i segni non solo fisici che la prigionia e le torture hanno lasciato su di lui gli impediscono di vivire pienamente la ritrovata libertà in America.Ma poi le cose,una volta aggiustata la sua situazione di fronte al Governo degli Stati Uniti,sembrano cambiare..sembrano.Infatti abbiamo due lunghissimi capitoli in cui finalmente i nostri due amati trovano una stabilità dopo aver tanto viaggiato e si trovano ad affrontare i problemi della quotidianità ben diversi dalle bombe,la fame,il gelo di una città assediata.Onestamente avrei ristretto molto questi due capitoli e dedicato più spazio alla nascita degli altri figli e alla storia di Anthony perchè poi anche qui abbiamo un grosso salto temporale,ci ritroviamo con 3 pargoli per casa ed Anthony in partenza per il Vietnam.Dicevo sembrano,perché appunto ci troviamo comunque di fronte a situazioni difficili,che hanno fatto soffrire i protagonisti ed il lettore con loro.Cade un po’ quell’aurea di perfezione che avevamo creato attorno a Shura,che si ritrova ad essere uomo come tutti gli uomini.Probabilmente la guerra,le bombe ,le difficoltà della vita militare sapeva affrontarle e gestirle meglio della quotidianità.Ma anche noi come Tatiana,per il grande amore che gli portiamo, riusciamo a perdonarlo e ad amarlo per quello che è e che è sempre stato.Oltre a tutto questo, un altro piccolo appunto che devo fare a questo libro ,è che mi è parso un po’ troppo incentrato sul sesso rispetto agli altri due,forse certe scene potevano anche essere risparmiate.

Detto questo può sembrare che il libro non mi sia piaciuto,ma in realtà non è così.Ovviamente è ben lungi dalla perfezione del Cavaliere e di qualcosa inferiore anche a Tatiana&Alexander,ma forse proprio perché i protagonisti sono questi due indimenticabili personaggi sono di parte e metto anche questo libro tra gli indimenticabili,perché comunque chiude il ciclo di questa splendida storia.Se un fan mi chiedesse consiglio sul leggerlo o meno direi assolutamente di si perché anche qui,si rivivono con frasi,ricordi e immagini tutta la storia dei libri precedenti e anche qui si soffre,si ride,si piange e si spera proprio come con gli altri libri.E si pensa che se ce l’hanno fatta a superare tutto quello che hanno superato,se sono sopravvissuti a Hitler e a Stalin,ai Dimitri e agli Slonko,possono benissimo sopravvivere agli Steve a alle Carmen di turno…e infine anche la scomparsa del figlio,sarà affrontata come solo loro sanno fare:se Tatiana ha riattraversato l’Oceano per ritrovare il suo Shura,Alexander farà lo stesso con il loro primogenito Anthony.

Gli ultimi paragrafi finali in stile Brothers&Sisters ,con la chiassosa e numerosa famiglia tutta riunita a casa degli ormai anziani Tatiana e Alexander ci mostra come attraverso mille avversità queste due persone abbiano costruito grazie al loro amore qualcosa di meraviglioso e di grande.

E quando ritroviamo una Tatia ormai ottantenne che mangia il gelato,mentre Shura sta attraversando la strada e la guarda ripensando a quando attraversò la strada tantissimi anni prima e come la sua vita sia cambiata,da come sia stato salvato da quel semplice gesto, non possiamo di nuovo non commuoverci chiudendo l’ultima pagina di questa indimenticabile storia.

La storia di Alexander e Tatiana quindi va letta tutta,nel suo insieme,non limitatevi solo al 1° libro(cosa comunque impossibile) o al 2°, vivetela tutta, pienamente, rivivendo insieme a loro tutte le emozioni positive e negative.E’ una storia che insegna che nonostante la disperazione e la tristezza ,l’amore può sopravvivere,può lottare e costruire la strada per il futuro.E’ una storia che da speranza,che- mi ripeto un’altra volta-vi resterà annidata dentro per molto tempo,che secondo me non può che arricchire la persona che la legge. E’ una di quelle storie per cui ringrazio Dio,i miei insegnati,mia madre che mi hanno dato,insegnato e fatto accrescere la passione per la lettura.

Perchè se non avessi avuto questa passione,non avrei mai vissuto un’esperienza così meravigliosa.

Alla prossima!!!

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Published in: on 11/03/2012 at 16:40  Comments (5)  

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5 commentiLascia un commento

  1. Ho appena terminato di leggere ” IL Cavaliere d’inverno”…piaciuto molto anche se alcune scene di sesso molto particolareggiata potevano essere evitate!
    Diciamo che Tatiana in alcuni punti mi sembrava Rambo al femminile…..usciva da situazioni drammatiche sempre vincente….come può una ragazzina esile e minuta salvare persone ferite e in punto di morte donando il suo stesso sangue….. ma tutto sommato penso che leggerò sicuramente anche il secondo libro…

  2. Ciao Mix,no vai tranquilla(per modo di dire , una scorta di fazzoletti tienila sempre a portata di mano ihih) alla fine tutto è bene quel che finisce bene 😉 Ma ti consiglio di prendere tutti e tre i libri insieme,o almeno i primi due.Finito il primo vorrai subito leggere il secondo…E spero tanto che ti piacciano.A me hanno conquistato,Tatia e Shura ormai hanno conquistato un posto indelebile nel mio cuore.

  3. Grazie Grazie Grazie! Ero convinta che questa trilogia finisse con un non-lieto fine… ed ero disperata perchè volevo tanto leggere i libri… ma il non-lieto fine mi fa davvero paura! Adesso sono molto più tranquilla! Bellissima recensione!

  4. Grazie ad un’amica ho scoperto questa bellissima storia.
    I protagonisti ci trasportano in una dimensione che contiene tutto Amore, Fiducia,Speranza, Tristezza e Gioia e tante altre cose che non so spiegare.

  5. Meraviglio ho letto le circa 2.000 pagine in meno di due mesi e l ultima pag dell ultimo libro mi ha fatto piangere certo mi sarebbe piaciuto che loro avrebbero visitato luga


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