Downton Abbey

Finalmente riesco a dedicare due parole ad una serie a cui tengo particolarmente e di cui tenevo molto a scrivere nel mio blog.Trattasi di DOWNTON ABBEY serie inglese andata in onda dallo scorso anno su ITV della quale è attualmente in onda la seconda stagione.

Downton Abbey è una serie che, al di là delle ottime credenziali con le quali si presenta-scritto e creato da Julian Fellowes, attore e scrittore premio Oscar per la sceneggiatura di Gosford Park, diretto dal pluripremiato Brian Percival e con un cast di tutto rispetto nel quale giganteggia la pluripremiata Maggie Smith-colpisce immediatamente lo spettatore per la raffinatezza e l’eleganza,per la storia,la cura dei dettagli e la capacità di ritrarre l’Inghilterra in un’epoca di cambiamento alla vigilia della 1° Guerra Mondiale.

Siamo in epoca Edoardiana,Downton Abbey è il nome della residenza dove si svolgono le vicende della famiglia Crowley, e della loro servitù all’interno dell’immensa tenuta(splendida la location di Highclare Castle a Newbury nel Berkshire,attuale residenza di Lord e Lady Carnavon,discendenti del famoso Lord Carnavon protagonsita insieme ad Howard Carter della scoperta della tomba del faraone Tuthankamon).

La serie inizia col giungere della notizia della tragedia del Titanic in cui perdono la vita il cugino di Lord Grantham,e suo figlio il futuro erede in quanto Lord Robert non ha figli maschi,ma solamente tre femmine.A questo punto l’eredità passerà ad un lontano parente,un avvocato borghese di Manchester,Matthew Crowley che si trasferirà a vivere nelle vicinanze di Downton con sua madre Mrs Isobel Crowley iniziando ad apprendere sotto la tutela di Lord Grantham i doveri di un buon Lord,pur non volendo rinunciare alle sue abitudini borghesi. Della famiglia di lord Grantham fanno parte la moglie americana Lady Cora,sposata per il suo ricco patrimonio,le tre figlie Lady Mary,Lady Edith e Lady Sybill e la Contessa Madre Lady Violet,personaggio sagace e pungente nell’interpretazione magnifica di Maggie Smith.

Siamo in un’epoca di cambiamenti sociali e con la guerra alle porte molte altre cose cambieranno e le vite dei protagonisti dovranno fare i conti con questi piccoli e grandi stravolgimenti.Esemplare è la scena della Contessa madre che ancora non si vuole abituare all’invenzione della luce elettrica,mentre di contro abbiamo la più giovane delle tre figlie ,lady Sybill che può essere considerata la figlia ribelle con interessi politici e che ha a cuore la condizione femminile tanto da spingere una giovane cameriera ad insegure il suo sogno di diventare una segretaria.La stessa Lady Mary pur ancorata alle rigide convenzioni sociali,darà vita ad una situazione quanto meno scandalosa per l’epoca che dovrà essere tenuta sotto silenzio per non rovinare il suo futuro(uno dei personaggi migliori della serie secondo me,della quale seguiamo una profonda evoluzione e crescita nel corso della storia)

Tra personaggi radicati alle vecchie abitudini aristocratiche e altri che invece seguono l’onda dei tempi ,scendiamo ai piani bassi della residenza dove ,alle vicende dei piani alti della famiglia si intrecciano le vicende della servitù.Anche qui abbiamo tanti personaggi,divisi in una rigida gerarchia come era uso nelle dimore più prestigiose,con a capo della servitù il maggiordomo Mr Carson e la governante Mrs Hughes,il valletto privato del Lord Mr Bates,la 1 cameriera Anna Smith che con quest’ultimo intreccerà un sofferta ma bella storia d’amore,la cameriera personale di Lady Cora,la cattiva e invidiosa Mrs O’Brian,il cameriere Thomas che con la O’Brian formeranno il duo dei cattivi della situazione,sempre pronti a macchinazioni e sotterfugi pur di  primeggiare tra la servitù, e via via tanti altri personaggi.

Parlare di tutti sarebbe impossibile perchè sono veramente molti e le vicende di ognuno,vanno ad intrecciarsi con le altre.Una delle cose belle di questa serie è che i personaggi pur essendo molti come abbiamo visto,hanno tutti un loro spazio e sono tutti ben delineati ,con una caratterizzazione ben studiata per ognuno di loro dando vita a ritratti di uomini e donne che non possono non affascinare con le loro vicende.Non manca anche l’elemento romantico,che tiene avvinto lo spettatore.

Il merito va anche all’alto livello del cast con veri professionisti della recitazione(ma d’altronde gli attori inglesi ho sempre trovato che siano superlativi e non improvvisati come tanti attori nostrani).Unendo il cast stellare ad una magnifica regia e una splendida fotografia si ha un prodotto davvero di alta qualità.La sensazione che ho quando guardo un episodio di Downton Abbey è quella di entrare in un libro,dove ogni cosa è descritta minuziosamente ;con la fantasia,quante volte pensiamo a come potrebbero essere i personaggi e i luoghi descritti in un libro che stiamo leggendo?Ecco Downton è minuzioso nel descrivere al vita calma e agiata(lo sarà un po’ meno nella 2 stagione 🙂 ) dei piani alti,e la vita frenetica dei piani bassi;minuzioso nel farci capire le gerarchie e i ruoli di ogni cameriere e servitore,elegante e raffinato nel mettere in scena le sere di gala e le cene della ricca famiglia.La visione di Downton almeno personalmente per me è una vera magia per gli occhi ,uno bearsi di qualcosa di bello e molto accurato.

La serie attualmente sta andando in onda con la seconda stagione ed è già stata confermata per una terza.Un’unica pecca che ho riscontrato nella 2 stagione è che gli eventi si svolgono un po’ più velocemente rispetto al prima,anche gli anni della guerra,vengono già risolti in metà stagione,e alcune vicende trattate nell’arco di un episodio immediatamente risolte.Ma i colpi di scena e le vicende appassionanti non mancano comunque e questo non intacca la bontà el prodotto.

Se non conoscete ancora questa serie spero di avervi incuriosito un pochino e vi consiglio,soprattutto se amate l’epoca o comunque le storie in costume di darvi uno sguardo.probabilmente vi accadrà come è accaduto a me,che ne sono rimasta completamente folgorata,tanto da eleggerla a serie della quale aspetto con più ansia l’episodio settimanale,una vera e proprio droga.Penso che non finirò mai di ringraziare la pagina facebook  Roba da Vittoriani attraverso la quale ho scoperto questo splendore di serie tv 🙂

Buona visione e alla prossima!!!

Published in: on 30/10/2011 at 11:42  Lascia un commento  

L’angolo del romance:Capelli di luna di Miriam Formenti

La trama:Francesco Di Vieri è un mercenario al servizio dei Visconti. In passato ha perso tutto, tranne il proprio nome, ma ora che gli si presenta l’opportunità è deciso a riprendersi quello che gli spetta. A ogni costo. Non importa se a farne le spese sarà Viola, la figlia dell’odiato nemico: una fanciulla bella come un angelo, dai capelli così chiari da sembrare accarezzati dai raggi della luna. Da un atto d’amore consumato in una taverna, nascerà in lei il fervore di qualcosa di nuovo ed esaltante. Una grande passione che però l’orgoglio, sospinto dall’impulsività della giovinezza, rischierà di compromettere rendendola infelice per sempre…
 
Oggi,per l’angolo del romance voglio parlarvi di un bellissimo romanzo che ho finito di leggere proprio ieri.Questa volta si tratta di una scrittrice italiana,tra le più apprezzate del genere,che ha saputo ritagliarsi un posto nei cuori dele lettrici grazie a bellissimi romanzi storici e non solo:si tratta di Miriam Formenti.Questa scrittrice ha saputo entrare nei cuori delle appassionate grazie a due romanzi storici usciti per la Mondadori a cavallo tra gli anni 80-90 ,dedicandosi poi a romanzi contemporanei e a racconti brevi per delle riviste femminili,ritornando allo storico con “Isabella per sempre” pubblicato quest’anno sempre dalla Mondadori.I due romanzi di cui parlavo sono “Un uomo da odiare” e “Capelli di luna“.Visto l’impossibilità di trovarli nel mercato dell’usato e le tante richieste la Mondadori ha pensato bene(anzi benissimo) di ristampare “Capelli di luna” e non dubito che grazie al successo che ha avuto stando a quanto ho sentito in giro(la mia giornalaia quando gliel’ho chiesto è rimasta stupita,mi ha detto che lo aveva finito e lo doveva riordinare e mi diceva di aver avuto moltissime richieste per questo libro)presto avremo una ristampa anche dell’altro libro.
Se un “Uomo da odiare” è un libro che mi è piaciuto molto(l’ho letto questa estate tutto d’un fiato e l’ho trovato veramente bello,ben scritto,appassionante con personaggi che mi sono rimasti impressi,soprattutto la giovane Rosa,un personaggio adorabile,che da co-protagonista secondo me riesce a rubare la scena alla comunque bella protagonista Regina ) e ci portava all’epoca della guerra tra il Barbarossa e i comuni lombardi,”Capelli di luna” se possibile è ancora più bello,ed è uno di quei libri che mi ha veramente colpito al cuore.E’ un libro molto duro,che fa anche soffrire,io personalmente ho davvero sofferto insieme alla protagonista a cui capitano davvero tante disavventure,mi sono ritrovata a dover asciugare le lacrime più di una volta e confesso che era da un p0′ che non mi capitava,segno questo del forte coinvolgimento emotivo che mi ha causato questo libro.Non è un romanzo tutto “rosa e fiori”,sicuramente è molto più veritiero e fedele all’epoca storica di altri romanzi,ed è una storia  difficile,nata da una vendetta crudele,ma che piano piano si trasforma in amore,ma che a causa del forte orgoglio dei protagonisti non potrà essere vissuto pienamente almeno fino al loro nuovo incontro dopo tante peripezie a incomprensioni.Se Viola è una ragazza che cresce durante la storia evolve e mitiga il suo carattere orgoglioso per amore dei bambini che darà alla luce,e soprattuto prova sulla sua pelle le sofferenze e le umiliazioni più atroci che può sopportare una donna,Francesco è un uomo,forte,spietato,crudele,tanto più reale e per nulla anacronistico quanto possono essere invece molti altri protagonisti di romanzi(che non per questo ci piacciono di meno anzi,ma ogni tanto qualche maschio duro e crudele fa bene per riportarci alla realtà dei fatti ),ma scopriremo che è un uomo che sa anche amare e che ha sofferto per amore amore della sua Viola.
Quando sono arrivata alla fine (anzi quasi fine) del libro e i due appianano le loro divergenze e finalmente si dichiarano il loro reciproco amore ero quasi dispiaciuta di dover abbandonare questo libro che però ancora non aveva finito di riservarmi sorpese.La storia si conclude infatti con una delle scene più belle e dolci che abbia mai letto,dove anche il duro Francesco si riscatta agli occhi della lettrice,con un gesto che vale più di mille parole,un gesto che farà capire a Viola e a noi che finalmente l’amore tra i due potrà essere vissuto pienamente e felicemente.Ed è così che mi sono ritrovata ad asciugare un’altra lacrima,allo stesso tempo felice e dispiaciuta come mi succede sempre quando un libro mi prende così tanto…e girando le pagine speravo di trovarne altre e altre ancora 🙂
Essendo un libro di tanti anni fa,probabilmente molte lettrici lo conosceranno e son certa che lo avranno riletto molte volte,ma mi rivolgo alle nuove lettrici di oggi;non perdetelo perchè questo è uno dei romance storici più belli che mi sia capitato di leggere e sono contenta che sia di una bravissima scrittrice italiana che grazie alle sue capacità sa tenere il lettore avvinto fino all’ultima pagina regalando emozioni e storie indimenticabili.
Quindi non mi resta che augurarvi buona lettura e alla prossima!!!
Published in: on 18/10/2011 at 16:38  Comments (2)  

Jane Eyre:dal 7 ottobre l’ultima versione cinematografica di una storia immortale.

In occasione dell’uscita italiana,oggi 7 ottobre, del film Jane Eyre ho pensato di scrivere qualcosa su questa storia e le innumerevoli trasposizioni cinematografiche e televisive. Come già ho avuto occasione di dire nel post dedicato al libro (che potete trovare qui )Jane Eyre è una delle storie più belle che abbia mai letto e che siano state scritte,per questo sono sempre un po’ di parte e  in ogni edizione cinematografica e televisiva tra quelle che ho visto vi trovo sempre qualcosa di buono benchè  siano spesso diverse dal libro e non riescono mai fino in fondo a coglierne tutti i punti salienti spesso omettendo delle intere parti del romanzo.

Il romanzo di Charlotte Bronte è stato portato sullo schermo  moltissime volte   a partire dal 1° film sonoro(dopo i tre film per il cinema muto) del 1934 ,Jane Eyre – L’angelo dell’amore ,seguito 10 anni dopo da La porta proibita per la regia di Robert Stevenson con Orson Welles e Joan Fontaine.Seguiranno  altre per il grande schermo tra cui ricordiamo la versione del 1996 di Zeffirelli con William Hurth e Charlotte Gainsbourg,fino a giungere all’ultima versione del 2011 per la regia di Cary Fukunaga e gli attori Mia Wasikowska e Michael Fassbender,giusto per citare le più famose.Se le versioni per il grande schermo sono tante,altrettante ne abbiamo per il piccolo schermo a partire da quella nostrana del 1957 girata per la Rai con Ilaria Occhini,Raf Vallone e Ubaldo Lay,al film tv del 1970 Jane Eyre nel castello dei Rochester,fino alle due serie inglesi della BBC rispettivamente del 1983 con un giovanissimo Timothy Dalton e quella del 2006 con Ruth Wilson e Toby Stephens andata in onda qualche anno fa su Rete4.

             

( le locandine dei film più conosciuti)
 

Il film del 2011 diretto dal regista Cary Fukunaga reinterpreta e riadatta il romanzo della Bronte,facendo partire il film dalla fuga di Jane dopo la scoperta del segreto di Rochester e  rivivendo attraverso i flashback  la storia della ragazza fino a quel punto .La regia di questo film punta più sugli elementi gotici del romanzo mettendo in risalto gli elementi dark della storia,e mette al centro del racconto l’ambientazione,la splendida e misteriosa brughiera inglese dove sorge Tornfield hall e dove si svolgeranno le scene più intense del film(la fuga di Jane,il dialogo con St.John) facendola diventare la protoganista del film insieme agli attori.Gli attori sono molto bravi,ma se Micheal Fassbender da un vita ad un Rochester  intenso, scontroso, feroce e cupamente ironico,Mia Wasikovska nel ruolo di Jane non mi ha convinta del tutto,mi è sembrata sempre perennemente spaurita con quei suoi occhioni sbarrati.Arricchiscono il cast Jamie Bell nel ruolo del rigido e austero St John e Judy Dench in quello della signora Fairfax, sempre perfetta nelle sue interpretazioni.

Se il film del 2011 è dal punto di vista dei “colori” cupo e gotico,diverso è il film di Zeffirelli del 1995.Ho trovato le luci e i colori di questo film troppo vivaci ,troppo forti,con scene in notturna che sembravano girate di giorno.E se ho trovato una Charlotte Gainsbourg   brava nel ruolo di Jane,forse tra tutte è la mia preferita,William Hurth pur essendo di mestiere mi ha dato l’idea di un Rochester fin troppo “pimpante” e troppo ironico,nel senso di quasi divertente e spiritoso come personaggio.Uno dei meriti di questo film invece è l’ampio spazio alla vita di Jane in collegio,di contro la parte finale troppo frettolosa.

Problemi di tagli invece non ne hanno le serie televisive che avendo più tempo a disposizione sviscerano in maniera più completa le vicende del romanzo che nei film non vediamo(una su tutte la scena della zingara a Tornfield Hall e tutta la storia completa di Jane dai Rivers) .

Carina, anche se datata è la miniserie del 1983,mai giunta in Italia, dove vediamo molto l’effetto teatrale degli interni e dove abbiamo una Timothy Dalton che da vita a un Rochester molto interessante con un solo unico grande difetto:è troppo,ma troppo bello per essere un Rochester fedele al libro(non che gli altri attori siano brutti,ma il Dalton da più l’idea di un personaggio da romanzo rosa ,quasi troppo bello per essere vero ) e una Zelah Clarke che a volte aveva un’espressione un po’ troppo biricchina.

 

La perfezione secondo me l’ha raggiunta la serie BBC prodotta nel 2006 che è stata trasmessa anche in Italia su rete4 con Toby Stephens che è secondo me il miglior Rochester visto tra queste versioni che ho preso in esame (tra l’altro ho scoperto da poco che l’attore è il figlio di Maggie Smith attrice britannica eccezionale  con una favolosa carriera alle spalle e quindi è il caso di dire che buon sangue non mente) e Ruth Wilson anche lei una buona Jane Eyre,anche lei però col difetto di essere un po’ troppo carina.Questa serie secondo me è il prodotto migliore che ho avuto modo di vedere,nato dall’immortale romanzo,con attori perfetti,bella regia,paesaggi e luoghi da sogno e soprattutto grazie anche ai flashback vediamo molto della vita passata di Rochester che poco si vede e viene quasi solo sempre raccontato a voce e senza immagini.

 

Insomma nonostante la storia di Jane Eyre sia stata raccontata moltissime volte attraverso le immagini,rimarrà sempre una storia  che ogni tanto qualche regista e cineasta vuole riproporre e riportare sullo schermo,più o meno fedelmente a suo modo e reinterpretandola e riadattandola,ma mantenendola sempre viva e immortale,perché  è una storia immortale,una storia d’amore,una storia di una donna forte e coraggiosa e di un uomo tormentato che si troveranno, amandosi e completandosi…la più bella storia d’amore che possa esistere e che ci è stata regalata da una donna che nella realtà non è stata così fortunata(così come le sue sorelle) ,ma che ci ha lasciato in eredità la voglia di sognare e di sperare sempre …nell’amore…e nella felicità.

Grazie Charlotte e grazie alle donne come te.

 

 

il trailer italiano del film  uscito oggi

 

Published in: on 07/10/2011 at 18:01  Comments (2)