La donna del fiume e Magnifica preda-L’angolo del romance

Oggi torno a parlare di libri rosa,in particolare ancora di due romanzi di Kathleen Woodiwiss che ho letto recentemente.

Il primo è La donna del fiume ( Come love a stranger) del 1984.

La storia inizia sulle rive del Mississippi nel 1883 con i due protagonisti Ashton Wingate e Lierin Somerton che dopo un fidanzamento lampo si sono sposati e sono in viaggio di nozze sulla “Sirena del fiume” battello di proprietà di Ashton che è un ricco proprietario terriero.La nave viene assalita dai pirati dediti al saccheggio sul fiume che feriscono Ashton e fanno in modo che Lieirin cada in acqua e di lei si perdono le tracce.Dopo molte ricerche che non sono valse a nulla Lierin viene data per morta.Tre anni dopo mentre la sua carrozza lo riporta alla piantagione Ashton si scontra con una donna a cavallo che fugge terrorizzata con indosso solo una camicia da notte.L’impatto con la carrozza è devastante e la donna sviene e al momento di riprendersi non ricorda più niente.Ma Ashton non appena l’ha vista ha riconosciuto in lei Lierin l’amata moglie scomparsa anni prima e così la porta nella sua piantagione.A riprova di quello che dice le mostra un ritratto di sua moglie che somiglia in maniera impressionante alla sconosciuta.La donna non sa se credere o no a colui che dice di essere suo marito,non ricorda più niente di niente,ma ogni tanto riaffiorano in lei dei ricordi confusi e spaventosi.Ma col passare del tempo,convinta dalla fede incrollabile di Ashton e attratta sempre più da lui si convince di essere Lierin e i due tornano a vivere il loro amore sbocciato anni prima e interrotto così tragicamente.Fin quando non si presenta da loro un uomo Malcom Sinclair,che dice di essere il legittimo marito della donna,e lei non è Lierin Somerton ma bensì Lenore la sua sorella gemella.Ad avvallare tutto ciò anche il padre della ragazza.Lenore\Lierin così sarà costretta a lasciare Ashton ,del quale però è innamorata e a tornare a vivere con Malcom,sempre più confusa.infatti pur ormai amando Ashton gli unici ricordi che gli affiorano in mente sono quelli di un matrimonio e l’uomo al suo fianco in quei ricordi è Malcom.Ma Ashton non si da per vinto e si stabilisce a vivere con tanto di tenda stile sceicco nel giardino della proprietà di Lenore e Malcom che essendo lasciata in eredità dal nonno di lei apparteneva quindi anche a Lierin e di conseguenza ora a suo marito Ashton,per tenere sempre d’occhio la sua amata che dal canto suo sempre più confusa è certa solo di una cosa:che sia Lierin o Lenore,lei non prova nulla per Malcolm,ma è innamorata persa di Ashton(come si fa a non esserlo in effetti,un uomo perfetto bello,simpatico,ricco,innamorato della sua donna che mai ha dimenticato che fa sparire qualsiasi altro uomo non solo con la sua prestanza fisica,ma anche con le sue battute taglienti)
Nonostante tutte le trame e gli intrighi finalmente la verità verrà a galla,la memoria riaffiorerà nella testa della protagonista e tutte le malefatte dei cattivi verranno svelate.

Questo libro non è sicuramente tra i capolavori della Woodiwiss,tra l’altro è anche relativamente più breve rispetto agli altri suoi libri,ma è un libro molto carino,che mescola il classico romanzo d’amore ad una trama da romanzo giallo e pur sapendo che comunque ci sarà un lieto fine,mi ha lasciata in sospeso proprio fino all’ultimo nel tentativo di capire la realtà dei fatti e come si erano svolti gli eventi relativi alla protagonista,il tutto trattato sempre con una maestria impareggiabile da parte di questa splendida autrice.

Stesso giudizio positivo per l’altro libro Magnifica preda (So worthy my love) del 1989.

L’azione si svolge in epoca Elisabettiana e ovviamente essendo un’amante dei libri ambientati all’epoca e del personaggio di Elisabetta I(che apparirà anche nella storia) il libro guadagnava punti già a scatola chiusa.Il marchese Maxim Seymour viene accusato di tradimento alla Corona e imprigionato alla Torre per essere giustiziato.Ma riuscirà a fuggire e aiutato dai fedeli servitori metterà in atto la sua vendetta contro chi ha tentato di incastrarlo.Per iniziare torna al suo castello ora in mano ad Edward Stamford,padre della promessa sposa di Maxim Arabella e testimone contro di lui nel complotto ai danni della Regina.La sera del suo ritorno si stanno celebrando le nozze di Arabella con un altro pretendente.Per un malaugurato disguido gli imbranati servitori di Maxim rapiscono la persona sbagliata,Elise Radborne nipote di sir Edward,invece di Arabella e la trascinano in un’avventuroso viaggio fino in Germania dove Maxim ha trovato rifugio grazie al Capitano Nicholas Von Reijn suo amico e membro della Lega Anseatica.I due si ritrovano così in un castello diroccato in cui Maxim si rifugia e grande sarà la sorpresa quando il Lord si avvedrà di aver rapito la donna sbagliata.Tra scaramucce e battibecchi in attesa che la neve si sciolga per poter permettere ad Elise di tornare in patria i due si innamorano e per coronar il loro amore Maxim dovrà dimostrare la sua innocenza di fronte alla Regina Elisabetta.
Questo libro è davvero molto divertente,soprattutto nel leggere i battibecchi tra i due protagonisti e vedere come la giovanissima Elise riesca a tenere in scacco il bel marchese che deve soffrire anche i morsi della gelosia nei confronti del suo amico Nicholas ,a sua volta innamorato di Elise.Devo dire che un po’ per Nicholas mi è dispiaciuto,perché non era il solito rivale antipatico e cattivo,ma appunto era un amico della coppia e anche un amico fedele che li aiuterà nelle loro imprese.I personaggi di contorno sono molto ben delineati e alcuni molto simpatici,in particolare i due servitori di Maxim che sembravano una sorta di Stanlio e Onlio impacciati e divertenti,ma pronti a battersi per la loro nuova padroncina Elise e per il loro padrone.I cattivi sono alcuni cattivi e stupidi,con risvolti comici, come la zia e i cugini di Elise che le vorrebbero rubare l’eredità e altri cattivi e subdoli come un altro personaggio che sembrava casto epuro e che invece era proprio colui che aveva combinato i guai a Maxim e ad Elise stessa rapendole il padre.
Anche questo libro è una lettura davvero piacevole e frizzante,come il precedente non al pari di altri capolavori della scrittrice,ma sicuramente uno di quelli meglio riusciti,che mescola divertimento,avventura,intrighi e tanto tanto amore,immancabilemente conditi dalla bella di turno che qui è una vera viperetta e il bello che qui come negli altri romanzi trasuda virilità da tutti i pori.

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Published in: on 19/07/2011 at 15:49  Lascia un commento  

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