I Romanzi di Jane Austen al cinema.

 Dopo aver letto tutte le opere della Austen ho pensato di dedicare un post anche ai film e alle serie tv che sono stati tratti dai suoi romanzi.

Visto che le trasposizioni cinematografiche sono veramente tante(fin dagli anni ’40 con il famoso”Orgoglio e pregiudizio” interpretato da Laurence Olivier e Greer Garson,film carino ma distante dal romanzo già a partire dai costumi più metà ottocenteschi che di epoca regency),mi limiterò alle trasposizioni più famose degli ultimi anni diciamo quelle dagli anni 90 ad oggi.

 (In un altro post poi vorrei dedicarmi alle trasposizioni mandate in onda dalla BBC come serie tv o film per la tv.Inoltre col tempo dedicherò un post anche ad altri film tv e serie BBC tratte da altri capolavori della letteratura inglese o dedicati a vite di personaggi -Come ad esempio il film tv su Byron- ma ripeto ,con il tempo,perché molte di queste serie sono ancora in visione.)

 Quindi come dicevo oggi si parte con i film più recenti tratti dai romanzi di Jane Austen

         ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

2005

di Joe Wright
con Keira Knightley ,Matthew MacFadyen,

Donald Sutherland,Judy Dench

Durata: 127 min.

Produzione: Gran Bretagna

Inizio con il film più famoso tratto dal romanzo più famoso.Ed inizio subito con una polemica:infatti nonostante questo sia,probabilmente,il film più amato e osannato dai fans di Jane Austen(anzi forse è anche grazie a questo film che molte giovani si sono avvicinate alla lettura del romanzo e di questo gli rendiamo merito) a me non è piaciuto per niente!!!La 1° volta che l’ho visto lo trovai grottesco,caricaturale a livello di personaggi,quasi fastidioso. Con una 2° visione ho un po’ rivalutato alcune cose come la colonna sonora, solo in parte l’interpretazione della Knightley, che però non ho capito perché se ne andava in giro sempre spettinata(ok i Bennet vivevano in campagna,ma non mi pare che le ragazze Bennet se ne andassero in giro spettinate).Non voglio infierire poi sul povero Mattew MacFayden che tanti cuori ha fatto sospirare,ma a me come Darcy proprio non è piaciuto per niente.Sembrava quasi uno scolaretto timido…Mr Darcy? Timido? MahPer non parlare dei cambiamenti fatti rispetto al libro solo per un maggior effetto scenografico(come la scena sotto la pioggia)Tutto sommato per le inguaribili romantiche può essere anche un bel film,ma da mettere a debita distanza dal libro.

                                                  

RAGIONE E SENTIMENTO

1995

di Ang Lee

con Emma Thompson,Kate Winslet, Hugh Grant ,Alan Rickman

Durata: 135 minuti
Produzione: Gran Bretagna

 Anche questo film si prende delle libertà rispetto al libro,ma tutto sommato non essendo facile condensare un romanzo in poco più di due ore l’opera è riuscita benissimo e il film mi è piaciuto molto di più rispetto ad O&P. Togliendo un imbalsamato e quasi fastidioso nella sua goffaggine, Hugh Grant (ok Edward Ferrars non è un personaggio che spicca per brillantezza, ma questo era davvero ingessato ai massimi livelli) , ho trovato gli altri attori tutti straordinari a partire dalla fantastica Emma Thompson, forse un po’ troppo grande per la 19enne Elinor,ma comunque strepitosa un’Attrice conla A maiuscola e uno strepitoso Alan Rickman, nel ruolo del Colonnello Brandon. Film riuscito.

 PERSUASIONE

1995

di Roger Mitchel
con Amanda Root
 Ciaran Hinds
Durata: 102 minuti
Produzione: Gran Bretagna

Anche se personalmente preferisco la versione del 2007 della BBC(meno aderente ma comunque intensa) questo film è sicuramente il più corrispondente al romanzo di tutti quelli di cui stiamo trattando.E ‘molto fedele al romanzo ricreandone le atmosfere e la storia.Gli attori secondo me hanno dei volti molto “ottocenteschi” sia i protagonisti che tutti gli altri di contorno,sembrano quasi anacronistici rispetto ai nostri tempi e si sono calati molto bene nelle loro parti.Sicuramente la trasposizione meglio riuscita,bello come il romanzo.

EMMA

1996

 di Douglas Mac Grath
con Gwyneth Palotrow
Jeremy Nortram,Polly Walker,Ewan McGragor
Durata: 111 minuti
Produzione: Gran Bretagna

 Anche questo film mi è piaciuto molto ,probabilmente anche più del romanzo ,perché Emma benché molto simpatico non è tra i miei preferiti.Il gioco e la commedia degli equivoci è stato ricreato molto bene,l’unica cosa che mi è dispiaciuta è il poco spazio dato al Signor Woodhouse.che appare in poche scene e quasi come un vecchio burbero,mentre nel libro,nonostante la sua ipocondria e le sue 1000 paure, suscitava una tenera simpatia nel lettore. Altro film secondo me è ben riuscito ed è molto grazioso da vedere.

 

MANSFIELD PARK

1999

di Patricia Rozena
con Francess O’Connor
 Johnny Lee Miller
Durata: 110 min.
Produzione: USA

 Questa di Mansfield Park,invece è un’altra trasposizione che non mi è piaciuta per niente.Il film prende liberamente spunto dal romanzo e lo cambia di molto,mescolandone anche aspetti della vita della stessa Jane Austen,come Fanny che scrive e che accetta una proposta di matrimonio per poi rifiutarla il giorno dopo.Scompare del tutto la figura dell’amato fratello di Fanny e l’aspetto principale della ribellione di Tom il figlio maggiore dei Bertram è dovuta ad una posizione anti-schiavista nei confronti del padre,proprietario di una piantagione ad Antigua.Il tema degli schiavi nel libro è trattato molto di sfuggita solamente con una breve domanda di Fanny.Nel film manca tutta l’ironia che c’è nel romanzo,ma viene inserita una gratuita scena di sesso esplicito.Inoltre questa Fanny mi è sembrata fin troppo sveglia e ribelle lontana mille miglia da quella del romanzo.L’unica cosa che salvo di questo film è Mrs Norris:odiosa e ridicola al punto giusto.Da vedere solo per curiosità,ma niente di più.

Tutti i post sulle opere di Jane Austen li potete trovare  qui:

https://angolinodichiara.wordpress.com/2011/05/26/langolo-di-zia-janetutte-le-opere/

Published in: on 31/07/2011 at 11:19  Lascia un commento  

la serie “Scoundrels” di Loretta Chase-l’angolo del romance

Oggi voglio parlare di una serie di romanzi d’amore scritti da una delle più apprezzate e conosciute autrici del genere,ovveo Loretta Chase. La serie in questione è quella detta “Scoundrels Series“;è composta da 5 libri,dei quali solo tre però sono stati tradotti in italiano e sono quelli di cui parlerò.

I titoli sono:

 

Ogni titolo può anche essere letto individualmente perchè il legame è dato da alcuni personaggi,uno in particolare ricorrente in tutti e tre I libri,ma ciò non pregiudica la lettura singola dei romanzi.

Attenzione spoiler:nelle recensioni potrebbero esserci degli spoiler legati alle trame e alle vicende dei personaggi.

La figlia del leone:

Trama:Decisa a vendicare la morte del padre, Esme Brentmor non esita a vestire panni maschili.Dopo aver dilapidato al gioco la fortuna di famiglia, Varian St. George vive alla giornata.Due strade destinate a incontrarsi.Mentre Esme cerca di resistere all’affascinante ribaldo per compiere la propria vendetta, Varian, colpito dal coraggio della ragazza, cerca di fermarla.Riusciranno a voltare le spalle al passato e a vivere appieno la passione che li divora?

Questo libro mi è piaciuto molto,perché oltre alla storia d’amore mischia avventura e intrigo e perché l’azione  si svolge non solo nella solita in Inghilterra,ma bensì anche in Albania dove la protagonista è vissuta e dove incontra il protagonista,che un po’ novello Lord Byron si ritrova-suo malgrado però-in una terra aspra,ma al tempo stesso misteriosa e affascinante e coinvolto in una serie di intrighi politici niente di meno che alla corte di Alì Pascià. Oltre ai due protagonisti di questo romanzo, che hanno dato vita a siparietti appassionati,ma anche molto divertenti con il pigro e indolente Lord Varian che si è ritrovato tra le mani una piccola donna soldato come Esme da tenere a bada,mi è piaciuto anche l’affascinante Ismal,diciamo il cattivo della situazione,che comunque è stato delineato in modo tale da non risultare un cattivo privo di scrupoli,ma uno di quei cattivi affascinanti e con un loro perchè che ha anche una sorta di redenzione alla fine del libro e che ti piacerebbe ritrovare in qualche altra storia…

 Prigoniero del desiderio:

Trama:L’affascinante Conte d’Esmond, oggetto del desiderio delle dame e dell’invidia degli uomini, usa le armi della seduzione a proprio vantaggio.Finché non incontra Leila Beaumont: un solo sguardo della ragazza riesce a catturare il suo cuore.Ma Esmond ha parecchi segreti da proteggere e non può permettersi un coinvolgimento sentimentale, nonostante la prospettiva di un’ardente passione…

Questo libro si svolge quasi 10 anni dopo l’altro e ritroviamo appunto il personaggio di Ismal.Sotto falsa identità ora è diventato un nobile francese,ma che lavora al soldo della Corona inglese come agente,per riscattare il suo passato.La morte del marito di Leila Beaumont,uomo dissoluto che teneva in scacco con i suoi ricatti molti nobili inglesi e parigini e alte sfere che a causa delle loro dissolutezze son caduti nelle sue trame da il pretesto a Ismal di indagare sul caso e di incontrare l’affascinante donna,che si era trovata sulla sua strada già anni prima senza che nessuno dei due lo sapesse e che lui aveva già conosciuto a Parigi dove teneva d’occhio i loschi affari del di lei marito.

Anche questo libro mi è piaciuto(nonostante nell’edizione dei romanzi Mondadori ci siano tantissimi errori di stampa),la storia è abbastanza intricata con ben 5 sospettati di omicidio e fino all’ultimo non si intuisce minimamente su chi sia stato,e anche il rapporto tra Ismal e Leila è piuttosto appassionante.E poi come ho detto poco più su,mi è piaciuto ritrovare questo personaggio e vedere in lui questo riscatto e trovare l’amore dopo le botte sonore che aveva preso nel precedente libro(non che non se le meritasse..lo riconosce anche lui..) 

Il lord della seduzione:

Trama:Jessica Trent prima ha tentato e quindi ha avvinto Sebastian Ballister, marchese di Dain, in un bacio appassionato.E ora spetta a lui salvarle la reputazione.Mai Jessica avrebbe immaginato di desiderare quell’uomo arrogante e immorale.I suoi intenti erano ben altri.Eppure il fuoco dello scandalo è nulla al confronto dell’ardore della loro passione…

 

Di questo romanzo ho sentito parlare in lungo e in largo. E’ considerato da molti critici come il romance perfetto e forse lo è,però devo dire che forse mi ero creata talmente tanta aspettativa che forse ne son rimasta un po’ delusa.Non posso dire che non mi sia piaciuto,i personaggi sono belli e interessanti descritti in una maniera strepitosa.A livello emozionale sicuramente è migliore degli altri due libri,tanto che quelli mi hanno divertita molto,mentre questo mi ha anche emozionata verso la fine,con la storia del figlio illegittimo del protagonista..Però almeno fino a pagina 250 lo trovavo un romance pieno di schermaglie amorose,con due personaggi caratterialmente molto interessanti si,ma niente di più. Forse perché come ho detto più volte i romance mi piacciono di più se comunque c’è una storia avventurosa o un mistero da risolvere dietro.Qui si alla fine c’è anche un tocco di giallo con la storia dell’icona, ma veramente minimo.E poi forse c’è anche il fatto che in generale l’eroe libertino dissoluto e debosciato non mi prende più di tanto.Sono più per l’eroe duro e puro seppur con qualche tormento,ma il marchese di Dain aveva intrapreso una strada che non mi porta ad ammirare questo tipo di personaggi,seppur quest’uomo e i suoi tormenti,le sue paure vengono descritte in una maniera così appassionata,dolce e delicata che come ho detto non ha mancato di commuovermi e di provare tenerezza nei suoi confronti.

Il legame con gli altri libri è dato dal fatto che il protagonista frequenta la casa di appuntamenti e da gioco gestita da Francis Beaumont,marito di Leila protagonista del libro precedente,e conosce il Conte d’Esmond(Ismal) che già stava indagando sul losco personaggio.

 

Se  Loretta Chase comunque in questi libre descrive personaggi maschili affascinanti e un po’ debosciati,che sperperano tutto il loro patrimonio come Varian,o che passano il loro tempo tra dissolutezze varie come Sebastian o che vivono di intrighi come Ismal,scrive anche di eroine caratterialmente forti e  un po’ più grandi di età come lo sono Leila e Jessica,o comunque anche se giovani 18enni,con un piglio da piccolo soldato come Esme;donne indipendenti,con del talento e le idee molto chiare,che fanno letteralmente impazzire i loro compagni abituati a trattare con le donne..o così almeno credono, finché non cadono in quella trappola chiamata amore.

Tre letture che consiglio,per divertirsi e appassionarsi con tre diverse storie d’amore e per viaggiare dalla selvaggia Albania,passando per la misteriosa Venezia,la dissoluta Parigi fino ad arrivare nelle sale da ballo di Londra e le selvagge brughiere inglesi.

Published in: on 30/07/2011 at 15:29  Lascia un commento  

La donna del fiume e Magnifica preda-L’angolo del romance

Oggi torno a parlare di libri rosa,in particolare ancora di due romanzi di Kathleen Woodiwiss che ho letto recentemente.

Il primo è La donna del fiume ( Come love a stranger) del 1984.

La storia inizia sulle rive del Mississippi nel 1883 con i due protagonisti Ashton Wingate e Lierin Somerton che dopo un fidanzamento lampo si sono sposati e sono in viaggio di nozze sulla “Sirena del fiume” battello di proprietà di Ashton che è un ricco proprietario terriero.La nave viene assalita dai pirati dediti al saccheggio sul fiume che feriscono Ashton e fanno in modo che Lieirin cada in acqua e di lei si perdono le tracce.Dopo molte ricerche che non sono valse a nulla Lierin viene data per morta.Tre anni dopo mentre la sua carrozza lo riporta alla piantagione Ashton si scontra con una donna a cavallo che fugge terrorizzata con indosso solo una camicia da notte.L’impatto con la carrozza è devastante e la donna sviene e al momento di riprendersi non ricorda più niente.Ma Ashton non appena l’ha vista ha riconosciuto in lei Lierin l’amata moglie scomparsa anni prima e così la porta nella sua piantagione.A riprova di quello che dice le mostra un ritratto di sua moglie che somiglia in maniera impressionante alla sconosciuta.La donna non sa se credere o no a colui che dice di essere suo marito,non ricorda più niente di niente,ma ogni tanto riaffiorano in lei dei ricordi confusi e spaventosi.Ma col passare del tempo,convinta dalla fede incrollabile di Ashton e attratta sempre più da lui si convince di essere Lierin e i due tornano a vivere il loro amore sbocciato anni prima e interrotto così tragicamente.Fin quando non si presenta da loro un uomo Malcom Sinclair,che dice di essere il legittimo marito della donna,e lei non è Lierin Somerton ma bensì Lenore la sua sorella gemella.Ad avvallare tutto ciò anche il padre della ragazza.Lenore\Lierin così sarà costretta a lasciare Ashton ,del quale però è innamorata e a tornare a vivere con Malcom,sempre più confusa.infatti pur ormai amando Ashton gli unici ricordi che gli affiorano in mente sono quelli di un matrimonio e l’uomo al suo fianco in quei ricordi è Malcom.Ma Ashton non si da per vinto e si stabilisce a vivere con tanto di tenda stile sceicco nel giardino della proprietà di Lenore e Malcom che essendo lasciata in eredità dal nonno di lei apparteneva quindi anche a Lierin e di conseguenza ora a suo marito Ashton,per tenere sempre d’occhio la sua amata che dal canto suo sempre più confusa è certa solo di una cosa:che sia Lierin o Lenore,lei non prova nulla per Malcolm,ma è innamorata persa di Ashton(come si fa a non esserlo in effetti,un uomo perfetto bello,simpatico,ricco,innamorato della sua donna che mai ha dimenticato che fa sparire qualsiasi altro uomo non solo con la sua prestanza fisica,ma anche con le sue battute taglienti)
Nonostante tutte le trame e gli intrighi finalmente la verità verrà a galla,la memoria riaffiorerà nella testa della protagonista e tutte le malefatte dei cattivi verranno svelate.

Questo libro non è sicuramente tra i capolavori della Woodiwiss,tra l’altro è anche relativamente più breve rispetto agli altri suoi libri,ma è un libro molto carino,che mescola il classico romanzo d’amore ad una trama da romanzo giallo e pur sapendo che comunque ci sarà un lieto fine,mi ha lasciata in sospeso proprio fino all’ultimo nel tentativo di capire la realtà dei fatti e come si erano svolti gli eventi relativi alla protagonista,il tutto trattato sempre con una maestria impareggiabile da parte di questa splendida autrice.

Stesso giudizio positivo per l’altro libro Magnifica preda (So worthy my love) del 1989.

L’azione si svolge in epoca Elisabettiana e ovviamente essendo un’amante dei libri ambientati all’epoca e del personaggio di Elisabetta I(che apparirà anche nella storia) il libro guadagnava punti già a scatola chiusa.Il marchese Maxim Seymour viene accusato di tradimento alla Corona e imprigionato alla Torre per essere giustiziato.Ma riuscirà a fuggire e aiutato dai fedeli servitori metterà in atto la sua vendetta contro chi ha tentato di incastrarlo.Per iniziare torna al suo castello ora in mano ad Edward Stamford,padre della promessa sposa di Maxim Arabella e testimone contro di lui nel complotto ai danni della Regina.La sera del suo ritorno si stanno celebrando le nozze di Arabella con un altro pretendente.Per un malaugurato disguido gli imbranati servitori di Maxim rapiscono la persona sbagliata,Elise Radborne nipote di sir Edward,invece di Arabella e la trascinano in un’avventuroso viaggio fino in Germania dove Maxim ha trovato rifugio grazie al Capitano Nicholas Von Reijn suo amico e membro della Lega Anseatica.I due si ritrovano così in un castello diroccato in cui Maxim si rifugia e grande sarà la sorpresa quando il Lord si avvedrà di aver rapito la donna sbagliata.Tra scaramucce e battibecchi in attesa che la neve si sciolga per poter permettere ad Elise di tornare in patria i due si innamorano e per coronar il loro amore Maxim dovrà dimostrare la sua innocenza di fronte alla Regina Elisabetta.
Questo libro è davvero molto divertente,soprattutto nel leggere i battibecchi tra i due protagonisti e vedere come la giovanissima Elise riesca a tenere in scacco il bel marchese che deve soffrire anche i morsi della gelosia nei confronti del suo amico Nicholas ,a sua volta innamorato di Elise.Devo dire che un po’ per Nicholas mi è dispiaciuto,perché non era il solito rivale antipatico e cattivo,ma appunto era un amico della coppia e anche un amico fedele che li aiuterà nelle loro imprese.I personaggi di contorno sono molto ben delineati e alcuni molto simpatici,in particolare i due servitori di Maxim che sembravano una sorta di Stanlio e Onlio impacciati e divertenti,ma pronti a battersi per la loro nuova padroncina Elise e per il loro padrone.I cattivi sono alcuni cattivi e stupidi,con risvolti comici, come la zia e i cugini di Elise che le vorrebbero rubare l’eredità e altri cattivi e subdoli come un altro personaggio che sembrava casto epuro e che invece era proprio colui che aveva combinato i guai a Maxim e ad Elise stessa rapendole il padre.
Anche questo libro è una lettura davvero piacevole e frizzante,come il precedente non al pari di altri capolavori della scrittrice,ma sicuramente uno di quelli meglio riusciti,che mescola divertimento,avventura,intrighi e tanto tanto amore,immancabilemente conditi dalla bella di turno che qui è una vera viperetta e il bello che qui come negli altri romanzi trasuda virilità da tutti i pori.

Published in: on 19/07/2011 at 15:49  Lascia un commento