I Giardini del Quirinale e la collezione delle carrozze

In occasione della Festa della Repubblica vengono aperti al pubblico i giardini del Quirinale.Quest’anno,visto che il 2 giugno erano invitati ad assistere alle celebrazioni moltissimi capi di stato stranieri i giardini nel giorno di festa sono rimasti chiusi per permettere al presidente della Repubblica di incontrare le delegazioni straniere,e sono stati aperti al pubblico oggi domenica 5.Purtroppo la giornata è stat rovinata nelle prime ore pomeridiane dalla pioggia,ma nonostante tutto ne è valsa la pena perchè sono veramente stupendi.

All’interno dei circa 4 ettari di terreno su cui è costruito il giardino troviamo boschetti,viali alberati,fontane (molto bella quella di Giulio Monteverde detta “delle bagnanti” con statue provenienti dalla Reggia di Caserta)e giochi d’acqua,(la Fontana Rocciosa con le insegne araldiche di Gregorio XV si anima di improvvisi getti d’acqua), piante, tra cui molte rose che si arrampicano ad ingentilire i tronchi degli alberi ad alto fusto tra cui anche numerose palme e poi ci sono anche molte vestigia antiche tra cui una bella statua dell’imperatore Adriano e la notevole meridiana voluta da Urbano VIII Barberini alla quale lavorò anche un giovane Borromini.La visita è stata allietata dalle note della banda musicale della Guardia di Finanza e della Polizia che però ad un certo punto ha dovuto interrompere a causa della forte pioggia che stava scendendo in quel momento.Il prossimo anno spero che il tempo sia più clemente con chi vorrà visitare questo luogo meraviglioso perchè con il bel tempo vi si può passare una giornata davvero indimenticabile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ieri invece è stato aperto il palazzo detto “Fabbricato Cipolla” dove sono conservate le carrozze del Quirinale e dove si trovano anche l’antica Galleria dei Finimenti e delle Livree, il Gabinetto Storico con i corredi di scuderia più preziosi e l’ufficio del Grande Scudiere – il funzionario regio che si occupava di questo importante settore della vita di corte.La visita però comprendeva solo due sale con una decina di carrozze ovvero le carrozze della corte Sabauda tra cui la berlina argentata di gran gala, usata dalla regina d’Italia realizzata da Cesare Sala di Milano nel 1878 . Nella collezione presidenziale si conservano ancora sei berline argentate di gala, tutte eseguite da Sala, ma l’unica di gran gala è questa. Le altre berline argentate venivano usate per i servizi quotidiani e per il corteo in occasione della presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori al sovrano.Nella raccolta presidenziale si conservano tre delle sei berline di gran gala realizzate fra il 1821 e il 1850 per il Granduca di Toscana Ferdinando III dalla ditta Busi e Dani di Firenze. Si tratta degli unici carri della collezione che non sono stati eseguiti per la corte sabauda.

Nella Sala della Rotonda si conservano quattro gioielli unici. Si tratta delle prestigiose berline di gran gala che provengono da Torino. L’esemplare più antico è il Berlingotto del 1789, commissionato in occasione delle nozze del duca di Aosta Vittorio Emanuele con Maria Teresa d’Asburgo Este; è un esempio raffinato di coupé con la cassa decorata ad opera di Vittorio Rapous da figure allegoriche rappresentanti le virtù.

Al periodo della Restaurazione appartengono le altre berline conservate nella Sala: la berlina detta “di Maria Teresa” o “degli Sposi”, realizzata nel 1817 per le nozze di Carlo Alberto principe di Carignano con Maria Teresa d’Asburgo Lorena, fu decorata dal pittore di corte Giovanni Vacca; l’altra, la berlina detta “Il Telemaco, venne prodotta per la stessa occasione e dipinta sempre dal Vacca con le Storie del viaggio di Telemaco.

 

Nel 1819 il Pregliasco e lo stesso gruppo di artisti impegnati per la fabbricazione delle altre due vetture realizzano anche la cosiddetta “Egiziana”, costruita per il carnevale del 1819 su ordine di Carlo Felice di Savoia, duca del Genevese, e offerta a sua moglie Maria Cristina di Borbone. In seguito furono tinteggiati in nero gli originari fondi color avorio e la vettura venne utilizzata per i solenni trasporti funebri. La carrozza decorata in stile “egiziano” intende rappresentare il tempio della dea Iside.

 

Annunci
Published in: on 05/06/2011 at 19:04  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://angolinodichiara.wordpress.com/2011/06/05/i-giardini-del-quirinale-e-la-collezione-delle-carrozze/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: