la notte dei musei in musica.

Sabato sera,si è svolta una nuova edizione di “Musei in musica”,la manifestazione culturale che apre al pubblico dalle 20 fino alle 2 di notte i più prestigiosi musei della capitale,che offre ai visitatori, oltre al piacere di scoprire le mostre e le sale di importanti musei e palazzi,anche degli spettacoli musicali di ogni genere in più di 100 luoghi da scegliere.
Diciamo che io e le mie amiche abbiamo deciso un po’ all’ultimo minuto di partecipare all’evento visto che eravamo un po’ scoraggiate dal maltempo.Così,dopo esserci viste nel pomeriggio e fatto un giro al centro commerciale ,abbiamo sentito un’altra nostra amica che era in giro e ci siamo date appuntamento al palazzo delle Esposizioni dove lei voleva andare.In realtà,io non ero molto convinta di questa selta,in quanto non ero neanche a conoscenza delle mostre che si tenevano all’interno del palazzo,ed ero un po’ titubante in quanto ultimamente avevo visto che c’erano sempre state mostre che non mi interessavano.Invece sono rimasta molto contenta della scelta,in quanto,lì era allestita la mostra Mexico. Teotihuacan. La città degli Dei dedicata a questa civiltà precolombiana.Dopo un tempo piuttosto limitato di fila siamo entrate(oltre alla mostra era in programma l’esibizione di un noto musicista messicano,che abbiamo potuto ascoltare in quanto si teneva proprio nella sala centrale del palazzo,mentre tutt’intorno si svolgeva il percorso espositivo).La mostra presenta al grande pubblico, per la prima volta, la storia, l’arte e la cultura di uno degli imperi più prestigiosi, quanto misteriosi e affascinanti del centro America che, prima degli Aztechi dominò l’intera area mesoamericana.
Attraverso l’esposizione dei numerosi reperti, rinvenuti nel sito archeologico della città-capitale dell’impero, attualmente uno dei siti più importanti del Messico, il progetto espositivo, mette in contatto diretto i visitatori con una delle società precolombiane i cui misteri ed enigmi, tuttora irrisolti, continuano a suscitare un fascino ineguagliato.
Oltre 300 capolavori fra straordinari reperti di scultura monumentale, rilievi in onice e pitture murali, che riproducono elementi e credenze religiose e racconti mitici, statuette in ossidiana e pietra verde, vasi in terracotta dipinta o intarsiata, bracieri in terracotta con richiami antropomorfi, mitologici e rituali, testimoniano la raffinatezza, la creatività e la passione per l’arte e la decorazione, di un popolo la cui capacità espressiva, la sapienza, l’abilità e la cultura continua ad essere ammirata e studiata ancora oggi.
Molto prima dell’avvento della civiltà europea sul suolo americano, Teotihuacan era conosciuta da tutti i popoli che abitavano nello stesso territorio e il rispetto per il suo nome si profuse in tutte le culture che occupavano quello che oggi è il Messico e parte dell’America centrale.
L’origine di Teotihuacan si fa risalire intorno al II secolo d.C. nella zona centrale del Messico, ove si stabili e proliferò, fino a raggiungere nel corso dei secoli una popolazione di quasi 200.000 persone, ed estese il proprio dominio fino a comprendere la maggior parte dell’attuale Messico. La città di Teotihuacan raggiunse il culmine del suo splendore nel periodo compreso tra il 150 e il 450 d.C.
L’impero eccelse in ogni genere di arte, spesso apportando soluzioni originali, ma anche rielaborando e diffondendo elementi che la capitale attraeva dal Mesoamerica e, attraverso l’importazione di materiali litici, anche dal grande Nord.
Il percorso era diviso per argomenti e così abbiam potuto ammirare la sala dedicata all’Architettura e alll’urbanistica,per poi passare al tema della Politica,economia e guerra,al Sacrificio,La religione con i suoi dei e rituali,per poi passare ad esaminare la suddivisione della civiltà in classi sociali e la vita nei suoi palazzi per arrivare alle opere di manifattura ed il rapporto di Teotihuacan con il mondo mesoamericano.
Onestamente son rimasta molto soddisfatta di questa mostra,che in realtà non avevo sentito nominare,anche perché negli ultimi tempi ho perso un po’ di vista le mostre che si stanno tenendo a Roma,e quindi è stato veramente piacevole aver seguito le indicazioni di un’amica che aveva già scelto di recarsi lì.Inoltre pur essendo affascinata dalle civiltà precolombiane e avendo visto anche altre mostre al riguardo,non ne so molto rispetto ad altre civiltà,come quelle del mediterraneo ad esempio e quindi mi ha fatto davvero piacere scoprire ancora qualcosa di nuovo su questo argomento.
Finita la mostra siamo andate a nutrire,dopo lo spirito il corpo,in una pub molto carino su Via Cavour dove degli altri amici ci hanno raggiunto.
Una bella serata,un misto tra cultura e divertimento,e quando si riesce a bilanciare le due cose è sempre cosa gradita 🙂

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Published in: on 22/11/2010 at 16:49  Lascia un commento  

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