Un venerdì a tinte bianconere

 

Venerdì pomeriggio scorso,22 ottobre,alle ore 18 presso la libreria Bibli,nel cuore di Trastevere lo Ju29ro team ha presentato il suo lavoro,il libro “Che fine ha fatto la Juve?” .Il libro nasce dal lavoro svolto dal team in questi anni dal 2006 ad oggi sulle vicende di quella che è conosciuta come Calciopoli,ma che sempre più si sta scoprendo essere(per chi ancora npon ne fose a conoscenza) Farsopoli,ovvero il processo farsa al calcio italiano,anzi a dire il vero alla sola Juventus e ai suoi dirigenti.
Il Team è nato proprio durante l’estate 2006 ,con lo scoppio di quello che volevano farci credere essere il più grande scandalo del calcio italiano.Tifosi che si confrontavano sui forum,hanno deciso di unirsi e dar vita a questo team,(scrivendo anche altri libi,come “Il manuale di autodifesa dello juventino” di Emilio Cambiaghi) ,che si propone di analizzare,studiare,vagliare tutte le carte,le intercettazioni e ciò che ha avuto a che fare con lo scandalo e il conseguente processo sportivo e penale.Il risultato è quello,già chiaro nel 2006 a tutti coloro che non si erano lasciati abbindolare dal “sentimento popolare” montato su da media faziosi e in malafede,ovvero che lo scandalo così come ci era stato mostrato non era poi quello che volevano farci credere e che a “telefonare” non era solo la Juve,come di recente emerso(ma è passato sotto silenzio dai media,più impegnati in questo periodo a violare ed uccidere di nuovo una povera 15enne vittima di una torbida vicenda familiare e della morbosa attrazione per il macabro dell’italiano beota assuefatto a certe trasmissioni spazzatura) dal processo penale.
Ora non mi dilungherò di più sulle varie vicende di Farsopoli,su ciò che è emerso dal processo di Napoli nelle ultime udienze,e su tutto il lavoro del team.
per questo vi rimando al loro sito dove troverete appunto anche il resoconto del pomeriggio alla libreria Bibli

 http://www.ju29ro.com/eventi/2488-lincontro-ju29rocom-a-roma.html
A me premeva soprattutto raccontare brevemente di questo incontro veramente interessante a cui hanno partecipato come ospiti Giampiero Mughini,oratore istrionico e di gran cultura,ovviamente non solo calcistica,che ad ascoltarlo è sempre un piacere,l’avvocato Maurilio Prioreschi del collegio difensivo di Luciano Moggi,che ci ha spiegato come,a partire dal processo GEA si sia interessato a questo processo napoletano ,ritenendolo bastato sul nulla, e Alvaro Moretti giornalista di Tuttosport che ci ha spiegato calciopoli vista dal punto dei vista dei media,ma soprattutto esprimere la mia gratitudine a chi si batte con tanta passione per la nostra Vecchia Signora,e la mia felicità per aver visto una sala gremita ,aver rivisto vecchi amici conosciuti grazie alla passione in comune per i colori bianconeri e averne conosciuti di nuovi,soprattutto di averli conosciuti in carne ed ossa dopo aver sovente interagito con loro e averli conosciuti solo virtualmente o con i loro nickname.
perchè come ho già avuto modo di dire:non c’è niente di più divino che passare un pomeriggio col popolo juventino.
alla prossima!!!!!!!!!

Published in: on 24/10/2010 at 14:30  Lascia un commento  

I Pilastri della terra-la serie televisiva

Da venerdì 1 ottobre sui canali di Sky Cinema va in onda la co produzione inglese-tedesca-canadese, già trasmessa questa estate su Starz Tv,I Pilastri della Terra,serie in 8 puntate tratta dall’omonimo best-seller di Ken Follet.

Chi ha amato il libro,come l’ho amato mio ,ovviamente non può non fiondarsi a guardare questa serie.Ma mi sento di avvertire chiunque lo faccia ,che nonostante la buona qualità del prodotto,alla fine quelli che come me odiano il fatto che i libri vengano cambiati e stravolti,forse potrebbero rimanere un po’ delusi.

Innanzitutto voglio premettere una cosa:il libro l’ho letto più di 15 anni fa e quindi a parte i punti salienti della storia,il resto era un vuoto completo.Quindi ogni due minuti mi ritrovavo a commentare:”ma questo nel libro era così o no?” e quindi prendevo per buono quello che vedevo.Alla fine,due cose solo ricordavo alla perfezione,due..e proprio quelle sono state cambiate radicalmente ,senza contare il fatto che la parte finale del libro inerente alla storia di Enrico II e Thomas Beckett l’arcivescovo di Canterbury non è proprio menzionata,neanche di striscio.Quindi ,i pignoli sicuramente troveranno da ridire su questa serie e sulla sua non aderenza al libro,ma io ormai,pur appartenendo al gruppo dei pignoli,mi sono rassegnata al fatto che i libri trasportati al cinema o in tv,anche quando riescono a cogliere l’essenza e la bellezza dello scritto, non saranno mai uguali e qualcosa nella trama sarà sempre cambiato al di là delle esigenze sceniche.

Detto questo ,la serie sicuramente merita di essere vista.

La storia è piuttosto intrecciata e lunga(il libro si dipana lungo un arco di circa trent’anni,mentre qui c’è un salto temporale nell’ultima puntata di 10 anni),i personaggi sono molti,e ognuno di loro intreccia le proprie vite e la propria storia con gli altri.Il tutto prende le mosse dal naufragio della White Ship,l’imbarcazione reale dove viaggiano il figlio di re Enrico I e la sua corte,in cui muoiono tutti gli eredi diretti al trono d’Inghilterra.

Passano gli anni:re Enrico muore,lasciando l’Inghilterra in balia della guerra tra sua figlia Matilde e suo nipote Stefano che ambiscono entrambi al trono.Sullo sfondo di questa guerra si muovono i personaggi che intrecciano le lovo vite con questi personaggi storici: Il conte Bartolomew di Shiring ,fedele di Matilde e i suoi figli Aliena e Richard,che verranno privati dei loro averi dopo che il padre sarà imprigionato come traditore,Il crudele Wiliam Hamleigh e la sua famiglia che ambisce ad un titolo nobiliare e mira ad un matrimonio con Aliena che invece lo rifiuta,il vescovo Waleran Bigod che per la sua ambizione passerà più di una volta,insieme agli Hamleigh da una parte e dall’altra degli schieramenti,il mastro costruttore Tom e la sua famiglia,Ellen e suo figlio Jack che intrecceranno le loro vite con quella di Tom, e di altri personaggi e che nascondono un segreto che potrebbe cambiare la storia d’Inghilterra e far cadere le ambizioni di molti,il priore Philiph di Kingsbridge e tanti altri ancora.

Ed è proprio Kingsbridge con la sua cattedrale che farà da fulcro a tutte le vicende di questi personaggi,la cattedrale che per Philiph e Tom e poi per Jack diviene una ragione di vita.

Assisteremo ad una storia di ampio respiro, che segue le vicende dei suoi protagonisti per diversi decenni tra battaglie, inganni, tradimenti, amori, violenza, rovesci di fortuna, intrighi e giochi di potere e che ruota intorno alla costruzione della cattedrale.

Se pe rquanto riguarda lo svolgimento della storia ho avuto delle riserve,come spiegavo prima,mi sono trovata invece veramente soddisfatta dalla scelta del cast,tutto inglese.

Ho trovato veramente impressionanti per somiglianza con i personaggi del libro,su tutti gli interpreti di Tom,l’attore Rufus Sewell,molto intenso nella sua performance,e Jack, il londinese Eddie Redmayne, bravissimo a incarnare un personaggio che all’inizio del racconto è praticamente un bambino e che cresce e si evolve fino a diventare il vero eroe della vicenda.Notevoli anche le interpretazioni di Ian McShane , un Waleran invecchiato rispetto al romanzo, ma decisamente efficace nella sua perfidia, Hayley Atwell , un ‘indomita Aliena, Matthew MacFadyen ,che ho assai apprezzato nei panni di Philiph (a differenza di quanto invece lo detestai in quelli del signor Darcy nell’ultimo Orgoglio e Pregiudizio,dove  non lo ritenni assolutamente all’altezza del personaggio),e una bravissima Sarah Parish che da il volto(sfigurato) e un’anima malvagia a lady Regan Hamleigh.

Da notare anche una breve ma intensa apparizione di  Donald Sutherland,che è il conte Bartolomew e nella 7° puntata un cameo di Ken Follet nei panni di un mercante francese.

Insomma nonostante le mie perplessità iniziali ,una serie che comunque per chi è amante come me di questo genere è sicuramente da non perdere,sia che abbiate o non abbiate letto il libro,una serie che vi farà immergere nella realtà e brutalità del XII secolo, un momento storico in cui la precarietà politica la fa da padrone e rende la povera gente ancora più vulnerabile e debole di fronte ai soprusi e all’avidità dei nobili e degli uomini di Chiesa che pensavano più alla loro gloria che a quella del Signore.

Un intenso ritratto di un’epoca tumultuosa, trasportato dalle pagine alla tv,in maniera non fedelissima,ma comunque soddisfacente.

Published in: on 06/10/2010 at 17:17  Lascia un commento  

Gita a Bracciano.

 

Sono appena rientrata da una bellissima gita a Bracciano. Ci siamo divertiti davvero moltissimo. Siamo partiti questa mattina intorno alle 10:30 e siamo arrivati a Bracciano circa un’oretta dopo.Abbiamo fatto una passeggiata verso il lago,poi sul lungo lago abbiamo pranzato e ci siamo riposati un po’.nel pomeriggio dopo pranzo siamo saliti in paese per visitare il castello(un gruppetto,mentre un altro gruppo è andato a fare un giretto) .La visita al castello è durata un’oretta buona e devo dire che il castello Odescalchi è veramente magnifico,ha una mole immensa e dentro i saloni sono enormi e belissimi.Senza contare la magnifica vista che si gode dall’alto delle sue torri.Mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo,mi sentivo proprio come un’eroina dei miei romanzi preferiti.
Per adesso mi fermo qui,magari nei prossimi giorni scriverò qualche notiziola sul castello e aggiungerò qualche fotina!!!!
Sono davvero stanca ma tanto felice della bellissima giornata appena trascorsa..e speriamo che la serata lo sia altrettanto 😉

Bene eccomi qui per aggiungere qualcosina sul Castello Odescalchi di Bracciano.Il castello sorge sulla sponda meridionale del lago di Bracciano,ed è una delle più belle dimore feudali di tutta Europa.Realizzato a partire dalla seconda metà del’400 ,inglobando una roccaforte del 1100,la costruzione è un perfetto punto d’incontro tra architettura militare e civile.

Alla base della torre est si apre l’entrata del castelo dove troviamo una larga scala ai cui piedi c’è il simbolo araldico della famiglia che fece costruire il castello ovvero gli >Orsini,che poi lo cedettero agli Odescalchi gli attuali proprietari.Salendo nel vano interno,attreverso una scala a chiocciola si giunge nella stanza detta sala papalina perché vi soggiornò nel 1481 Papa Sisto IV che si era allontanato da Roma pe rvia della peste.Notevoli nella stanza gli afreschi di Taddeo Zuccari.

Via via si snodano lungo un corridoio di fuga tutte le altre stanze ,tra cui quella che prendeil nome di un altro ilustre ospite che vi soggiornò nel 1900,ovvero re Umberto I. Poi abbiamo una sala con un bellissimo trittico del Pisanello,di cui però solo le ali sono originali e a seguire l’immensa sala dei Cesari nella quale campegiano busti degli imperatori romani e lungo una parete un affrssco di Antoniazzo Romano che raffigura la visita di piero De’ medici al castello,nel 1487.A sinistra dela sala invece un altro affresco che raffigura il ritorno di gentil Virginio Orsini al castello dopo aver sconfitto le truppe aragonesi nel 1489.Le sale successive sono dette degli Orsini e di Isabella,dal nome della gentildonna,moglie di Paolo Giordano ,che narra la leggenda fosse solita liberarsi dei suoi amanti facendoli precipitare in una botola segreta del castello.Questa parte e la storia del fantasma che si aggira del castello è frutto di leggenda,ma la storia vera è che Isabella fu realmente uccisa dal marito che voleva sposare un’altra donna,ma non fu uccisa a Bracciano,bensì in un altro castello di loro proprietà in Toscana.Dopo queste sale si passa al secondo piano,dove si accede ala sala d’Ercole e alla sala gotica,un esempio di camera da letto in stile gotico tutta in legno.In corrispondenza del salone dei cesari sottostante abbiamo la sala d’armi,con una ricca collezioni di armi e armature medievali.Usciti dalle sale si percorre a partire dalla loggia il panoramico giro della ronda che unisce le torri del castello e  da cui si gode una vista unica.Dopodichè si scende a visitar la cucina e l’ampia corte dove al giorno d’oggi si tengono manifestzioni come balletti e concerti e con questi ultimi due luoghi la visita si conclude.

 Onestamente,conoscevo solo dall’esterno il castelo di Bracciano e pur vedendolo così grande non pensavo che si potesse visitar una così ampia quantità di stanze,invece sono rimasta davvero sorpresa e devo dire che questo posto mi ha davvero incantato,qundi consiglio a tutti coloro che amano questo tipo di posti e di gite di fare un salto a Bracciano perché non ve ne pentirete. 

 

 

 

Published in: on 03/10/2010 at 19:52  Lascia un commento  

Supernatural la 6° stagione

Ci siamo.la tanto attesa\temuta 6° stagione di Supernatural ha avuto inizio,la scorsa settimana.

Ho detto attesa\temuta,perchè se da una parte fa sempre piacere rivedere i fratellini in azione,dall’altra la paura per il cosidetto salto dello squalo per una serie tv c’è tutta.Sappiamo che Supernatural prevedeva un ciclo narrativo di 5 stagioni e molti fan tra cui la sottoscritta temono che questa stagione sia un allungamento del brodo.

Onestamente come season premiere l’ho trovata un po’ sottotono,decisamente peggiore delle altre. La storia riprende un anno dopo la fine della 5° con Dean che fa uan vita normale insieme a Lisa e Ben(ma che dorme con l’acqua santa e la pistola sotto il letto).Ma quando inizia a vedre cose strane il fiuto del cacciatore torna a lavorare.E mentre dean indaga su un presunto mostro nei paragi della sua abitazione ,scopre che in realtà si un mostro c’è,anzi più di uno,dei djin che vogliono vendicarsi del cacciatore che ha ucciso un loro simile,ma quello che dean vede,tra cui anche Occhi Gialli è frutto di un avvelenamento causato proprio da questi mostri.E a salvare Dean sarà proprio Sam.Sam che è tornato dall’inferno già da una anno..sam che però porta con se molte sorpresa tra cui un gruppo di cacciatori della famiglia materna i Campbell e anche ..sorpresa sorpresa..un redivivo nonno Samuel.

Diciamo che l’argomento principale su chi e perché abbia riportato in vita Sam e il nonno è stato affrontato molto di sfuggita e onestamente la cosa non mi è piaciuta,nella season premiere della 4° chi ,come e perché abbia riportato in vita Dean lo abbiamo visto subito(!),ovviamente la stagione potrebbe vertere su questo punto,ma onestamente la cosa mi lascia un po’ così così.Inoltre anche l’incontro tra i due fratelli,mi è sembrato molto freddo,molto sottotono.

Sembra che i ruoli di sam e Dean si siano completamente ribaltati.Il nonno infatti vorrebbe riunire tutta la famiglia per tornare di nuovo a cacciare,anche perchè i mostri ora non hano più regole,i lupi mannari attaccano senza luna e altre cose strane..ma è Dean stavolta che si tira indietro e rifiuta e decide di rimanere con Lisa e Ben soprattutto per proteggerli.

Ripeto onestamente mi è sembrato un inizio molto sottotono,molto buttato la senza un legame col passato.ok il ciclo narrativo è concluso..ma volete farci capir qualcosa?

Spero che con l’andare avanti delle puntate questa sensazione di insoddisfazione venga smentita,ma ho veramente paura che Supernatural abbia detto tutto ciò che doveva dire.

Alla prossima!!!

Ps: ah vi prego autori: fatemi sapere che fine hanno fatto Adam e Micheal anche,perché il povero fratellino minore dei Winchester non può aver avuto la sfiga di essere prima ammazzato da un mostro,fatto risorgere dagli angeli e poi scaraventato all’inferno..e Micheal..il principe degli arcangeli..non può restar nel buco..ah bhe poi per curiosità..anche Lucifero fatemi sapre che fine ha fatto.Lo so voglio un po’ troppo e tutto insieme.

ah bhè questa è una cosa semplice: fate tornare al più presto Cass e i suoi teneri occhioni blu

Published in: on 02/10/2010 at 17:54  Lascia un commento