Amore per sempre. L’angolo del romance

Una storia dolcissima.Un romanzo molto tenero e appassionante.Questo è quello che penso di “Amore per sempre” di Lorraine Heath.

Siamo nella seconda metà dell’800.Abbiamo due protagonisti,Tom e Lauren,che all’età di 15 anni si conoscono in Texas e si innamorano.Un amore dolce e tenero come può esserlo un amore tra 15enni.Lauren però è costretta a seguire,insieme alle sue sorelle,la madre,che si è risposata con un Lord inglese che era in Texas a far visita ad un suo fratello e deve abbandonare il suo Tom.Il ragazzo le promette che appena potrà andrà da lei in Inghilterra a prenderla per poter stare insieme per sempre e le dice che le scriverà ogni giorno.

Passano 10 anni.Lauren vive a Londra e si è adeguata con molta fatica alle rigide regole della società inglese,regole opprimenti e soffocanti.ma non ha mai dimenticato il Texas..e Tom,anche se quest’ultimo non ha mantenuto le sue promesse o così lei almeno crede.

Così quando un giorno si presenta a casa del suo patrigno il tanto chiacchierato Conte di Sasche,un giovanotto che solo di recente ha scoperto di essere il legittimo erede della casata,Lauren riconoscerà in lui proprio il giovane cowboy Tom che tanto aveva amato.Tom ormai è diventato un uomo stupendo,molto ricco,che ha lavorato sodo in Texas e grazie all’amicizia del fratello del patrigno di Lauren,si è creato una solida posizione.ma Tom è anche un Lord inglese,è il legittimo erede del conte di Sasche e pur avendolo scoperto solo di recente è costretto ad assumere il suo ruolo.E nessuna meglio di Lauren potrà guidarlo nei meandri delle rigide regole e dell’etichetta londinese,nessuna meglio di lei che proviene come Tom da una terra lontana come il Texas,può trasformare Tom in quello che lei invece ha rifiutato e a cui non potrebbe mai abituarsi:un perfetto Lord inglese.Ovviamente Tom,dopo 10 anni di lontananza spera anche di poter mantenere la sua promessa..ma c’è un problema:Lauren ,ragazza indipendente e determinata, è decisa  a ritornare nella terra che le manca e di abbandonare la terra che invece non ha mai amato molto nella quale si è sempre sentita in trappola.Inoltre lei crede che Tom abbia dimenticato la sua promessa ,ma poi scoprirà che invece il ragazzo le ha sempre scritto ogni singolo giorno,senza mai desistere anche se non riceveva risposta,questo perché qualcuno aveva pensato pe ril bene di Lauren di sottrarle le lettere.Così Tom e Lauren ,confusi e insicuri nei loro sentimenti stringono un patto:lei sarà la sua guida per una stagione e la sua insegnante,e Tom alla fine della stagione per compensarla del disturbo le pagherà il viaggio di ritorno in Texas.Ma la vicinanza farà scoprire loro che la fiamma del tenero amore non si è mai spenta e anche se sono passati anni i loro sentimenti sono quelli di un tempo,anzi ora sono più maturi e più forti.

E a quel punto forse Lauren capirà che non era il Texas a mancarle..ma una parte di Texas,quella parte che si chiama Tom.

 

Nel parlare di questo romanzo bisogna spezzare una lancia a favore di questo genere letterario,quello del romance,che pur essendo quello che registra i maggiori introiti è considerato un genere di serie B.

Ecco,questo è  il caso di una scrittrice che non merita davvero questo titolo e che sicuramente ha molto più talento(lei come molte altre) rispetto a tante scrittrici o scrittori più decantati che spesso troviamo in bella mostra in libreria.

Ho trovato questo libro,che fa parte di una serie,anche se ogni libro è leggibile a se,veramente ben scritto.I personaggi sono reali,tangibili,non sono i super uomini o super donne che spesso si incontrano in questo tipo di romanzi.Si per carità,Tom è bellisimo,descritto come un dio dal fisico pazzesco,bel viso,ma è anche un uomo con il volto e le mani segnati dalla dura vita del cowboy e da cicatrici del suo passato prima che arrivasse in Texas.Anche Lauren è di bell’aspetto,perfetta e profumata come tutte le eroine dei nostri romanzi(raramente troveremo qualche eroe o eroina descritti come degli dei eppure qualcuno ce n’è),ma i due mostrano dubbi e paure dei comuni mortali,il loro approfondimento psicologico è davvero notevole e mai banale.Non a caso l’autrice è laureata in psicologia e questo evidentemente le è servito per dare spessore ai suoi protagonisti,e a questo unisce una scrittura davvero notevole,che me l’ha fatta davvero apprezzare e credo che ricercherò altri dei suoi romanzi da leggere(uno in particolare mi interessa quello in cui è narrata la storia tra Lydia ,la cugina di Lauren e Rhys,che in questo libro incontriamo già felicemente sposati),perché ritengo il suo stile veramente meritevole.

"E’ stato come una stella cadente"mormorò Lauren
Tom ridacchiiò sottovoce. "Così veloce che a momenti la perdevi?"
Lauren lo abbracciò con forza. "No,Tom.Così bella che è valsa la pena di cercarla."
—————-
Alzò lo sguardo verso il cielo,tanto immenso e nero…
"C’è una stella,Lauren.Una stella cadente.E io desidero tanto che tu ti svegli"
"Tu non credi nei desideri."
Il cuore gli sobbalzò nel petto e guardò la donna che aveva tra le braccia,avvolta dall’oscurità."Lauren?"
"Ciao Tom"
Ridendo,sentì le lacrime bruciargli gli occhi. "Ciao tesoro" singhiozzò.

 

Published in: on 30/09/2010 at 13:50  Lascia un commento  

Passeggiate culturali tra biblioteche e parchi

Sabato passato,nuova giornata dedicata alle visite culturali in quel di Roma.

La mattina mi sono recata ad una delle visite organizzate per le Giornate del patrimonio europeo,visita dedicata alla cosidetta Insula Sapientiae ovvero il grande complesso domenicano che gravita intorno alla chiesa di S.maria sopra Minerva,su cui sorgono tre grandi biblioteche,quella del Senato,quella della Camera e la Casanatense(complessivamente 2milioni e 500mila volumi di cui molti antichi e rari).La visita è iniziata dalla biblioteca del Senato dove abbiamo potuto vedere il chiostro affrescato con le storie di Santa Caterina,le sale dette dell’Inquisizione,di Galileo(dove si ritiene si sia svolta una parte del processo a Galileo),la sala delle Capriate,per poi passare attraverso il passaggio che collega la bibl.del Senato a quella della Camera dvoe ci hanno illustrato la storia e le funzioni della Biblioteca senza però farci visitare le sale di lettura perché molto piccole e comunque in quel momento in attività(in ogni caso le biblioteche sono aperte al pubblico per la libera consultazione quindi accessibili in qualsiasi momento durante gli orari di apertura).Usciti dalla 2° biblioteca su P.za della Minerva siamo entrati nell’edificio dei domenicani attraverso lo splendido chiostro affrescato di cui però era visibile solo una parte causa lavori.Di li siam entrati nel salone monumentale della Bibl.Casanatense,una salone immenso dove sul fondo troneggia la statua del fondatore il cardinal Casanate e due bellissimi mappamondi antichi.

Con l’illustrazione della Casanatense e delle sue funzioni è finita la visita,anche questa volta davvero interessante.

 

Nel pomeriggio,spinta anche dal discreto tempo sono uscita per andare a Villa pamphlili.Avevo saputo che nei sabati di settembre alle 5 si svolgeva la messa nella cappellina della Villa,chiesa che fin da quando ero piccola avrei voluto tanto vedere all’interno,ma era sempre chiusa.Finalmente questo sogno si è avverata e così ho visto per la prima volta in vita mia la chiesina dal suo interno e devo dire che è davvero graziosa,piccolina ma deliziosa.Inoltre nei sotterranei c’è una cripta(ben più ampia dela chiesa soprastante) dove si trovano le tombe dei Pamphili.nelperiodo invernale le messe si terranno ugualmente tutti i sabati,solo che alla 16.Se si vuole visitare la chiesa e la cripta basta aspettare la fine della celebrazione e chiedere al prete se si può scendere giù nella cripta.

Sono stata molto contenta di vedere questa chiesa che per me è stata sempre un sogno(quante volte da piccola sognavo di sposarmi li dentro..e lo sogno anmcora adesso da grande..chissà magari è un sogno realizzabile 😉 ) ma ho intenzione di ritornarci perchèle tombe dei Pamphili non le ho viste bene,perché temevo che la chiesa dovesse chiudere,e vorrei quindi rivederle con più calma.

A corredare poi tutto ciò una bella passeggiata per la mia adorata Villa pamphili per riuscire a prendere la macchina.
Alla prossima!!
Published in: on 27/09/2010 at 09:35  Lascia un commento  

140 di Roma Capitale-iniziative culturali e visite guidate.

In occasione dei 140 anni di Roma capitale,ieri si è tenuta una grande festa lungo la via XXsettembre via che inizia dalla famosa Porta Pia,porta dalla quale entrarono i Bersaglieri da dove diedero il via alla presa di Roma.

Oltre a tantissime manifestazioni lungo l’asse viario,per l’occasione sono stati aperti al pubblico vari ministeri che si affacciano sulla strada e la caserma dei Corazzieri.

Io ho visitato per primo il Ministero della Difesa,l’imponente Palazzo dell’Esercito, edificato nel 1875, aperto per la prima volta al pubblico. Di particolare interesse: la biblioteca,bellissima e comunque accessibile al pubblico interessato ai suoi volumi, che conserva preziosi volumi e interessanti documenti; le sale della Vittoria Alata e del Balilla, corredate di opere d’arte nella loro originaria disposizione; l’affresco che ritrae la Vergine e 8 suore che faceva già parte dell’apparato decorativo di un convento inglobato nel Palazzo.

La secona visita riguardava  la Caserma dei Corazzieri che mi ha davvero affascinato. Un’occasione unica per visitare la sede della guardia d’onore del Presidente della Repubblica,alla quale mai prima d’ora era stata data la possibilità di accedere.Lo storico complesso  ospita le scuderie con gli splendidi cavalli irlandesi,cavalli veramente giganteschi,alti almeno 1m e 70 al garrese,perchè giustamente sono montati da uomini alti minimo un metro e 90.Abbiamo visitato le scuderie dove abbiamo avuto la compagnia della simpatica cagnolina che fa da mascotte,che spesso si vede trotterellare tra le zampe dei cavalli nelle parate militari,poi il maneggio che per l’occasione era in attività, la cappella dedicata a San Giorgio affrescata da un corazziere pittore dei primi del 900, la selleria,con le selle di tutti i giorni,quelle da parata e varie selle provenienti da alcuni paesi del mondo ,portate in omaggio durante visite di stato,dopodichè abbiam visitato il corridoio con le corazze storiche,sul quale ora si affacciano piccoli uffici che una volta erano le celle del convento di clausura che sorgeva accanto alla caserma e del quale poi una parte ne è stata inglobata e infine lungo il corridoio l’esposizione degli stendardi presidenziali.

 
2 luoghi unici che mai erano stati aperti al pubblico prima d’ora e chissà quando lo saranno di nuovo,soprattutto la caserma,un’occasone veamente da non perdere e sono stata ben felice di coglierla al volo.E ola prossima settimana si fa il bis in altri luoghi "inaccessibili"  con le visite per la Giornata del patrimonio Europeo.
 
 
 
Published in: on 20/09/2010 at 10:48  Lascia un commento  

Le serie tv estive (parte II)

Concludo la carrellata di serie che mi hanno tenuto compagnia questa estate.
Le ultime due serie che mancavano all’appello sono The Unit e Damages.
La prima serie,è una serie di ambientazione militare,arrivata alla IV stagione che poi è anche l’ultima.In Italia è stata trasmessa solo la metà di questa ultima stagione,quindi gli ultimi episodi dell’intera serie ancora non li abbiamo visti.Spero che la riprendano presto perchè son proprio curiosa di vedere la conclusione della vicenda che faceva da sfondo all’ultima stagione.La serie racconta le storie di un’unità segreta dell’esercito americano,unità che fa capo direttamente al Presidente degli Stati Uniti alla quale sono affidati i compiti più diffcili.A fare da contraltare alle vicende di guerra degli uomi,ci sono le vicende delle loro mogli e fidanzate che restano a casa e devono convivere con la situazione non molto semplice di dover nascondere ai loro cari tutto ciò che riguarda il lavoro dei mariti.Nell’ultima stagione addirittura un attentato al vice-presidente ha portato l’intera unità con mogli e figli al seguito a trasferirsi dalla loro base in un altro posto sotto cpoertura,perchè si era scoperto che c’era una falla nella sicurezza e che le mogli dei militari potevano essere facili bersagli di terroristi,pronti a qualunque cosa pur di arrivare al presidente.
Tra missioni di guerra,e vita quotidiana,,situazioni famigliari più o meno rosee,qualche tradimento, si snodano le vicende di questi personaggi.
Questa è una delle mie serie preferite,la trovo veramente ben fatta,con temi molto caldi che a volte potrebbero dar fastidio.Infatti si vocifera che la serie sia stata chiusa perchè ritenuta "scomoda" ,ma i fans più accaniti si sono mobilitati con delle petizioni affinchè la serie possa essere riaperta con una V stagione.
 
La seconda serie di cui voglio parlare è il legal thriller Damages giunto alla 2° stagione.la storia riprende le fila dalla prima stagione e si dipana poi in altre direzioni,tenendo sempre un occhio sugli eventi precedenti(la morte del ragazzo della protagonista,la sua vendetta verso lo studio di Patty Hwues,una superlativa Glenn Close).In questa stagione lo studio di Patty indaga su una grossa industria,accusata da un suo perito di contaminare l’acqua con dei prodotti tossici.nel frattempo Helen la giovane avvocatessa che lavora per Patty stringe un patto con l’FBI per incastrare la donna per corruzione.Tra colpi bassi,omicidi,tradimenti e intrighi di ogni tipo si dipana questa seconda stagione che onestamente ho trovato un po’ più lenta rispetto alla prima ,che mi era piaciuta di più,ma il tasso di cattiveria,arrivismo e cinismo nel mondo delle grandi industrie e degli studi legali che vi gravitano intorno è rimasto intatto.
 
E con questo ho concluso con le serie tv per così dire estive,mentre già le nuove stagioni e i palinsesti autunnali sono già iniziati,con vecchie conoscenze e qualche gustosa novità e stasera soprattutto rittorna finalmente in chiaro un vecchio amico di cui si erano perse le tracce: Dexter!!!finalmente!!!!
alla prossima!
Published in: on 20/09/2010 at 10:23  Lascia un commento  

Le serie tv che ho seguito questa estate (parte I)

L’estate volge al termine,e anche molte serie tv ,che ci hanno tenuto compagnia nella stagione calda sono ormai in dirittura d’arrivo,se non già finite,per lasciare spazio agli appuntamenti fissi della stagione autunnale.

Archiviati e per sempre,le avventure dei naufraghi di Lost(di cui ho già ampiamente parlato) ,finite per quest’anno le avventure in prima tv italiana dei fratelli Winchester(ma non mancano le repliche su Rai4,e su Steel) alle prese con la stagione degli angeli e dei demoni,la IV per la precisione(anche di questa ho ampiamente parlato a suo tempo,durante la messa in onda americana) oggi voglio dedicare due parole alle altre serie che ho seguito questa estate.

Iniziamo da quelle che sono già finite:in primis i Tudor. Dopo essermi fatta procurare la 2° e la 3° stagione da un amico,scopro che il nuovo canale mediaset la5 rimanda in onda le repliche della prima stagione seguite dalle alte due stagioni inedite..bella roba,dovevano passare 3 anni dalla messa in onda in chiaro tra la 1° e le altre stagioni!!! Comunque detto questo,a questo punto manca solo una stagione alla fine di questa bellissima serie in costume.

Devo dire che la qualità di questa produzione è veramente alta,i costumi,le scenografie ecc sono una delizia per gli occhi

E così via via nel corso delle puntate abbiamo assistito all’ascesa e caduta di Anna Bolena,la morte di Moro,il susseguirsi delle mogli del re (siamo già a 4,e si è intravista quella che sarà la 5) ,la nascita del tanto agognato erede,i dissidi politici e religiosi con i nobili del regno,la fine di Cromwell e tanto tanto altro tra intrighi di ogni sorta.

Una delle serie più belll che sono in circolazione secondo me,e pazienza se qualche verità storica è sacrificata in nome della fiction,che comunque non stravolge lo  svolgimento e lo scorrore degli event totalmente come accade in molte altreproduzioni che vogliono passare per storiche(vedi film tipo Troy)

I Tudor è una serie ben fatta,ben raccontata e ben recitata che ci da l’immagine,piuttosto fedele,di un re che spesso è frettolosamente ricordato come “ gaudente e borioso,prepotente e sessodipenente che ha fatto ammazzare tutte le sue mogli”. Certo il giovane Jonhatan Rys Meyers è molto distante dal re che conosciamo dai dipinti giunti fino a noi,ed è troppo giovane per impersonarlo nei punti salienti della sua vita(ricordiamo che Enrico VIII ai tempi che conobbe la Bolena era già un 40enne e certo non un ragazzo come lo abbiamo visto in tv) ,ma ciò non toglie che a mio avviso ne ha colto perfettamente l’essenza del carattere altalenante,passionale e fumantino.

Mi piacerebbe approntare una discussione più storica su questo personaggio controverso,un personaggioche ha segnato una svolta importante nel suo paese e non solo,ma che secondo molti non fu un grande sovrano,ma magari in un altro momento.Infatti un giorno vorrei parlare sia di Enrico,ma anche di sua figlia Elisabetta I una delle più grandi regine della storia.

Qui mi limito a dire che la serie I Tudor può essere un primo passo per avvicinarsi alla storia di questi personaggi..ovviamente da integrare e supportare con altri elementi se siete degli amanti della storia..mentre se vi interessa solo il lato televisivo,bhè penso che non vi deluderà

Un’altra serie di cui voglio parlare e Brothers&Sisters di cui si è conclusa la 3° stagione.

3° stagione che già dalle prime puntate andate in onda quest’inverno aveva palesato segni di cedimento.Per carità,sempre ottimo cast e ottime interpretazioni(Io adoro troppo Nora e Kevin,mamma mia quanto li amo…),ma è innegabile che come sempre in queste serie c’è stata una svolta soap.Questo,secondo me è il destino di tutte le serie di questo genere.Nonostante tutto B&S ha  saputo comunque, anche in questa stagione regalarci momenti indimenticabili,alcuni divertenti e altri commoventi.Si onestamente stavo pensando proprio giovedì quando è finita che forse ilprossimo anno non seguirò la 4° tagione,ma poi mi sono detta perché no? I Walker ormai sono diventati come di famiglia e credo che quando ritorneranno i nuovi episodi,nonostante tutto,nonostante ritenga le prime due stagioni insuperabili,credo che sarà un po’ come rivedere dei vecchi amici che vedi una volta l’anno.Si credo proprio che alla fine mi ritroverò di nuovo a gioire ,ridere e passare il mio tempo con i Walker.

Published in: on 04/09/2010 at 13:19  Lascia un commento