320 partite ,171 gol. Grazie di tutto Re David!!!

 E anche un altro pezzo di storia ,di gloriosa storia bianconera se ne va.
Oggi David Trezeguet ha rescisso il contratto con la Juventus e si è accasato all’Alicante dopo 10 anni di militanza bianconera.

 Iniza  un nuovo campionato,pieno di incognite,ma una cosa è certa:non vedemo più il Cobra che esulterà sotto la nostra curva caricando il braccio e tirando su il pugno come era solito fare. Mi mancherà david,ci mancheranno i suoi gol e si..mi mancheranno anche i suoi capricci.
Trezeguet ha segnato un’epoca,una delle pagine più belle della storia della Juventus ed è stato presente anche in quella più brutta.
Non ci sono parole per descrivere le gioie che David ci ha fatto provare,171 perle,171 urla di gioia..quanti abbracci quanti pianti per i gol di David.
Non ho parole per esprimere quello che sento,so solo che da quando ho saputo la notizia ho sentito dentro di me un senso di tristezza.
Lascio al comunicato ufficiale i numeri e le imprese di questo pezzo di soria bianconera,di mio aggiungo solo: Grazie David,grazie di cuore per tutto!!!!

 
 
 
 
Dal sito ufficiale (www.juventus.com)

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28 agosto 2010

Trezegol, leggenda bianconera
«Per la Juventus…ha segnato il numero 17…David…Trezeguet!». Quasi un manifesto di questi ultimi dieci anni. Parole urlate in tutti gli stadi e in tutte le lingue del mondo, 171 volte. Tanti sono stati i gol messi a segno da Trezeguet in 320 presenze: una media mostruosa, più di una rete ogni due gare. Basterebbero questi numeri a spiegare quanto sia profonda la traccia lasciata da David nella storia della Juve, ma sarebbe ingeneroso ridurre a mera statistica le emozioni che ha regalato.

Re David, il Cobra, Trezegol, questi i suoi soprannomi. «Quando gioca segna sempre Trezeguet», questo il coro che i tifosi gli hanno dedicato e che riassume, meglio di tanti discorsi, l’essenza del suo calcio: dategli un pallone "giusto" e lui lo trasforma in gol. In tutti i modi: di testa, di destro, di sinistro, in acrobazia, di rapina…un repertorio vastissimo, che lo ha portato a divenire il bomber straniero più prolifico della storia bianconera.

Campione del Mondo con la Francia nel ’98, alla Juventus arriva nel 2000, nell’estate che lo aveva definitivamente consacrato a livello internazionale, dopo il golden gol siglato contro l’Italia nella finale degli Europei. Ci mette poco però a farsi "perdonare" dal pubblico italiano, perlomeno da quello di fede bianconera: nella sua prima stagione, pur non partendo sempre titolare, sigla 15 reti in 32 partite e si guadagna così la fiducia della società, che decide di puntare su di lui per il futuro. Scelta quanto mai azzeccata, che David ripaga immediatamente, laureandosi capocannoniere con 24 reti (ex aequo con Dario Hubner), nel campionato successivo, coronato dallo scudetto conquistato all’ultima giornata, in rimonta sull’Inter, il 5 maggio 2002. È il primo dei quattro tricolori vinti in bianconero, cui si aggiungono due Supercoppe italiane e un campionato di Serie B. Già, perché David, nel 2006, accetta di scendere di categoria con la Juventus, per riportarla subito ai livelli che le competono, ovviamente a suon di gol.

Proprio al termine di quella stagione, come già accaduto in passato, sembra che la sua esperienza a Torino debba finire, ma è solo un attimo. Il suo matrimonio con la Juventus ha ancora molto da dare e David rimane in bianconero per altri tre anni. Nel 2007/08 è vicecapocannoniere in serie A, con 20 reti, alle spalle del solo Del Piero, poi, gli infortuni ne limitano le presenze, ma non la media realizzativa.

Francese di passaporto, ma argentino di origini, David ha sempre parlato una lingua universale, quella del gol, che per lui è tutto. Lo dimostra quel sorriso che gli appare sul volto dopo ogni rete, mentre gli occhi corrono a cercare mamma Beatriz in tribuna, che lascia cadere coriandoli dagli spalti. Ora la cercherà in altri stadi, ma in quello che la Juventus sta costruendo, è già pronta la stella che porterà il suo nome, perchè Trezeguet è di diritto tra i più grandi bianconeri di sempre. E allora merci David, gracias, buena suerte, bonne chance…La Juve sarà sempre parte della tua storia, tu sei già nella sua leggenda.

 
 
QUANDO GIOCA SEGNA SEMPRE TREZEGUET!!!!!!!!!
 
 
 
 
 
Published in: on 28/08/2010 at 20:01  Lascia un commento  

Rosa d’inverno – l’angolo del romance

Nord Inghilterra 1792: La giovane e bellissima Erienne Fleming vive in una piccola cittadina con suo padre ,il sindaco, e il fratello minore Farrel,rimasto menomato ad un braccio dopo un duello con lo yankee Christopher Seton. Erienne incolpa il bell’americano di tutte le loro sventure,accusandolo di aver distrutto la vita del fratello,e vede suo padre e Farrel passare i loro giorni a sperperare denaro ed ubriacarsi senza poter far nulla.
Per migliorare la loro precaria situazione finanziaria il sindaco vorrebbe dare in sposa la bella figlia a qualcuno con una borsa piena di soldi e le propone candidati uno più disgustoso dell’altro.Malgrado il suo odio,Erienne pensa che solo un uomo della bellezza di Christopher potrebbe indurla ad accettare le condizioni del padre,ma questi non ha minimamente intenzione di cedere sua figlia a Mr Seton,tanto più che gli deve anche una cospicua somma di denaro persa al gioco.Così per risolvere i suoi problemi,visto che la caparbia Erienne non si decide ad accettare nessuno dei pretendenti,decide di metterla all’asta,escludendo però da questa Seton.
Erienne viene così acquistata da un uomo che agisce in vece di Lord Saxton,il signore di Saxton Hall,maniero su cui aleggia un velo di mistero.
Molti anni prima il vecchio Lord del maniero aveva cercato di mediare nelle lotte tra inglesi e scozzesi,nelle quali si trovava coinvolto trovandosi al confine delle terre e da alcuni suoi compatrioti inglesi era stato accusato di tradimento.Una notte ,con l’inganno venne fatto uscie dal suo castello e ucciso a tradimento,mentre la moglie e i figli furono costretti alla fuga per salvarsi la vita.
Tre anni prima dell’inizio della nostra storia il giovane Lord era tornato a reclamare i suoi possedimenti,ma un misterioso incendio esploso in un ‘ala del castello,di cui furono nuovamente accusati gli scozzesi,distrusse una parte del maniero e fece credere a tutti che il Lord fosse morto. Invece Lord Saxton è vivo,zoppo e ferito,cela le sue fattezze dietro una maschera di cuoio .Quando Erienne scopre di essere stata comprata dall’individuo e si vede costretta a sposarlo mantenendo la parola data, non può non reprimere la paura che l’uomo gli provoca ad ogni suo passo.Inizia così quella che lei crede una vita da incubo,ma le maniere gentili del Lord la faranno ricredere,anche se non potendo sapere cosa cela quella terrificante maschera,il volto che gli si para davanti nei suoi sogni più intimi anche quando è tra le braccia del marito è quello bello e scanzonato dell’affascinante Christopher Seton che non perde occasione ogni qual volta la incontra di corteggiarla sfacciatamente.Nonostante l’iniziale antipatia Erienne inizia a sentir nascere in se un sentimento forte per Christopher,ma nello stesso tempo sente di essersi profondamente affezionata a suo marito che tanto ha sofferto nella vita e che sta cercando di riportare ordine e bontà nelle sue terre.
Nel frattempo un misterioso cavaliere nero si abbatte con furia facendo giustizia contro i banditi che imperversano in quelle terre rubando e uccidendo.
Chi è il misterioso cavaliere mascherato?Ha qualche legame con Lord Saxton,padrone delle terre vessate dai banditi?E Christhoper è veramente il libertino che Erienne crede?e perché il Lord si fida di lui tanto da assegnarlo come “scorta” ai balli di società a sua moglie?
Erienne dovrà mettere pian piano insieme tutti i tasselli e lottare per la sua vita e per l’uomo che ama,contro persone avide e crudeli che tiranneggiano nella contea del Nord credendo di essere immuni alla vendetta e alla giustizia.

Una bellisisma storia d’amore,una favola scritta da quella che da tutti è considerata la regina del romance,Kathleen E. Woodwiss. Premesso che questo genere di libri mi piacciono di più quando si intrecciano a personaggi storici e vicende storiche reali,qui il contesto storico non la fa tanto da padrone è solo lo sfondo in cui si svolge la vicenda,che comunque mi è piaciuta moltissimo.Una bella favola,con il bello e la bella di turno che devono lottare contro le angherie dei cattivi,per coronare il loro amore e trovare giustizia.E’ veramente una bella storia che mi ha tenuta incollata alle pagine e a ragione credo che la Woodwiss sia considerata la regina di questo genere;la sua scrittura è veramente piacevole e ben curata e le storie romantiche e avvincenti,che ci fanno soganre con personaggi indomiti e affascinanti.La giovane Erienne,ingenua,ma risoluta, che si trasforma in una donna forte per proteggere il suo amore,il tenebroso,ma fermo e gentile Lord Saxton,tanto amato dai suoi servitori,e che piano piano conquisterà l’affetto di Erienne e il bellissimo,scanzonato e passionale Christopher ,che scopriremo avere un legame “molto stretto” con il Lord :p non possono non andare ad arricchire la schiera di quegli eroi ed eroine che tanto ci fanno sognare.
E quando poi c’è il lieto fine….è sempre tutto più bello!!!

Published in: on 28/08/2010 at 17:03  Lascia un commento