il 1 novembre 2006 109 anni di amore infinito

Una settimana fa..si,esattamente una settimana fa.A quest’ora era già tutto finito,stanchissime,ma felici io e Stef eravamo a cena su,a Torino,nel nostro locale di fiducia(ormai a cena si va sempre li e devo dire che abbiamo mangiato benone!)
Ma nei nostri occhi e nella nostra testa risuonavano ancora le immagini e i suoni della splendida giornata che avevamo passato.
Era il 1° novembre,il compleanno della Juventus,109 anni di storia,di gloria,da festeggiare come non si è mai fatto,per dimostrare l’orgoglio e la fierezza di essere bianconeri in quest’anno cos’ difficile per noi.Non vedevo l’ora,già da una settimana,ovvero da quando avevo preso i biglietti non stavo piu’ nella pelle e contavo i giorni.Pensavo che finalmente avrei rivisto (esatamente dopo 9 mesi e mezzo) la mia amata Juve,la mia carissima amica,che quest’estate è stata molto male,e ora in occasione del suo compleanno potevo finalmente riabbracciarla,finalmente si era ripresa da quella brutta malattia che l’aveva colpita.Si,non si è del tutto rimessa,è ancora convalescente,ma l’amore delle persone che le vogliono bene l’hanno aiutata a riprendersi ed è stato piu’ forte del’odio di chi aveva infierito su di lei nel momento di maggiore bisogno.
Ma veniamo al racconto del viaggio e della festa.Il viaggio come ogni viaggio verso Torino ha sempre qualcosa di memorabile da ricordare..questa volta la cosa non è molto piacevole,ma alla fine è motivo di risita ogni volta che la ricordiamo.Nel nostro vagone all’andata c’era un tizio molto strano,al quale puzzavano i piedi in una maniera schifosa,tanto che una signora che era nello scompartimento gli ha detto di rimettersi le scarpe.ma non è finita qui:questo tizio ad ogni stazione si alzava,guardava fuori dal finestrino,guardava stefania che dormiva nel sedile vicino a lui,poi guardava me,e poi si rimetteva a dormire.Questi sguardi duravano una mezz’ora e io tutta la notte ho convissuto con quest’incubo davani agli occhi.
Ma per fortuna,alla fine è arrivato il giorno,ed è arrivata Torino.La giornata era fresca,ma non eccessivamente,io e Stef abbiamo fatto colazione in un bar sulla via Roma,ci siamo sistemate e ci siamo avviate verso la Mole per vedere il Museo del cinema.Eravamo comunque molto stanche perchè la notte non avevamo dormito molto(io poi quasi per niente a causa del troll davanti ame che mi terrorizzava).Il museo pero’ ci è piaciuto molto,al primo piano c’erano tutti macchinari del cinema delle origini,tutta la storia della nascita ecc,poi salendo su c’erano foto,poster,contratti di attori e ricostruzioni di studi di registri famosi o boss delle case cinematografiche.Alla fine del percorso c’era una sala con grandi e comode poltrone rosse dove ci si poteva sdraiare per ammirare delle proiezioni che venivano proiettate sulla cupola della Mole.Ci siamo sdraiate lì per una buona mezz’ora.Peccato arrivare a Torino sempre così stanche.
Dopodichè ci siamo avviate verso lo Juvestore per vedere se potevamo far razzia di gadget juventini e io mi sono comprata la sciarpa JuveGirl.Avevo trovato anche la cuccetta per Ladyjuve,ma non potevo girare per Torino con una cuccia per cane!
Finito il giro a juvestore,avevamo notato che sotto i portici di piazza castello c’era una focacceria ligure.Noi in realtà cercavamo una pizzeria a taglio,ma a torino pare che non esistano,per di piu’ essendo giornodi festa era tutto chiuso.Infatti,lì c’era una fila kilometrica di gente.Ci siamo prese questa focaccia,che poi in realtà era pizza fatta con una pasta un po’ diversa dalla nostra.
fatta la spesa,ci avviamo verso Piazza S.carlo,dove finalmente hanno messo le panchine e ci siamo sedute lì ,in quello splendido salotto a mangiare.la giornata era stupenda iniziava a fare anche caldo.Finito il pranzo ci siamo incamminate verso lo stadio,dove siamo arrivate intorno alle 3 meno 15.Era la prima volta che vedevo il comunale,sicuramente si trova in una zona migliore rispetto al delle Alpi,sarebbe un sogno poter giocare sempre lì.I cancelli sono stati aperti una mezz’ora dopo il nostro arrivo,e la gente piano piano ha iniziato ad entrare.E’ stato emozionante respirare di nuovo l’aria dello stadio.La festa sarebbe iniziata alle 16:15 ,e mi sembrava che quella mezz’ora non passasse mai.Già pregustavo la presenza di tutti quei grandi camppioni ,campioni che non ho mai visto giocare,ma che sono nel mio dna di juventina.
All’ora fissata si comincia..la curva inizia a cantare,le bandiere bianconere per la coreografia sventolano..entra il primo campione:Pietro Anastasi..boato..poi Bettega(che infila subito la sua maglia N.9) altro boato enorme..e via via tutti glia ltri,gli eroi della Juve anni 70-80 Furino,Cabrini,Gentile,Causio,le vecchie glorie Sentimenti IV arzillo portiere che appena entrato è andato ad accarezzare il palo dell a”sua” porta,Leoncini;garzena,Salvadore,Castano e poi i miei eroi,quelli della mia Juve,da Tacconi a Ravanelli,Carrera,DEschamp,Torricelli,Ferrara e poi Lui, l’Allenatore con la A maiuscola:Marcello.Poi il boato piu’ grande quello che tutto lo stadio aspettava:Platini(personalmente mai troppo amato).
Si è giunti poi al Capitano dei capitani ovvero l’attuale Capitano,lui il solo e unico Alessandro DelPiero,fino a Boniperti.Sotto il segno del sottile,ma lungo filo che gli unisce,Boniperti ha dato la fascia da capitano ad Alex,la storia era lì davanti a noi.Altro momento toccante è quando in campo è sceso il fratello di Andrea fortunato,giovane ragazzo spentosi troppo precocemente,uno dei miei giocatori preferiti all’epoca,e il figlio del grande Gaetano Scirea,Riccardo che hanno portato in campo la maglia col nome e il n dei loro cari.
Al centro del campo la torta,con 29(si 29!!!!!)candeline una per ogni giocatore presente alla parata + 1 per i tifosi allo stadio,1 per queli d’Italia e del mondo e 1 per quelli che non sono piu’ con noi,su tutti i 39 angeli di bruxelles.Dopo 9 festeggiamenti l’azione piu’ lunga della Juventus,un bambino delle giovanili ha porto la palla a Sentimenti IV che ha dato il là ad un’azione tra tutti presenti conclusasi con il gol di platini su passaggio di boniperti,tra il delirio generale.
Una volta finita la festa c’era una partita da giocare.Una partita di serie B..ma poco importava e credo che nessuno se ne sia accorto..l’ davanti a noi non c’era serie A o B,coppa o amichevole,davanti a noi aveva appena sfilato la storia,quello che in tutto questo secolo ci ha reso grandi e fieri della nostra juve.
la partita comunque è stata bella,vinta da noi 2-0, con doppietta di Alex(e chi se no?).
Allo stadio lì insieme a noi c’erano anche altre persone c’era l’Avvocato e il Dottor Agnelli
,c’era Omar Sivori col suo compagno d’attacco John Charles,e molti molti altri che hanno gioito e sofferto con noi e con loro.
Loro erano lì con l’anima,ma la presenza fisica piu’ gradita è stata senza dubbio quella di Gianluca Pessotto presente in tribuna,dopo la terribile estate.Ben tornato Gianluca!
A festa terminata,col magnifico ricordo io e la Stef siamo tornate verso il centro di torino,dove appunto abbiamo cenato e poi alle 23 abbiamo ripreso il treno per Roma.
Ho passato una giornata stupenda e commovente,ero felicissima,me un po’ di rammarico se mi metto a pensare a dove siamo è inevitabile che ci sia.Come dice Boniperti”non ne parliamo,lasciamo stare c’è troppa amerezza”
Ma c’è anche l’orgoglio,come ho detto,l’orgoglio di tutto quello che la Juve ha rappresentato in un secolo e oltre di storia.E in questi giorni lo sento ancor di piu’,quando diconoche nel calcio non è cambiato niente.Cosa pensavano che veramente la juve fosse veramente il male di tutto?No,la Juve per gli ant-juventini era un bene,era il loro bene,perchè così potevano giustficare i loro fallimenti e la loro miseria,mentre ora non sanno piu’ dove aggrapparsi.
Ma non preoccupatevi,noi torneremo presto e torneremo per farvi piangere,e questa volta saranno lacrime amarissime perchè quelle che hanno versato 14 milioni di tifosi quest’estate non sono stae niente al confronto di quelle che verserano gli altri.E per loro non provero’ alcuna pietà ne sportiva ne umana.
Buona notte a tutti e Sempre e solo Forza Juve.
 
ps:un ricordo per un’altra vecchia gloria che proprio ieri ci ha lasciato Pietro Rava ultimo azzurro dell’Italia mondiale del 38 e colonna della Juventus per 20 anni!Ciao Campione continua a tifare Juve da lassu’ insieme a tutti gli altri.
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Published in: on 08/11/2006 at 21:11  Lascia un commento  

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